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10 marzo 2016

Io scelgo la sicurezza Marzo 2016

Bollettino Regione Piemonte

Io scelgo la sicurezza Marzo 2016 Jobs act e tutela della salute

sicurezza_lavoroLa legge n. 183/2014 sulla riforma del lavoro, cosiddetta Jobs Act, prevedeva l’emanazione da parte del governo di una serie di decreti legislativi, contenenti disposizioni di semplificazione e razionalizzazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese, al fine di “conseguire obiettivi di semplificazione e razionalizzazione delle procedure di costituzione e gestione dei rapporti di lavoro nonché in materia di igiene e sicurezza sul lavoro”. Nella Gazzetta Ufficiale del 23 settembre 2015, supplemento ordinario n. 53, sono stati pubblicati i decreti 148, 149, 150, 151 in attuazione del Jobs Act. In particolare, il Decreto Legislativo 149/15 “Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale” e il Decreto Legislativo 151/15 “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità” introducono alcune modifiche alla normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro. Il D.lgs. 149/15 prevede, al fine di razionalizzare e semplificare l’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché al fine di evitare la sovrapposizione di interventi ispettivi, l’istituzione di una Agenzia unica per le ispezioni del lavoro denominata «Ispettorato nazionale del lavoro», che integra i servizi ispettivi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell’INPS e dell’INAIL. L’Ispettorato nazionale del lavoro svolgerà le attività ispettive attraverso tutto il personale con compiti di vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria e legislazione sociale già esercitati da questi soggetti. Il nuovo soggetto ha autonomia organizzativa e contabile, è dotato di personalità giuridica di diritto pubblico ed è posto sotto la vigilanza del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Per assicurare omogeneità operative, ai funzionari ispettivi dell’INPS e dell’INAIL sono attribuiti i poteri già assegnati al personale ispettivo del Ministero del lavoro. Il decreto legislativo n. 151/15, all’art. 20, recante modificazioni al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, ha ridefinito la composizione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro e ha riconosciuto anche alle Regioni e alle Province autonome la possibilità di inoltrare quesiti alla Commissione per gli interpelli. Ha modificato l’art. 34 del D.lgs. 81/08 sullo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso nonché di prevenzione incendi, abrogando il comma 1-bis e modificando il comma 2 bis dello stesso articolo. L’art. 21, semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, ha previsto che il certificato medico sia trasmesso all’INAIL per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio. Il comma 4 dello stesso articolo ha previsto, a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto, l’abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni. Il Focus di approfondimento del presente numero è dedicato all’analisi delle modifiche, introdotte dal decreto legislativo n. 151/15, alla normativa sulla sicurezza del lavoro.

IN QUESTO NUMERO FOCUS Jobs act e tutela della salute NEWS Il trend infortunistico in Piemonte La vigilanza sulla formazione Io coltivo in sicurezza

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