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Modello di organizzazione e di gestione 231

Il Modello 231: funzione, requisiti, struttura

La FUNZIONE del Modello 231 è di tipo preventiva in quanto volta a prevenire il rischio di commissione dei reati previsti dal D.lgs. 231/01.

Inoltre ha efficacia esimente, ossia consente alle società di andare esente da responsabilità in sede penale.

Per avere efficacia esimente il Modello 231 deve presentare i seguenti REQUISITI:

  1. individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi i reati;
  2. prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’ente in relazione ai reati da prevenire;
  3. individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati;
  4. prevedere obblighi di informazione nei confronti dell’organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli (organismo di vigilanza);
  5. introdurre un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.

Inoltre, a seguito dell’introduzione della L. n. 179/2017, i Modelli devono prevedere:

  1. uno o più canali che consentano ai soggetti apicali o subordinati di presentare, a tutela dell’integrità dell’ente, segnalazioni circostanziate di condotte illecite o di violazioni del Mog 231 che siano in grado di garantire la riservatezza dell’attività del segnalante;
  2. almeno un canale alternativo di segnalazione idoneo a garantire, con modalità informatiche, la riservatezza dell’identità del segnalante;
  3. i divieto di atti di ritorsione o discriminatori nei confronti del segnalante per motivi collegati alla segnalazione;
  4. sanzioni all’interno del sistema disciplinare nei confronti di chi viola le misure a tutela del segnalante, o di chi effettua con dolo o colpa grave segnalazioni che si rivelano infondate.

Per quanto riguarda la sua STRUTTURA, il Mog 231 si compone di una parte generale (ove viene descritta la realtà aziendale, le attività e i principi ispiratori del Modello) e di una speciale (composta da tante sezioni quante sono le singole categorie di reato a rischio e all’interno di ogni sezioni vengono indicati i reati ipotizzabili, le funzioni coinvolte, le modalità di commissione del reato, le procure di controllo adottate per ridurre il rischio).

Al Modello deve essere allegato: 1) Il Codice Etico, 2) Il Sistema discipinare; 3) I Flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza; 4) Il Regolamento dell’Organismo di Vigilanza.

Lo Staff di MOG231.it by MODI® S.r.l. è in grado di offrire un servizio di consulenza alle imprese finalizzato alla predisposizione del Modello 231 in ossequio alle disposizioni del D.lgs. 231/2001.