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28 settembre 2012

INAIL – Per Grassi bronzo ai Mondiali di duathlon con una protesi INAIL

Alessandro Grassi

27 settembre 2012. Le Paralimpiadi sono finite, ma non le vittorie degli azzurri. Lo scorso week-end in Francia successo dell'atleta al suo esordio nella disciplina di corsa/ciclismo/corsa: "Sono felicissimo, ho provato un'emozione bellissima". Privo di una gamba a seguito di un incidente, gareggia grazie a un ausilio realizzato dal Centro di Vigorso di Budrio

NANCY (FRANCIA) - Non solo Paralimpiadi. Calato il sipario sui giochi di Londra, gli atleti italiani non hanno smesso di essere sotto le luci della ribalta internazionale. E' il caso di Alessandro Grassi che - lo scorso week-end, ai mondiali di duathlon di Nancy, in Francia - ha vinto una medaglia di bronzo nella categoria Tri2. Grassi, privo di parte della gamba sinistra in seguito a un incidente stradale, ha gareggiato con una protesi sportiva realizzata dal Centro INAIL di Vigorso di Budrio.

Il Duathlon è una disciplina dell'atletica che consiste nella somma di tre frazioni: una iniziale di corsa, una di ciclismo e una ulteriore, e conclusiva, di corsa (il format è simile a quello del triathlon, dove però la prima frazione è relativa al nuoto). La soddisfazione per l'Italia è stata doppia: oltre al successo di Grassi - al suo esordio nella disciplina - si affianca, infatti, anche l'altro bronzo ottenuto da Alessio Borgato nel Tri 4. Entrambi gli atleti del team paratriathlon appartengono alla società Paracycling Sudtirolnel.

"Sono molto soddisfatto - ha affermato Grassi al termine della gara - Sono felicissimo e ho provato un'emozione come mai avevo provato in tutti questi anni di ciclismo. Un bronzo al mondiale è indescrivibile. Siamo un ottimo gruppo e spero che si possa continuare a lungo". Grassi, adesso, ha avuto una convocazione in nazionale e pensa alla grande, "Ora ho bisogno di sponsor importanti per continuare al meglio e riuscire a raggiungere le qualificazioni alle paraolimpiadi di Rio 2016 - conclude - Mi faccio un in bocca al lupo da solo: credo di averne bisogno".

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