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Modello di organizzazione e di gestione 231

25 marzo 2015

Nuovo accordo formazione RSPP


Interessante articolo di Muglia La Furia su nuovo accordo formazione RSPP

NUOVO ACCORDO FORMAZIONE RSPP (e non solo)

  • Il percorso formativo
  • L’aggiornamento
  • L’E- learning
  • Requisiti dei formatori sicurezza lavoro
  • Crediti formativi

MUGLIA LA FURIALicenziato il testo della “bozza” di accordo che dovrebbe sostituire quello del 26 gennaio 2006. Da un’intervista del  coordinatore del Gruppo tecnico delle regioni, abbiamo appreso quali sono i principali punti del documento che, ci avverte l’intervistato,  potrà/dovrà essere soggetto a modifiche nel corso dell’iter che lo attende per arrivare alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Settimane? Mesi? Anni? Vedremo.

Questo peraltro è un periodo segnato da numerosi progetti di riforma, molti dei quali potrebbero riflettersi ed avere conseguenze anche per quanto riguarda la normativa sulla sicurezza  del lavoro.

In primo luogo la riforma costituzionale  con la modifica dell’art. 117 e il rientro della materia sicurezza del lavoro tra quelle di competenza esclusiva dello stato (ad esclusione delle province autonome di TN e BZ) e il Jobs Act con il  decreto attuativo che dovrebbe individuare i settori di attività a “basso rischio” di infortuni e malattie professionali (come previsto dal  Decreto del Fare-Legge n. 98/2013). Il timore è che  è che tra i tanti decreti attuativi del Jobs Act possano venire alla luce proroghe, semplificazioni o altre disposizioni che abbassino i livelli di tutela dei lavoratori.

La proroga per la formazione abilitante all’uso delle attrezzature nel comparto agricolo, sulla quale nessuno era stato consultato e di cui nessuno si era accorto, rappresenta un esempio recente del decisionismo renziano. Io l’ho denunciata nel mio post PROROGA SU PROROGA del 6 marzo 2015.

D’altronde il “semplificazionismo” (che rischia di tradursi in “semplicismo”) sulla formazione, Renzi lo ha espresso in  Virus - Il contagio delle idee nella puntata del 9 ottobre 2014 - 23:01 "… Bisogna ridurre il peso delle organizzazioni che intervengono con quei corsi "farlocchi" come il corso anti-incendio… Bisogna semplificare". Come se alla Thyssen, o alla fabbrica dei cinesi di Prato, nulla fosse accaduto.

E sempre a proposito di semplificazione, non va dimenticato che l’accordo per la formazione RSPP (e non solo) incrocia (speriamo senza scontrarsi) proprio il decreto che dovrebbe  indicare le attività a “basso rischio”  di prossima (?) emanazione.....

MUGLIA LA FURIABlog Muglia La Furia


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