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Modello di organizzazione e di gestione 231

26 maggio 2015

Incendio Fiumicino presenza diossina, due indagati


Incendio Fiumicino: presenza diossina, due indagati Incendio Fiumicino: presenza diossina, due indagati

L’Arpa ha rilevato la presenza di sostanze tossiche e cancerogene. L’Usb: Oltre 400 i lavoratori che hanno accusato malori dalla notte dell’incendio.

Sviluppi preoccupanti emergono dall’inchiesta sull’incendio all’aeroporto di Fiumicino, scoppiato il 7 maggio scorso. L’incendio divampò per un cortocircuito al Terminal 3 che fu devastato. Ora la Procura di Civitavecchia, che indaga sul caso, dopo gli avvisi di garanzia dei giorni scorsi per il reato di concorso in incendio colposo, ha indagato altre due persone per il rischio di diossina.

La Procura ha aperti un fascicolo sulle conseguenze del rogo per la salute dei lavoratori, dopo che l’Arpa ha segnalato nelle zone dell’aeroporto distrutte dalle fiamme la presenza di diossina, di Pcb e di furani in quantità rilevante. Per questa parte dell’inchiesta sono stati indagati un dirigente dell’Asl Rmd e un manager di Adr. Il dirigente della Asl è indagato per abuso d’ufficio, per non essere intervenuto a tutela e nel rispetto dello statuto dei lavoratori per garantire la salute e la sicurezza di questi. Mentre il manager di Adr è indagato per aver fatto lavorare il personale dell’aeroporto nei giorni successivi al rogo, violando le norme in materia di tutela della salute.


Il fascicolo dei pm ha preso spunto dalle patologie lamentate da 150 lavoratori impiegati nell’aeroporto: disturbi respiratori ed alla pelle. Aeroporti di Roma ha riaperto recentemente il “Molo D”, dopo il parere favorevole di un funzionario dell’azienda sanitaria, sulla base di analisi sui livelli di inquinamento dell’aria fatte da una società privata. Contemporaneamente un altro dipartimento della stessa Asl, oltre a diffidare Adr per proseguire il monitoraggio dell’aria, ha sollecitato l’intervento dell’Arpa Lazio la quale ha invece riscontrato, come conseguenza dell’incendio, l’elevata quantità di elementi tossici.

Le indagini sull’incendio al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino sono dirette dal procuratore di Civitavecchia Gianfranco Amendola ed dal pm Valentina Zavatto.

Incendio Fiumicino: presenza diossina, due indagati

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