Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

23 aprile 2016

Lanciato Eduopen, il portale dei corsi universitari gratuiti

Sistema italiano per l’elearning creato dagli atenei e supportato dal Miur

Lanciato Eduopen, il portale dei corsi universitari gratuiti

 
Via al sistema italiano per l’elearning creato dagli atenei e supportato dal Miur e che vuole erogare formazione di qualità a distanza Un progetto realizzato da 14 atenei pubblici italiani e che di fatto è il primo portale italiano di corsi universitari gratuiti e aperti a tutti. A supportare l’operazione il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, ma anche i consorzi Cineca, che offre l’infrastruttura tecnologica, e Garr. 
Chi si logga alla piattaforma ha a disposizione l’offerta di corsi aperti e gratuiti, tenuti da docenti del mondo accademico italiano: gli atenei quindi si federano per offrire un’alternativa basata sull’open education a distanza. Bisogna registrarsi o accedere con le credenziali se si è già studenti o dipendenti universitari. Offerta formativa che si esplica attraverso i Moocs (Massive Open Online Courses), consultabili nell’apposito catalogo, diviso per sezioni: le materie spaziano dal design alla tecnologia, dalle scienze umane e sociali alla medicina e alla farmacia. 
I Moocs durano in genere dalle tre alle cinque settimane; e al termine di ogni corso c’è l’attestato di frequenza (che si ottiene dimostrando di aver seguito, quindi in alcuni casi, avendo completato tutte le attività previste dal corso con le relative prove di verifica) oppure un certificato con crediti, se previsto dall’università. Un’opportunità enorme che permetterà a chiunque lo vorrà di accedere a un qualsiasi corso di studio. In totale saranno 68 quelli erogati, nove dei quali sono già attivi e fruibili: dalla medicina alla matematica, dalla pedagogia al mondo di internet e del 2.0. L’offerta, insomma, è ampia e ci saranno corsi per tutti i gusti. 
La piattaforma e i corsi offerti sono il risultato di un progetto realizzato da 14 università pubbliche italiane (tra cui Bari, Ferrara, Foggia, Genova, Catania e Parma) con la collaborazione dei consorzi Cineca e Garr. Successivamente la piattaforma MOOCS (Massive Open Online Courses), sarà disponibile anche ad altri atenei che vorranno aderire. Obiettivi primari di questo progetto, nato più di un anno fa, l’innovazione didattica, nel rispetto degli standard europei, e l’internazionalizzazione che sarà supportata dalla possibilità di usufruire dei corsi in inglese. 
Per seguire i corsi basterà creare il proprio account sul sito eduopen.org e scegliere il corso che più si adatta alle proprie ispirazioni e preferenze. Per il resto funziona tutto come in qualsiasi università: a coloro che frequenteranno i corsi verranno rilasciati attestati di frequenza, certificazioni finali (al costo di 50/100 euro) e crediti formativi universitari (cfu) che saranno interscambiabili tra vari atenei. Tutte le informazioni per iscriversi ai corsi possono essere trovate sul sito eduopen.org
Il catalogo propone 68 corsi. Nove corsi sono già fruibili. Riguardano discipline molto diverse tra loro, dalla medicina all’assiriologia. Si affronta la matematica nei corsi “Cosa sapere prima di iniziare un corso di Matematica all’Università” (Università di Bari Aldo Moro) e “Matematica per principianti: insiemi e operazioni elementari” (Università di Foggia), mentre con “Dal dato all'informazione” (Università di Ferrara) e “Internet e il mondo delle reti” (Università di Genova) gli studenti avranno la possibilità di saperne di più sul mondo digitale. L’Università di Milano-Bicocca propone “Fondamenti di Medicina Riabilitativa”, l’Università di Perugia debutta con “Imparare ad imparare: i DSA nella scuola delle competenze”, mentre dall’Università Ca’ Foscari Venezia arriva “Cunei-Lab: introduzione al cuneiforme”. I corsi che completano l’offerta formativa al lancio della piattaforma fanno parte di due “percorsi”: Methodology of Educational Research e Learning to learn English (OrientEnglish). Nel primo pathway troviamo il corso “Elementi di Metodologia della Ricerca Educativa” (Università di Modena e Reggio Emilia), mentre nell’altro “In viaggio verso Eduopen e OrientEnglish” (Università di Parma). I corsi sono disponibili in modalità aperta e gratuita. Per chi intende farsi rilasciare attestati e certificazioni finali è previsto il pagamento di una piccola somma. I crediti formativi universitari saranno scambiabili tra gli atenei
EduOpen rilascerà open badge, ovvero attestati digitali in formato aperto, sicuri e verificabili, che permetteranno all’utente di mostrare le competenze acquisite in contesti formali (come l’università o nel mondo del lavoro), ma anche informali, come i social network. La collaborazione con Garr, inoltre, permette a 4 milioni di persone in Italia di essere già potenziali utenti EduOpen: potranno utilizzare credenziali di cui sono già in possesso tramite gli enti federati.
MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231