Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

6 dicembre 2012

INAIL – Oscar De Pellegrin e Marco Baldini testimonial per la cultura senza ostacoli

Marco Baldini

5 dicembre 2012. Iniziativa del ministero dei Beni culturali per rendere più fruibili i luoghi d'arte statali in ogni giorno dell'anno: presentato lo spot promozionale, realizzato anche grazie a SuperAbile, con la partecipazione della medaglia d'oro paralimpica nel tiro con l'arco e dell'attore e conduttore radiotelevisivo

ROMA - Le esperienze più significative condotte sul territorio nazionale per rendere più fruibili i luoghi d'arte statali, ogni giorno dell'anno: è questo lo scopo con cui la direzione generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac (ministero per i Beni e le attività culturali) ha presentato il progetto "Cultura senza ostacoli". Il Complesso monumentale delle cappelle medicee di Firenze, l'area archeologica del palatino di Roma e la Galleria nazionale di arte moderna, la città di Tarquinia sono gli esempi più concreti del percorso presentato ufficialmente ieri al grande pubblico e alla stampa.

Un patrimonio immenso a portata di tutti. L'iniziativa è stata anche occasione per presentare lo spot promozionale sulla/e per la cultura senza barriere, realizzato in collaborazione con il Contact center integrato SuperAbile Inail, il Comitato italiano paralimpico (Cip) e la Fitarco (Federazione italiana di tiro con l'arco). Testimonial d'eccezione dell'iniziativa sono infatti l'atleta Oscar de Pellegrin, portabandiera della Nazionale italiana alle ultime Paralimpiadi di Londra e campione del mondo, e Marco Baldini, attore e conduttore radiotelevisivo. Dopo la fruttuosa esperienza dello scorso anno con "Patrimonio di tutti, patrimonio per tutti", anche quest'anno infatti il Mibac ha voluto offrire un contributo alla Giornata internazionale delle persone con disabilità confermando di fatto l'impegno a rendere fruibile l'immenso patrimonio artistico e culturale italiano.

Il Mibac: "La disabilità riguarda tutti". "Non vogliamo però festeggiare, ma sottolineare un impegno quotidiano che deve essere quotidiano - ha affermato Anna Maria Buzzi, della direzione generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale - Giorno dopo giorno, in Italia sono tre milioni le persone con disabilità e 50 in Europa. Sono cifre importanti che si sommano a quelle di una popolazione che invecchia: la disabilità riguarda tutti". Con Anna Maria Buzzi, presenti anche il sottosegretario Roberto Cecchi, Marco Giunio de Santis Segretario Generale della Nazionale alle ultime Paralimpiadi di Londra, Giovanni Sansone responsabile del Contact center integrato SuperAbile Inail e Marco Baldini.

Il governo: "Una grande sfida per nuove possibilità". "Le linee guida per il superamento delle barriere architettoniche sono ormai di qualche anno fa: un insieme di regole da cui partire pur sapendo che l'accessibilità non si esaurisce nelle barriere architettoniche - ha aggiunto il sottosegretario Cecchi - I beni culturali sono una storia di eccezioni e questo rende complessa la loro accessibilità. Linee guida, dunque, ma anche giornate come questa: lo scopo è essere all'altezza di una grande sfida, ma anche di nuove attenzioni e possibilità". "Lo sport è uno dei settori dove la disabilità ha trovato spazio e protagonismo - ha concluso De Sanctis - Un percorso che è stato fruttuoso poiché continuo. La continuità è la chiave per vincere la sfida delle barriere, architettoniche e culturali. Lo sport, come la cultura, devono essere veicoli di pari opportunità".

Inail: la persona al centro di ogni progetto. "SuperAbile e Inail sono due parole che includono la più grande esperienza italiana di informazione e consulenza alla disabilità - - ha, infine, concluso Sansone - Disabile non è un sostantivo. Per noi il sostantivo è persona. Disabile è un aggettivo, una particolarità che è singolarità e unicità. La persona umana è al centro e deve essere al centro di qualsiasi progettazione. Il nostro call center (800 810 810, ndr) è un sistema di persone che non ha fretta e ascolta. Così il portale informativo: le parole scelte sottolineano il valore che si da alle persone". "Vivo di spot - ha commentato, col consueto senso dell'umorismo, Marco Baldini in chiusura di conferenza stampa - e mi è sembrato giusto farlo anche per questa causa".

(Fonte: Superabile)

Seguiteci anche su Facebook, Twitter e YouTube

Leggi altri articoli della categoria Senza categoria