Fare Risk Assessment significa avviare un percorso strutturato, rigoroso e documentato per individuare le aree aziendali potenzialmente vulnerabili alla commissione di reati. In particolare, l’analisi si concentra sui reati contro la Pubblica Amministrazione e sui fenomeni corruttivi, oggi tra i principali fattori di rischio per le imprese.
In pratica, non si tratta di una semplice valutazione teorica, ma di un’attività concreta che consente all’organizzazione di capire dove, come e perché potrebbero verificarsi comportamenti illeciti.
L’approccio di MODI SRL alla mappatura dei rischi
MODI SRL supporta le imprese nella realizzazione del Risk Assessment attraverso un’analisi costruita su misura, coerente con le caratteristiche organizzative, dimensionali e operative dell’azienda cliente. Allo stesso tempo, l’intervento rispetta pienamente i riferimenti normativi e gli standard operativi riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
La mappatura delle aree a rischio, quindi, non si limita a un esercizio formale richiesto dalla normativa, ma rappresenta la base documentata su cui costruire un sistema di controllo interno realmente efficace.
Metodo di analisi: documenti, persone, processi
Sul piano operativo, MODI SRL adotta un approccio integrato che combina:
- tecniche qualitative, come interviste mirate e check-up organizzativi;
- tecniche quantitative, come valutazioni matriciali e analisi dei flussi decisionali.
Il lavoro parte dall’esame della documentazione aziendale esistente (procedure, deleghe, organigrammi, contratti). In parallelo, vengono coinvolti i responsabili di funzione per identificare con precisione:
- le attività sensibili;
- i punti decisionali critici;
- i rischi associati a ciascun processo.
Aree critiche e contesti più esposti
In ogni settore produttivo, le imprese sono sempre più chiamate ad affrontare in modo strutturato i rischi legati a condotte illecite. In particolare, risultano delicati:
- rapporti con la Pubblica Amministrazione;
- affidamento di commesse e appalti;
- gestione di contributi, sovvenzioni e sponsorizzazioni;
- trattative contrattuali e i rapporti con intermediari.
Per ridurre il rischio, è necessario individuare con chiarezza le fasi operative più esposte e rafforzare i presidi di controllo esistenti.
Attraverso il servizio di analisi del rischio, MODI SRL fornisce strumenti pratici per:
- riconoscere i punti critici dei processi;
- definire misure di mitigazione adeguate;
- rafforzare i controlli interni e i meccanismi di supervisione.
L’obiettivo, quindi, non è solo prevenire sanzioni legate alla responsabilità amministrativa degli enti, ma anche promuovere una cultura organizzativa orientata a trasparenza, etica e legalità.
Il Risk Assessment rappresenta un elemento determinante per l’efficacia del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001.
In particolare, una mappatura dei rischi accurata e aggiornata è essenziale per rendere applicabile l’esimente prevista dall’art. 6 del Decreto Legislativo in caso di contenzioso.
A livello documentale, MODI SRL accompagna l’azienda lungo l’intero ciclo di vita del Modello 231:
- analisi dei processi aziendali;
- redazione della documentazione;
- adozione del Codice Etico;
- definizione del sistema disciplinare;
- formazione mirata delle risorse coinvolte;
- revisione periodica in base a cambiamenti organizzativi o normativi.
Anticorruzione e ISO 37001: un sistema integrato
In tema di prevenzione della corruzione, l’approccio sistemico proposto da MODI SRL consente alle imprese non solo di dotarsi di un Modello 231 solido e aggiornato, ma anche di costruire una struttura organizzativa coerente con le aspettative di integrità espresse da clienti, enti pubblici e stakeholder.
Per questo motivo, si suggerisce di affiancare al Modello 231 un Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione conforme alla ISO 37001, con il supporto di consulenti MODI SRL che vantano oltre 28 anni di esperienza nel settore.
Aggiornamento normativo ISO 37001
- validità della certificazione ISO 37001:2016 è provvisoria;
- pubblicazione della UNI ISO 37001:2025 (settembre 2025) rende obbligatorio l’aggiornamento del Sistema di Gestione;
- mantenimento della certificazione è subordinato al completamento della transizione entro il 28 febbraio 2027.
Tutela dell’impresa e sviluppo sostenibile
In conclusione, puntare su una gestione strutturata del rischio e su un sistema di controllo realmente funzionale significa:
- tutelare l’impresa;
- salvaguardarne la reputazione;
- garantirne lo sviluppo sostenibile nel tempo.
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A cura di MODI SRL – Società di consulenza e formazione Responsabile editoriale:
Francesca Quintavalle referente del servizio Clienti numero verde 800300333.
Risponde alle domande più frequenti sui Sistemi di Gestione per la Sicurezza, Qualità, Ambiente e Privacy.
Dal 1998 MODI SRL
Autore
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Francesca Quintavalle è la copywriter e curatrice del progetto editoriale di MODI SRL.
È autrice degli articoli pubblicati sui diversi Blog e canali Social del Gruppo, dedicati alla divulgazione della cultura aziendale e alla condivisione di pillole informative e FAQ su tematiche di conformità normativa e responsabilità d’impresa (Modelli Organizzativi e Responsabilità Amministrativa con particolare focus sul D.Lgs. 231/2001).
Forte di oltre 27 anni di esperienza, segue la comunicazione di MODI SRL sui temi cruciali per le aziende: sicurezza sul lavoro, formazione, Sistemi di Gestione ISO (Qualità, Ambiente, Sicurezza, Anticorruzione, Parità di Genere, Sicurezza delle Informazione ecc. ) e adempimenti Privacy (GDPR).
Oltre a curare i contenuti specifici di questo portale, scrive e supervisiona l'aggiornamento informativo degli altri siti web e blog tematici collegati al network MODI: www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/.
