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5 settembre 2012

INAIL – Paralimpiadi: Annalisa Minetti vince a Londra un bronzo che vale oro

Annalisa Minetti e Andrea Giocondi

5 settembre 2012. L'atleta italiana è arrivata terza, ieri sera, nei 1500 metri T12 (riservati agli atleti ipovedenti), ma ha realizzato il record del mondo nella sua categoria. Il presidente del Cip, Pancalli: "Un accorpamento per lei penalizzante, ma è come se avesse vinto". A guidare l'azzurra è stato Andrea Giocondi

LONDRA - Un bronzo che vale oro. Annalisa Minetti ha conquistato, ieri sera, il terzo gradino del podio nei 1500 metri nella categoria T12 per ipovedenti alle Paralimpiadi di Londra. L'azzurra, sotto la guida di Andrea Giocondi, ha corso in 4:48.88, registrando il record del mondo nelle sua categoria T11 per non vendenti (tuttavia accorpata in questa specialità olimpica alla T12, relativa agli ipovedenti). A vincere è stata la russa Elena Pautova, seguita dalla spagnola Elena Congost.

La differenza di Annalisa rispetto alle altre due atlete - entrambe, per l'appunto, ipovedenti - spiega perché il terzo posto era il risultato massimo a cui potesse ambire l'italiana. Un elemento che conferisce ancora più lustro al risultato raggiunto. "Quello di Annalisa Minetti è un bronzo che vale oro: è paradossale che sia arrivata terza con il record del mondo della sua categoria - dice il presidente del Cip, Luca Pancalli - Purtroppo l'accorpamento delle gare ha fatto che sì che non possa salire sul gradino più alto del podio, ma è come se lo avesse fatto".

Vincitrice del Festival di Sanremo nel 1998 e partecipante al concorso di Miss Italia da giovanissima, Annalisa Minetti, 34 anni e un figlio di 3, ha scoperto nella corsa e nell'atletica un nuovo stimolo. Affiancata da Giocondi, stella del mezzofondo italiano, Minetti ha iniziato a fine 2010 la sua carriera sportiva, migliorando sensibilmente nel corso degli ultimi mesi, fino al riconoscimento più importante: il bronzo conquistato a Londra. Un successo che ha alimentato ancora di più il suo carattere combattivo. "A Rio fra 4 anni ci saranno gli 800 metri - ha commentato a caldo Annalisa, dopo il trionfo - E lì non mi batterà nessuno".

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