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24 ottobre 2012

INAIL – Valle d’Aosta. Prosegue il calo degli infortuni, ma nel 2011 tre casi mortali

Valle d'Aosta

22 ottobre 2012. Dal nuovo Rapporto regionale INAIL presentato in questi giorni emerge una flessione del numero degli incidenti rispetto al 2010 pari all'1,3%. In nove casi su 10 sono avvenuti in occasione di lavoro. Cresce ancora il numero delle tecnopatie, in linea con il trend rilevato a livello nazionale

AOSTA - Gli infortuni sul lavoro denunciati all'INAIL Valle d'Aosta nel 2011 sono stati 2.271 contro i 2.300 del 2010, con una diminuzione dell'1,3%. Tre invece i casi mortali, a differenza dell'anno precedente in cui nessun lavoratore aveva perso la vita. Questi i dati principali che emergono dal nuovo Rapporto INAIL Valle d'Aosta, presentato nei giorni scorsi presso la sede dell'amministrazione regionale nel corso di un evento che ha visto la partecipazione del presidente della Regione, Augusto Rollandin, del tecnico Contarp INAIL Danilo Antoni e del direttore del Settore Ricerca, Certificazione e Verifica del dipartimento territoriale di Aosta dell'Istituto, Paolo Infortuna.

Meno imprese e occupazione. Nel Rapporto si sottolinea che il calo degli infortuni rilevato nel 2011 rispetto all'anno precedente è stato accompagnato da un calo dell'occupazione e del numero delle imprese attive in Valle d'Aosta. Nel settore delle costruzioni, infatti, è proseguita la fase negativa iniziata nel 2009, mentre nel settore dei servizi la crescita del valore aggiunto si è dimezzata rispetto all'anno precedente, scendendo all'1,1%, e il comparto del commercio ha risentito della debolezza dei consumi delle famiglie. In controtendenza, invece, il movimento turistico, che è cresciuto ulteriormente, trainato principalmente dall'aumento delle presenze di turisti stranieri. L'incidenza della disoccupazione è salita al 5,3% e sul calo occupazionale ha influito principalmente l'ulteriore flessione registrata nell'industria in senso stretto e nelle costruzioni.

In agricoltura la riduzione delle denunce pari al 12,8%. Analizzando il fenomeno infortunistico rispetto al settore di attività, spicca la significativa riduzione registrata in agricoltura, dove nel 2011 sono stati denunciati 150 infortuni, il 12,8% in meno rispetto all'anno precedente. Sono aumentate, viceversa, le denunce presentate per infortuni nell'industria, 617 pari a un incremento del 6,6%, e nel conto Stato dove i casi sono stati 25 (+ 8,7%). La stragrande maggioranza degli infortuni (91,9%) sono avvenuti in occasione di lavoro, di cui il 3,5% con mezzo di trasporto. La restante parte (8,1%) riguarda, invece, gli infortuni in itinere, ovvero quelli avvenuti nel tragitto tra la casa e il posto di lavoro.

Diminuiscono anche i casi che hanno coinvolto lavoratori stranieri (-3,9%). L'andamento degli infortuni ai danni di lavoratori stranieri in Valle d'Aosta riflette quello registrato a livello complessivo. Tra i lavoratori di nazionalità non italiana, però, la riduzione è più marcata. Nel 2011, infatti, le denunce sono state 373 rispetto alle 388 dell'anno precedente, pari a una diminuzione del 3,9%. Gli infortuni hanno riguardato soprattutto lavoratori di nazionalità marocchina (95 casi) e rumena (93), seguiti da albanesi (35) e tunisini (18).

In aumento le malattie professionali. In linea con il trend rilevato a livello nazionale, anche in Valle d'Aosta sono aumentate le denunce di malattia professionale, passate dalle 55 del 2010 alle 69 del 2011 e concentrate soprattutto nella gestione industria e servizi (85,5%), seguita dall'agricoltura (14,5%). Le denunce per malattie osteo-articolari e muscolo-tendinee sono passate da 22 a 34, mentre nel caso dell'ipoacusia da rumore si è verificato un lieve calo. Le denunce, infatti, si sono ridotte da 12 a 11.

Per saperne di più:

Rapporto regionale 2011

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