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Modello di organizzazione e di gestione 231

26 gennaio 2017

La nuova grande trasformazione del lavoro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Lavoro futuro:analisi e proposte dei ricercatori ADAPT

La nuova grande trasformazione del lavoro

a cura di Emanuele Dagnino Francesco Nespoli Francesco Seghezzi.

formazione e lavoroIl documento, molto interessante affronta vari temi:

  • Una visione per il lavoro che cambia
  • Digitalizzazione e tecnologie
  • Smartworking
  • Sharing economy
  • Formazione e competenze
  • Malattie e sostenibilità
  • Il lavoro di ricerca: verso un nuovo paradigma
  • Il nodo delle relazioni industriali e la nuova comunicazione del lavoro che cambia

Un argomento per noi fondamentale, la formazione e il lavoro è stato trattato in modo esaustivo.

Lavoro e formazione sono sempre più inseparabili, o almeno questo dovrebbe essere il senso di espressioni come knowledge economy e learning society. Se il lavoro è sempre più basato sull’apprendimento, anche la formazione dovrebbe quindi ritro-vare nel lavoro una componente fondamentale (Barber, Donnelly, Rizvi, An Avalance is Coming, 2013). Sempre più spesso, invece, al dibattito sulla trasformazione del lavoro si affianca quello sul disallineamento tra mercato del lavo-ro e sistemi di istruzione e formazione, che sembrano arrancare di fronte alle nuove sfide, incapaci di rispondere ai nuovi bisogni delle persone e delle aziende. Il segmento dell’alta formazione, in particolare, sembra opporre una forte resistenza all’innovazione, tanto sul piano dei modelli organizzativi, quanto su quello dei contenuti e delle metodologie formative, rischiando di restare travolto dall’azione disruptiva di nuovi soggetti portatori di logiche maggiormente in linea con i bisogni dei giovani e le richieste del mercato del lavoro. Il tema è ampiamente dibattuto all’estero, ma è di grande attualità anche nel nostro Paese, dove le riforme del ciclo terziario dell’istruzione si sono succedute negli anni senza, invero, che si possa parlare di rivoluzioni, anzi, testimoniando un istinto di conservazione che conferma i risultati dello studio citato. Gli autori del Rapporto evidenziano in questi termini il disallineamento tra sistemi educativi e mercato del lavoro: mentre aumenta il peso della conoscenza all’interno della società e crescono le richieste di credenziali educative nel mercato del lavoro, calano le iscrizioni a programmi di studio terzia-ri e si riduce la capacità informativa dei titoli di studio. La formazione offerta – anche dalle istituzioni più prestigiose – non ha le caratteristiche necessarie per fronteggiare la trasformazione del lavoro e l’ampliarsi del target di riferimento (in una prospettiva di lifelong learning), e cioè:

  • Modularizzazione
  • Apprendimento per competenze
  • Obiettivi formativi chiari e riconoscibili
  • Strategie di supporto personalizzate
sicurezza_lavoro_5.pngLa nuova grande trasformazione del lavoro