Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

22 ottobre 2012

INAIL – Stop ai problemi di mobilità cittadina: ecco Picav, la macchinetta intelligente

Picav

22 ottobre 2012. Presentato il prototipo del mezzo elettrico che permette a chi ha difficoltà motorie di spostarsi in piena autonomia: progettato da un team internazionale di ricerca (capofila l'Università di Genova), ha un sedile confortevole che facilita la salita e la discesa, è capace di superare i gradini e di girare su se stessa

GENOVA - È una piccola macchina elettrica, con un sedile confortevole che facilita la salita e la discesa, capace di superare i gradini e di girare su se stessa. Si chiama Picav (acronimo di Personal intelligent city accessible vehicle) ed è un prototipo ideato dal Dimec, il Dipartimento di meccanica e costruzione macchine della facoltà di ingegneria dell'università di Genova, per permettere a persone disabili e con difficoltà motorie di muoversi senza problemi nei centri urbani. Il veicolo è stato presentato ieri a Genova, nel quartiere della Maddalena, cuore del centro storico e una delle zone meno agevoli per chi si muove in carrozzina.

Prodotta e realizzata grazie ai finanziamenti europei. Picav è stata prodotta quest'anno e rientra tra i finanziamenti europei del VII programma quadro di ricerca e sviluppo, dedicato al trasporto sostenibile. A idearla, oltre al Dimec - che ha progettato e costruito il prototipo - un team internazionale che ha coinvolto l'Università di Pisa (per lo sviluppo del sistema di gestione e integrazione col trasporto pubblico) e l'University College of London (per il rapporto uomo/macchina/ambiente). A curare la fase dei test sono state, per l'Italia, La Cruna Onlus, cooperativa di Genova, e l'azienda municipalizzata portoghese Serviços municipalizados de transportes colectivos do barreiro.

Riesce a muoversi anche nelle strade più strette. Finalità di Picav è sperimentare un sistema di trasporto - all'interno degli spazi urbani e prevalentemente nelle aree pedonali - a basso impatto ambientale. Picav permette, quindi, di circolare liberamente e in autonomia all'interno di aree come i centri storici in cui il traffico veicolare privato è interdetto e il trasporto pubblico non riesce ad accedere perché le strade sono troppo strette. Ecco perché i fruitori principalmente interessati sono le persone con mobilità limitata. Il mezzo, inoltre, è finalizzato a integrarsi col sistema del trasporto pubblico per coprire le zone del centro meno raggiungibili.

Prevista la dotazione di un sistema di riconoscimento ambientale. L'idea era di Picav è stata presentata nel novembre del 2011 in occasione dell'Innovation convention di Bruxelles e, la scorsa primavera, alla Transport research arena di Atene. Il suo "debutto su strada", invece, è avvenuto a settembre a Barreiro, nei dintorni di Lisbona e adesso a Genova. Nella versione attuale a comandare il mezzo è un joystick che, in futuro, verrà sostituito da un tablet. Picav, inoltre, sarà dotato anche di un sistema intelligente di riconoscimento dell'ambiente esterno: in questo modo potrà procedere automaticamente lungo le tratte stradali caricate e fermarsi al comparire di un ostacolo. L'uscita sul mercato di Picav è prevista tra breve, a un costo di circa 6mila euro.

(Fonte: Superabile)

Leggi altri articoli della categoria Senza categoria