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Modello di organizzazione e di gestione 231

7 ottobre 2015

Misure di concentrazione di Idrogeno in ambiente chiuso

La pubblicazione contiene la descrizione e i risultati dei test effettuati

Misure di concentrazione di Idrogeno in ambiente chiuso

sicurezza_lavoroL’idrogeno è un gas ampiamente utilizzato per diverse applicazioni ed è presente in ambito industriale sia come prodotto finale sia secondario di processi tecnologici. La pubblicazione contiene la descrizione e i risultati dei test effettuati che confermano sia quanto emerso da attività di altri laboratori sia alcune ipotesi formulate preliminarmente e forniscono indicazioni interessanti per la classificazione delle zone e per la prevenzione e la protezione dall’esplosione.

Pubblicazione realizzata da INAIL Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici Autori Fabio Pera Antonella Pireddu Con la collaborazione di Francesca Ceruti Daniela Gaetana Coglioni Carlo Ratti L'idrogeno è un gas ampiamente utilizzato per diverse applicazioni ed è presente in ambito industriale sia come prodotto finale che come sottoprodotto di processi tecnologici. È altamente infiammabile e, miscelato in aria in condizioni atmosferiche, può formare atmosfere potenzialmente esplosive quando la concentrazione entra nel campo compreso fra il limite inferiore (LEL) e superiore (UEL) di esplosività, in presenza di sorgenti di accensione che forniscono l'innesco. L'elevato coefficiente di diffusione e la bassissima densità ne determinano sia la tendenza a risalire velocemente verso l'alto, sia la ridotta persistenza attorno al punto di emissione, una volta che il flusso o la perdita siano stati arrestati. A seconda delle diverse condizioni in cui awiene l'emissione, il gas può accumularsi più o meno rapidamente all'interno di ambienti ristretti, di involucri (es. vano per l'alloggio della batteria in un carrello elevatore), sotto le coperture degli edifici oppure in prossimità di strutture od ostacoli che si comportano come trappole e ne favoriscono il ristagno e la raccolta, mentre all'aperto esso tende facilmente a disperdersi. L'INAIL ha condotto una serie di prove con sensori, simulando un'emissione subsonica di idrogeno in ambiente chiuso anche in presenza di una copertura di raccolta (cappa), per valutare il comportamento del gas, la distribuzione delle concentrazioni pericolose ed i tempi di persistenza della miscela in aria, una volta interrotta l'erogazione.- Questo documento contiene la descrizione ed i risultati dei test effettuati che confermano sia quanto emerso da attività di altri laboratori, sia alcune ipotesi formulate preliminarmente e forniscono indicazioni interessanti per la classificazione delle zone e per la prevenzione e la rotezione dall'esplosione. In un momento in cui domina la tendenza a descrivere i fenomeni con modelli matematici che simulano il comportamento con determinati vincoli, questa esperienza si propone di esaminare la diffusione dell'idrogeno tramite l'impiego di sensori comunemente impiegati nell'industria, evidenziando particolari ed interessanti aspetti legati alla situazione reale. Il documento è diretto a chi effettua la valutazione delle zone pericolose in presenza di atmosfere esplosive, ai responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, ai soggetti incaricati di attività di ispezione e verifica ed anche a datori di lavoro di piccole e medie imprese che, nelle parti più descrittive e nelle conclusioni, possono trovare spunti di riflessione e soluzioni utili per la sicurezza dell'ambiente di lavoro.

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MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231