Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

27 luglio 2015

NEUTRALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE SULLE MACCHINE UN PROBLEMA A MOLTE DIMENSIONI

traduzione di un articolo apparso sulla rivista dell’INRS Cahiers de notes documentaires

NEUTRALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE SULLE MACCHINE UN PROBLEMA A MOLTE DIMENSIONI

Gli autori presentano per grandi linee una ricerca multidisciplinare che ha permesso di identificare le cause per cui i dispositivi di protezione delle macchine vengono neutralizzati. Questo studio, per la conduzione del quale sono stati utilizzati due questionari, ha visto la partecipazione di più di 1000 esperti in salute e sicurezza sul lavoro, ed è stato realizzato con l’intento di determinare le dimensioni del problema. I risultati mostrano che la neutralizzazione dei dispositivi è estremamente frequente e mettono in evidenza le lacune della prevenzione in questo campo.

CONTESTO Uno studio sugli infortuni lavorativi condotto dalla Cassa Germanica di Assicurazione contro gli incidenti (Gewerbliche Berufgenossenschaften BG) mostra che i dispositivi di protezione sulle macchine sono spesso neutralizzati in maniera deliberata, dato che vengono disattivati per esempio attraverso un bypass o smontati. Ebbene le cause di questa neutralizzazione non sono state sino ad oggi oggetto di un’analisi dettagliata, e siamo privi di dati specifici affidabili, sulle dimensioni del problema nelle imprese. Le ricerche condotte dall’Istituto delle Casse Germaniche di Assicurazione contro gli infortuni (Berufgenossenschaftlichtes Institut für Arbeitsschutz – BGIA) e l’Istituto Lavoro e Salute delle Casse Tedesche di assicurazione contro gli infortuni (BGIA) aveva dunque come oggetto di valutazione le dimensioni del problema ed anche l’analisi delle cause di queste neutralizzazioni, tenendo conto del punto di vista degli utilizzatori. I risultati di questo studio dovranno permettere di migliorare la prevenzione degli infortuni sul lavoro dovuti alla neutralizzazione dei dispositivi di protezione. METODO Per determinare le cause della neutralizzazione dei dispositivi di protezione e stimarne la frequenza sono stati realizzati due sondaggi. Un questionario di approccio generale (di due fogli A4) ha permesso di ottenere una stima globale delle neutralizzazioni (ad esempio la percentuale dei dispositivi disattivati). Il questionario, somministrato dai centri di formazione dell’Unione delle casse germaniche di assicurazione contro gli incidenti nel settore della metallurgia e della siderurgia (VMBG), della cassa tedesca di assicurazione contro gli incidenti nel comparto della meccanica di precisione ed elettrotecnica (BGFE) e della BGAG, era rivolto agli esperti in salute e sicurezza sul lavoro (principalmente consulenti e ingegneri dell’ambito della prevenzione e della sicurezza). Questo primo questionario verteva in particolar modo sui punti elencati nella tabella 1, poteva essere completato in qualche minuto: stima della frequenza con cui le protezioni vengono neutralizzate nelle industrie, percentuale di neutralizzazione a seconda del tipo di dispositivo di protezione, modalità di funzionamento nel momento in cui avvengono le neutralizzazioni e informazioni personali. I 940 questionari compilati hanno permesso di fare una stima affidabile della frequenza delle neutralizzazioni nelle industrie per la lavorazione del metallo e di diffondere le linee strategiche di prevenzione applicabili. Nella tabella 1 viene riportato un estratto dei risultati di questo sondaggio.

tabella

Un secondo questionario, più specifico, ha permesso un’analisi dettagliata delle neutralizzazioni constatate sul campo.

sicurezza_lavoroNEUTRALIZZAZIONE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE SULLE MACCHINE UN PROBLEMA A MOLTE DIMENSIONI

Dipartimento di Prevenzione Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL) Via IV Novembre, 46 – 36100 VICENZA VI Direttore: Dr. Celestino Piz

Consulenza Sicurezza Veneto