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Modello di organizzazione e di gestione 231

13 luglio 2015

Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro

Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro

Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoroLa nascita dei Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro Contesto normativo e ruolo dei Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro Analisi della letteratura: situazione europea ed internazionale

Le prime basi del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) moderno vennero definite dalla Legge n.833 del 23 dicembre 1978; nei trent’anni seguenti numerose norme hanno modellato le strutture centrali e periferiche del Ministero della Sanità, cambiandone più volte anche il nome fino all’attuale Ministero della Salute. Lo strumento istituito dalla L. 833/1978 per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini italiani sul territorio nazionale furono le Unità Sanitarie Locali (USL), che racchiudevano al loro interno anche il “Servizio di medicina preventiva e igiene del lavoro”. L’art.14 (USL) definiva che, nell’ambito delle proprie competenze, l’USL provvedeva in particolare “[…] f) all’igiene e medicina del lavoro, nonché alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali […]”; l’art.21 (Organizzazione dei servizi di prevenzione) recitava: “[…] all’unità sanitaria locale sono attribuiti, con decorrenza 1 gennaio 1980, i compiti attualmente svolti dall’Ispettorato del lavoro in materia di prevenzione, di igiene e di controllo sullo stato di salute dei lavoratori.....

L’analisi dell’attività del medico competente, comprese le interazioni con le figure della prevenzione aziendale, con gli Organi di Vigilanza e con il Sistema Sanitario Nazionale nonché l’individuazione dei bisogni formativi, rappresentano uno strumento valido e attuale per acquisire informazioni utili al miglioramento della qualità e dell’efficacia degli interventi finalizzati alla tutela della SSL. I risultati dell’indagine possono, pertanto, contribuire allo sviluppo e/o all’implementazione di modelli gestionali e operativi in grado di ottimizzare l’attività del medico competente.

Gli SPSAL, con l’attività di vigilanza e le azioni di supporto dirette ai lavoratori, alle imprese e alle organizzazioni di rappresentanza sono lo strumento attraverso il quale le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano esercitano un ruolo rilevante in materia di tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (SSL). Il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., fortemente innovativo per il nuovo modello di prevenzione previsto per le aziende, sta richiedendo a Regioni e Province autonome un ruolo più evoluto e complesso, ovvero l’impegno a sostenere la delicata attuazione della legge promuovendo, regolando e coordinando l’intero sistema di prevenzione e sviluppando, tramite le proprie strutture di prevenzione sul territorio, interessanti interventi ed iniziative a tutto campo, oltre che la vigilanza ed il controllo, l’informazione, la formazione e l’assistenza

La finalità principale che INSuLa si propone è quella di realizzare un’indagine, su un campione ampio e rappresentativo, che fornisca dati utili per lo sviluppo di strumenti di prevenzione finalizzati al miglioramento della qualità della vita lavorativa. Inoltre, tale esperienza potrà contribuire alla creazione di un sistema di rilevazione permanente che dia indicazioni sulle condizioni di lavoro e permetta, nel tempo, di adeguare l’indagine ai cambiamenti del mondo del lavoro e ai bisogni dei principali attori coinvolti nel sistema di prevenzione. INSuLa è articolato in un progetto capofila, focalizzato su Lavoratori e Datori di lavoro (con il coinvolgimento degli RSPP) e in tre focus progettuali specifici dedicati alle altre figure della prevenzione (rispettivamente MC, RLS, SPSAL). Nei successivi capitoli della presente pubblicazione si riportano i principali risultati delle indagini svolte sul campione di operatori degli SPSAL rappresentativi del contesto nazionale.

Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoroINSuLa

Pubblicazione realizzata da INAIL Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale COORDINAMENTO SCIENTIFICO Pier Alberto Bertazzi4 AUTORI Agnese Martini1, Sergio Iavicoli1, Michela Bonafede1, Luca Corso1, Michela Iosue1, Lucia Isolani2, Giorgio Di Leone3, Davide Di Marzio1, Pier Alberto Bertazzi4 COLLABORAZIONE EDITORIALE Emanuela Giuli1, Marco Fornaroli1 PROGETTO GRAFICO E COPERTINA Alessandra Luciani1, Laura Medei1

1 INAIL - Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro ed Ambientale 2 Regione Marche - ASUR Marche - Area Vasta 3 Macerata - Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro 3 Regione Puglia - Servizio PATP - Ass.to Pol. Salute - ASL Bari SPESAL 4 Regione Lombardia - Fondazione IRCCS Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231