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Modello di organizzazione e di gestione 231

16 luglio 2015

Le nuove linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici

APESono stati pubblicati sul Supplemento Ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015 i tre nuovi decreti che vanno a completare il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici.
Le nuove linee guida nazionali per l'attestazione della prestazione energetica degli edifici, che si propongono di risolvere il problema della normativa a macchia di leopardo che ne ha reso difficile l'applicazione a livello regionale. Il decreto definisce le modalita' di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche  degli  edifici, ivi  incluso  l'utilizzo  delle   fonti   rinnovabili,   nonche'   le prescrizioni  e  i  requisiti  minimi  in  materia   di   prestazioni energetiche degli edifici e  unita'  immobiliari,  nel  rispetto  dei criteri generali di cui all'art. 4, comma 1, del decreto  legislativo 19 agosto 2005, n. 192, come riportati nell'Allegato 1 I criteri generali si applicano  agli  edifici pubblici e privati, siano essi edifici di nuova costruzione o edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione Definizioni a) superficie disperdente S (m²): superficie che delimita il volume climatizzato V  rispetto  all'esterno,  al  terreno,  ad  ambienti  a diversa  temperatura  o  ambienti   non   dotati   di   impianto   di climatizzazione; b) volume climatizzato V (m³): volume lordo delle parti di edificio climatizzate come definito dalle superfici che lo delimitano; c) rapporto di forma (S/V): rapporto tra la superficie  disperdente S e il volume climatizzato V; d) trasmittanza termica periodica YIE (W/m²K): parametro che valuta la capacita' di una parete opaca di sfasare e attenuare la componente periodica del flusso termico che la  attraversa  nell'arco  delle  24 ore, definita e determinata secondo la norma UNI EN ISO 13786:2008  e successivi aggiornamenti; e) riflettanza: rapporto tra l'intensita' della  radiazione  solare globalmente riflessa e  quella  della  radiazione  incidente  su  una superficie espresso in forma  di  parametro  adimensionale,  in  modo analogo, nella scala [0-1] o nella scala [0-100]; f) impianto con sistema ibrido: impianto dotato di  generatori  che utilizzano piu' fonti energetiche opportunamente integrate  tra  loro al fine di contenere i consumi e i costi di investimento e  gestione. Un esempio, non esaustivo, e' costituito da un impianto  composto  da una pompa di calore elettrica integrata  con  una  caldaia  a  gas  a condensazione. Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici.Decreto 26 Giugno 2015 PDF con allegati MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO GU Serie Generale n.162 del 15-7-2015 - Suppl. Ordinario n. 39 DECRETO 26 giugno 2015 Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici. MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231