Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

18 maggio 2015

LINEA GUIDA OPERATIVA PER IL CAMPIONAMENTO, IL TRASPORTO E L’ANALISI DEI GAS INTERSTIZIALI NEI SITI CONTAMINATI


LINEA GUIDA OPERATIVA PER IL CAMPIONAMENTO, IL TRASPORTO E L’ANALISI DEI GAS INTERSTIZIALI NEI SITI CONTAMINATI

LINEA GUIDA OPERATIVA PER IL CAMPIONAMENTO, IL TRASPORTO E L’ANALISI DEI GAS INTERSTIZIALI NEI SITI CONTAMINATIArpa ER ha prodotto delle linee guida relative a tali misurazioni, in linea e sintonia con altre elaborate in altre agenzie regionali, che sono state valutate e validate dal Gruppo di Lavoro con le Province, coordinato dalla Regione Emilia Romagna.
Le linee guida sono state approvate dalla regione con Deliberazione n. 484 del 5 maggio 2015
Linee guida soil gas

Nel campo di applicazione della bonifica dei siti contaminati, disciplinato dal titolo V alla parte IV del D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., una conseguenza della contaminazione del terreno e/o delle acque sotterranee, è la migrazione di sostanze volatili pericolose, in genere di origine organica (COV), verso la superficie. Tale processo denominato “vapor intrusion “ (intrusione di vapori) è tale per cui le sostanze chimiche volatili presenti nel suolo superficiale, nel suolo profondo e/o nelle acque sotterranee, migrano attraverso il suolo insaturo, raggiungendo gli ambienti sovrastanti, ed alterano la qualità dell’aria indoor e/o outdoor, con conseguente rischio per la salute umana, per l’ambiente e per la sicurezza .

I composti organici volatili sono definiti all’interno della Parte Quinta del D.Lgs. 152/06, relativa alla materia di Tutela dell'aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera, e precisamente all’art. 268, lettera ll), si indicano come “qualsiasi composto organico che abbia alla temperatura di 293,15 K una pressione di vapore di 0,01 kPa (0,075 mm Hg) o superiore, oppure che abbia una volatilità corrispondente in condizioni particolari d’uso”.

La su richiamata definizione è estesa anche ai composti volatili inorganici, pertanto nel presente documento si parlerà di Composti Volatili (CV) sottintendendo sia i composti organici che inorganici.

La problematica dell’intrusione di vapori risulta particolarmente significativa nel caso di siti contaminati, sia per i gravi rischi per la sicurezza (ad esempio esplosioni), sia per la salute (effetti acuti e cronici). Si deve tener presente che i rischi legati all’intrusione di vapori possono essere di diversi ordini di grandezza superiori rispetto a quelli connessi ad altri percorsi di esposizione, quali ad esempio l’ingestione ed il contatto dermico e, in ambienti chiusi, la presenza di Composti Volatili spesso può non essere avvertita, data l’assenza di tracce visive e/o olfattive.

Nel caso in cui la contaminazione comporti un rischio potenziale per la salute umana a seguito di intrusione di vapori in ambienti confinati (indoor) o non (outdoor), in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. n. 152/2006, è necessario calcolare le Concentrazioni Soglia di Rischio (CSR), attraverso l’applicazione dell’analisi assoluta di rischio (AdR), valutando diversi scenari di esposizione (Figura 2) e successivamente confrontare le CSR calcolate con le concentrazioni analiticamente determinate.

LINEA GUIDA OPERATIVA PER IL CAMPIONAMENTO, IL TRASPORTO E L’ANALISI DEI GAS INTERSTIZIALI NEI SITI CONTAMINATILinee guida soil gas


Leggi altri articoli della categoria Generale