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Modello di organizzazione e di gestione 231

6 giugno 2017

Lista di controllo Procedure standardizzate

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

PER LE STRUTTURE TURISTICO-RICETTIVE

Lista di controllo Procedure standardizzate

Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi

E-learningL’Azienda USL 10 Firenze ha prodotto una lista di controllo che permette di effettuare un analisi obbiettiva della sicurezza all’interno delle strutture ricettive dal punto di vista dei requisiti tecnici di igiene e sicurezza richiesta dalla normativa con annesse procedure per una corretta valutazione dei rischi. Il Piano Regionale di Prevenzione della Toscana (collegato al Piano Nazionale2010-2012), prevede di potenziare l’informazione e l’assistenza alle micro-imprese. A questo fine è stata prevista, oltre all’apertura di un “punto di ascolto”, anche l’elaborazione di procedure standardizzate per la valutazione dei rischi in alcuni comparti. La valutazione dei rischi, oltre ad essere un obbligo del datore di lavoro, è lo strumento fondamentale per la corretta gestione della sicurezza e salute in azienda, permettendo di evidenziare le criticità e individuare le soluzioni. La Valutazione dei Rischi perciò comprende l’identificazione dei pericoli, la stima e quantificazione dei rischi (valutazione), l’identificazione delle misure di prevenzione e protezione adottate e del programma delle misure di miglioramento. La Valutazione dei Rischi deve essere aggiornata ogni volta che intervengono modifiche nell’attività o nei locali. La presente “lista di controllo” si propone di offrire un aiuto per la Valutazione dei Rischi nel settoredelle “Strutture Turistico-Ricettive”: la lista di controllo è concepita ad uso interno dell’azienda e non deve essere riconsegnata alla ASL: serve a identificare le carenze nella applicazione della normativa e a dare modo al datore di lavoro di porvi riparo. E' composta da 4 colonne: le domande, le possibili risposte, i riferimenti normativi che si applicano al punto in esame, la loro spiegazione con le indicazioni di ciò che va fatto. Se si risponde ad una domanda con “NO” o “IN PARTE”, si dovrà intervenire con le azioni correttive seguendo quanto spiegato nella colonna di destra. Nella colonna dei riferimenti normativi sono riportati solo alcuni dei riferimenti che si possono applicare al caso specifico, di preferenza il riferimento più generale, utile per l’approfondimento di chi sia interessato. Per quanto riguarda il documento di valutazione dei rischi, in base ai rilievi effettuati in azienda, si dovrà rispondere “SI” se essendo presente il rischio è stata effettuata la valutazione specifica, “NO” se la valutazione non è stata effettuata, ma il rischio è presente, “R.N.P. (Rischio Non Presente) se il rischio non ricorre nel luogo di lavoro.

E-learning_6.pngLista di controllo Procedure standardizzate

 
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