Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

19 marzo 2017

MALPROF 2011-2012 La rilevazione delle malattie professionali

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Prodotto Volume Edizioni: Inail - 2017 si basa su un flusso dati che dai servizi di prevenzione delle ASL

MALPROF 2011-2012 La rilevazione delle malattie professionali

malprofLa rilevazione delle malattie professionali, secondo il modello MALPROF, si basa su un flusso dati che dai servizi di prevenzione delle ASL pervengono a Inail Ricerca per costituire una base dati utile sia al monitoraggio delle patologie professionali nel territorio nazionale sia nell’indicare le informazioni utili ai fini prevenzionali, definendo le possibili correlazioni o ‘nessi di causa’ tra l’attività lavorativa svolta (in termini di settori di attività economica e di professione lavorativa) e la patologia professionale.Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale. Nell’ambito dell’Accordo quadro di collaborazione del dicembre 2015, sottoscritto da Inail, Ministero della salute e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che prevede tra i principali ambiti di collaborazione lo sviluppo e il consolidamento dei sistemi informativi e di sorveglianza, riprende la pubblicazione dei Rapporti Malprof a partire dalla settima edizione relativa agli anni 2011 - 2012, cui seguiranno, con tempi maggiormente allineati al verificarsi degli eventi, le elaborazioni per i bienni successivi. Il monitoraggio delle malattie professionali in Malprof avviene attraverso il flusso delle segnalazioni acquisite e valutate dai Servizi di prevenzione delle Asl (Spresal), in seguito trasmesse al Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail per costituire una base dati che, ai fini delle analisi e degli approfondimenti conoscitivi, tenga conto delle informazioni riguardanti le storie lavorative. Il corrente Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2014 - 2018, emanato dal Ministero della salute in accordo con le Regioni e in attuazione degli obiettivi europei, stabilisce tra le strategie nazionali il perfezionamento dei sistemi di conoscenza dei rischi e dei danni da lavoro, tra cui il sistema di sorveglianza Malprof. Dal confronto con i Piani precedenti emergono gli elementi portanti che definiscono l’impianto del PNP attuale, in particolare per quanto riguarda l’adozione di percorsi metodologicamente condivisi, la qualità della programmazione, la comparabilità e la trasferibilità dei risultati. Tali elementi caratterizzano l’impostazione del sistema Malprof, il cui modello per la raccolta delle segnalazioni consente di valutare in maniera omogenea e standardizzata la diagnosi e l’anamnesi lavorativa. Nella consapevolezza che il fenomeno delle malattie professionali è per sua natura difficile da rappresentare in modo compiuto, occorre continuare ad agire su più livelli per una sua migliore comprensione puntando all’integrazione delle informazioni ottenute attraverso l’attività di ricerca e di tutela, al fine di individuare e attuare in modo efficace le politiche per la prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro.

E-learningMALPROF 2011-2012 La rilevazione delle malattie professionali