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Modello di organizzazione e di gestione 231

23 giugno 2016

La Formazione Sicurezza Lavoro come gestirla

Le FAQ sono tratte dal documento domande e risposte sulla sicurezza nei luoghi di lavoro REGIONE PIEMONTE

La Formazione Sicurezza Lavoro come gestirla

faqLe FAQ sono tratte dal documento domande e risposte sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le informazioni contenute nella pubblicazione sono aggiornate al mese di aprile 2016 SPORTELLO INFORMATIVO INFO.SICURI - REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE SANITA’. Sulla formazione della sicurezza nei luoghi di lavoro esistono in giro tantissime versioni, su come gestire la formazione, che cos'è una piattaforma e-learning, come erogare la formazione in aggiornamento etc.. Queste sono alcune delle risposte proposte da INFO.SICURI - REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE SANITA’ che noi riteniamo inetressanti per divulgare la cultura della sicurezza ed eliminare equivoci.

RLS

Considerando che la normativa prevede l'aggiornamento di 4 ore degli RLS a partire da 15 lavoratori, le aziende che occupano meno di 15 lavoratori hanno obbligo di aggiornamento? Occorre fare riferimento alla contrattazione collettiva nazionale che disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico degli RLS, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.

ASPP

Nel caso di una laurea magistrale in ingegneria civile ottenuta nell’anno 2009 (che abilita al ruolo di ASPP), il quinquennio previsto per l’aggiornamento in quanto ASPP è da considerarsi a partire dall’anno 2009 (data della laurea)? Il corso per formatori della sicurezza (32 ore), si può considerare come aggiornamento ASPP? Il corso di aggiornamento per coordinatori della sicurezza in cantiere in fase di progettazione ed esecuzione (40 ore) può essere considerato aggiornamento ASPP? 1) Si, è da considerarsi a partire dall’anno di laurea. 2) Dipende dal progetto formativo e dal soggetto formatore (se abilitato o meno), ma potrebbe valere come aggiornamento RSPP. 3) Anche in questo caso dipende dal progetto formativo, ma occorre tenere conto che di regola l'aggiornamento coordinatori riguarda temi riguardanti l'edilizia e, in questo caso, potrebbe essere affine solamente ad un RSPP che si voglia aggiornare nell'ambito del macrosettore ATECO 3.

Corsi e-learning

I corsi e-learning sono riconosciuti dall’ASL competente ai controlli? Se sì, è necessario verificare alcuni requisiti? La modalità e-learning è prevista dalla norma limitatamente ad alcuni percorsi formativi in materia di salute e sicurezza del lavoro. Ad esempio è possibile effettuare in e-learning la formazione generale del lavoratore, mentre non è ammessa tale modalità per la formazione specifica (accordo 221 - del 21/12/2011) ugualmente obbligatoria.

Formatore

Un formatore consulente e un DdL possono organizzare un corso di formazione rivolto ai lavoratori e ai preposti con relativo aggiornamento, informando preventivamente l'organismo paritetico? E’possibile farlo anche ai RLS e ai lavoratori rischio incendio BASSO? La formazione per lavoratori e preposti è disciplinata dall'accordo 221/2011 che non richiede requisiti particolari per i soggetti formatori, mentre è invece richiesto il possesso dei requisiti del DI 6/3/2013 per il docente. Per i RLS occorre far riferimento agli accordi interconfederali e agli organismi paritetici nel settore di attività dei discenti. Per il rischio incendio basso il DM 10/3/1998 non richiede requisiti particolari per i soggetti formatori.

RSPP Esterno

Un RSPP esterno, per cui non DdL, può frequentare i corsi di formazione on-line per i Moduli B? Un RSPP esterno non può frequentare i corsi on-line per i Moduli B, ma potrebbe utilizzare tale modalità formativa per gli aggiornamenti.

Modelli attestati

Quale modello di attestato, tra quelli riportati in allegato alla DGR 17/06/2013 n. 22-5962 (allegati 8 e 9), è più adatto per attestare l'aggiornamento della formazione dei lavoratori? E' opportuno che sia comunque indicato il settore ATECO? Nessuno dei due modelli è adatto ad attestare l'aggiornamento, anche se possono essere utilizzati come modello grafico. E' comunque opportuno che l'attestato, redatto nella forma che si preferisce, riporti in sintesi gli argomenti trattati nel corso e il riferimento normativo relativo all'aggiornamento (art. 37 D.Lgs 81/08 e Accordo Stato-Regioni).

Codici ATECO

Nel caso della formazione dei lavoratori secondo Accordo Stato-Regioni, se in un'azienda con codice ATECO corrispondente a rischio basso la mansione del dipendente in formazione di per se invece rientra nel rischio alto, sull'attestato che codice ATECO 2007 deve essere inserito? Vale il principio dell'effettività e il lavoratore deve essere formato in relazione al settore ATECO corrispondente alla reale attività da lui svolta. Di conseguenza l'attestato riporterà il codice del settore ATECO relativo al corso erogato.

Lezioni di recupero

Un DdL di una azienda operante in un settore a rischio medio organizza la formazione specifica dei propri lavoratori dividendo le 8 ore di durata in due giornate da 4 ore. Alla seconda giornata alcuni lavoratori non partecipano per motivi sopravvenuti. E' possibile organizzare una terza giornata da 4 ore, in cui siano trattati gli stessi argomenti della seconda giornata, a cui fare partecipare i lavoratori che hanno effettuato l'assenza, oppure detti soggetti devono ripartire da capo la formazione specifica? Sì, è possibile prevedere una lezione di recupero.

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