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Modello di organizzazione e di gestione 231

13 giugno 2015

Jobs act agenzia unica ispettorato lavoro


Jobs act agenzia unica ispettorato lavoro

Il Consiglio dei ministri da il via libera definitivo ai due decreti legislativi in attuazione del Jobs Act sulle misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e lavoro e sul Testo organico semplificato delle tipologie contrattuali e revisione della disciplina delle mansioni. Primo via libera, invece, per gli ultimi quattro schemi di decreti legislativi sul riordino degli ammortizzatori sociali, sull’Agenzia per le ispezioni, sulle politiche attive e sul pacchetto di semplificazioni.

Semplificazione

renziIl decreto legislativo sulla semplificazione prevede la semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese, dei rapporti di lavoro e delle pari opportunità. Tra le novità, norme più semplici per l’assunzione di lavoratori con disabilità, l’obbligatorietà delle comunicazioni sui rapporti di lavoro per via telematica, la revisione della disciplina dei controlli a distanza del lavoratore. L’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori del 1970 viene aggiornato con l’apertura ai controlli a distanza attraverso strumenti di lavoro come computer, tablet e telefoni aziendali, senza passare dai sindacati o dagli ispettori del lavoro.

La parte più innovativa, ma anche la più difficile da realizzare, è quella che riguarda le politiche attive e il tentativo di farsi carico di chi un lavoro lo perde o non l’ha mai avuto. Nasce per questo il contratto di ricollocamento. Prevede che il lavoratore divenuto disoccupato sia preso in carico da un ufficio del lavoro che ne traccia il profilo di occupabilità. Dopo la firma di un patto di attivazione, al quale è condizionato la corresponsione dei sussidi di disoccupazione, al lavoratore viene assegnato un voucher, grazie al quale potrà usufruire di servizi di formazione e ricollocazione appunto in un altro posto di lavoro. Sarà sempre il lavoratore a scegliere se avvalersi dei servizi per l’impiego pubblici o delle agenzie per il lavoro private accreditate, ai quali verrà corrisposto il compenso del "buono" solo a risultato ottenuto. Per coordinare le politiche attive viene creata un’Agenzia nazionale. Contro gli abusi, invece, vengono accorpati in un’unica Agenzia ispettiva i servizi di ministero, Inail e Inps.

Altro

  • CONGEDO RETRIBUITO AL 30% FINO A 6 ANNI BAMBINO
  • CONGEDO NON RETRIBUITO FINO A 12 ANNI BAMBINO
  • POSSIBILITA' PART-TIME AL 50%
  • MATERNITA' OBBLIGATORIA ANCHE OLTRE 5 MESI SE PARTO PREMATURO
  • SCENDE DA 15 A 5 GIORNI TERMINE PREAVVISO A DATORE LAVORO
  • TELELAVORO
  • Tetto 24 mesi per cig, ma estesa a piccole imprese
  • DURATA CIG 24 MESI, 36 MESI CON SOLIDARIETA'
  • AMPLIAMENTO AD IMPRESE CON OLTRE 5 DIPENDENTI
  • BONUS-MALUS, SCONTO BASE 10% MA AUMENTO 9-15% PER AZIENDE CHE PIU' USANO CASSA
  • FONDO 50 MLN IN DEROGA, 6 MESI IN PIU' CIG SE CESSIONE RAPIDA
  • SALVI ACCORDI GIA' STIPULATI E FONDO PER CASI 'STRATEGICI
  • UN'AGENZIA PER LE POLITICHE ATTIVE

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