Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

22 aprile 2015

Metti al sicuro la tua gravidanza


Metti al sicuro la tua gravidanza
Brochure realizzata dalla Regione Toscana
Regione Toscana Giunta regionale
Direzione generale diritto alla salute
Settore prevenzione
www.regione.salute.it

Metti al sicuro la tua gravidanzaIL LAVORO NOCIVO


se……
- sei costretta a stare in piedi a lungo
- sollevi o trasporti pesi
- svolgi attività faticose
- ti trovi in ambienti caldi, freddi, rumorosi
- lavori con impianti o attrezzature che producono vibrazioni o radiazioni
- lavori su mezzi di trasporto
- lavori di notte

in gravidanza tutte queste attività sono vietate

LE INFEZIONI

è possibile contrarre infezioni se il tuo lavoro comporta il contatto con pazienti o materiali infetti (ospedali, case di cura, R.S.A., ambulatori, studi dentistici) bambini (nidi, asili, scuole) animali per esempio gatti…

le infezioni in gravidanza sono particolarmente dannose

I PRODOTTI CHIMICI

molti prodotti chimici (polveri, liquidi, fumi, gas o vapori) presenti abitualmente nel tuo lavoro sono vietati perché pericolosi
Ecco alcuni esempi pratici:
- mastici e colle calzaturifici, pelletterie
- vernici, smalti, pitture, coloranti industria ceramica, metalmeccanica, colorifici, falegnamerie, galvaniche, tintorie
- solventi, diluenti lavanderie a secco, stamperie, stirerie, distributori di carburanti, industria della vetroresina
- tinture e prodotti vari per cosmesi saloni di acconciatura ed estetica
- antiparassitari, concimi ed altri prodotti per agricoltura
- detergenti e simili per la pulizia di ambienti
- principi attivi e prodotti dell’industria chimica e farmaceutica

In gravidanza la presenza di prodotti chimici può provocare danni alla tua salute e a quella del bambino fino a 7 mesi di vita!
Attenzione! l’elenco dei prodotti nocivi è molto più lungo!
Chiedi al medico competente e ai medici del lavoro del Dipartimento di Prevenzione della tua Azienda USL!

TUTELA

La legge italiana garantisce un lavoro sicuro alle lavoratrici in gravidanza e puerperio, anche non cittadine italiane
COME?
Il datore di lavoro modifica l’attività per eliminare i possibili fattori nocivi o, se questo non è possibile, allontana immediatamente la lavoratrice dall’ambiente di lavoro.
In questo caso il posto di lavoro è conservato e l’80% della retribuzione è corrisposta dagli Enti Previdenziali.
CHI NE HA DIRITTO ?
Ne hanno diritto tutte le lavoratrici dipendenti, anche con rapporti a tempo determinato, part-time e tante altre categorie per la sostituzione di lavoratrici in gravidanza, il datore di lavoro può usufruire di incentivi economici

COSA FARE

È opportuno rivolgersi all’ambulatorio di Medicina del Lavoro del Dipartimento di Prevenzione della tua Azienda Usl per avere informazioni su:
- i fattori nocivi presenti nel tuo lavoro e le possibili soluzioni per continuare l’attività in condizioni salubri
- le leggi di tutela della maternità e della paternità
- come presentare la domanda per ottenere i benefici previsti dalla legge

Metti al sicuro la tua gravidanzaMetti al sicuro la tua gravidanza

"Tutela della salute e sicurezza delle lavoratrici madri" - Linee guida al decreto legislativo 151/2001 »»

Leggi altri articoli della categoria sicurezza