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25 febbraio 2016

Nuovo Codice Appalti, nell’ultima bozza dietrofront sul BIM, obbligo ancora lontano

25/02/2016 – Marcia indietro sul BIM obbligatorio. L’ultima bozza del Codice Appalti non prevede termini stringenti, ma solo la possibilità che le Stazioni Appaltanti chiedano l’uso dei sistemi di modellazione elettronica per l’edilizia e le infrastrutture. Il testo dell’ultima bozza è stato messo a punto il 19 febbraio, dopo una serie di ipotesi e limature che si stanno avvicendando da gennaio. Manca però il passaggio fondamentale, cioè l’approvazione del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un’approvazione preliminare: dal CdM uscirà infatti un testo su cui si potrà ulteriormente lavorare, ma che rifletterà con più certezza le intenzioni del Governo. BIM e Codice Appalti, bozze a confronto In base all’ultima versione del 19 febbraio, sei mesi dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice Appalti, le Stazioni Appaltanti potranno chiedere l’uso del BIM per le nuove.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231