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19 febbraio 2016

L’ascensore in condominio non può ‘saltare le fermate’

19/02/2016 – L’installazione di un ascensore in condominio deve comportare un vantaggio in termini di accessibilità per tutti i condòmini. In caso contrario le autorizzazioni possono essere revocate. Con la sentenza 11423/2016, il Tar Lazio ha spiegato che l’ascensore deve servire tutti i piani dell’edificio condominiale e non può “saltare alcune fermate”. Nel caso preso in esame, un condominio, interessato ad eliminare le barriere architettoniche, aveva presentato la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al Comune e aveva iniziato i lavori. Un condòmino, però, aveva impugnato la Scia perché non prevedeva una fermata al suo piano. I giudici hanno dato ragione al condòmino ricordando che, in base al Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001), un intervento di rimozione delle barriere architettoniche deve rispondere al criterio di accessibilità,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231