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8 maggio 2016

Nuovo codice degli appalti ANAC apre la consultazione sulle linee guida

Consultazione pubblica, aperta fino alle ore 12 del 16 maggio 2016

Nuovo codice degli appalti ANAC apre la consultazione sulle linee guida

Nuovo codice degli appalti ANAC apre la consultazione sulle linee guidaNuovo codice degli appalti: l'ANAC apre la consultazione sulle linee guida pubblicata dall'Anticorruzione la prima delle linee guida dul ruolo del direttore dell'esecuzione. In arrivo altri sei documenti. L'Autorità anticorruzione accelera per definire le linee guida e gli atti di indirizzo di carattere generale che andranno a rendere pienamente attuative le disposizioni del nuovo Codice degli appalti in vigore dal 19 aprile. È stato pubblicato il primo documento oggetto di una consultazione pubblica, aperta fino alle ore 12 del 16 maggio 2016. La prima ad essere pubblicata sul sito dell'ANAC è la bozza sul ruolo del direttore dell'esecuzione, sottoposta a consultazione pubblica fino al 16 maggio. Ad essa si aggiungeranno presto altri documenti che riguardano: direzione dei lavori, ruolo del RUP, affidamenti sottosoglia, servizi di architettura e ingegneria, offerta economicamente più vantaggiosa e scelta dei commissari di gara. Al momento l’Authority si è concentrata su sette documenti che toccano gli aspetti considerati cruciali per consentire lo svolgimento delle gare senza intoppi ed incertezze dovute alla sovrapposizione tra le nuove norme e il vecchio regolamento attuativo.

Il nuovo «Codice dei contratti pubblici» disegna un sistema di attuazione delle disposizioni in esso contenute che supera il Regolamento di esecuzione e attuazione in favore di un sistema basato sulla soft-regulation. L’attuazione delle disposizioni codicistiche è demandata, infatti, all’emanazione di atti di indirizzo e di linee guida di carattere generale, da approvarsi con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti su proposta dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e previo parere delle competenti commissioni parlamentari. Il Codice, all’art. 213, comma 2, demanda all’ANAC l’autonoma adozione di ulteriori atti a carattere generale finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore (stazioni appaltanti, imprese esecutrici, organismi di attestazione) nell’ottica di perseguire gli obiettivi di semplificazione e standardizzazione delle procedure, trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa, apertura della concorrenza, garanzia dell’affidabilità degli esecutori, riduzione del contenzioso.   Sulla base delle citate previsioni e considerate le disposizioni transitorie di cui agli artt. 216 e 217 del Codice, l’Autorità intende sottoporre a consultazione, ai sensi del Regolamento dell’08/04/2015 recante la disciplina della partecipazione ai procedimenti di regolazione e del Regolamento del 27/11/2013 recante la disciplina dell’analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e della verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR), i primi sette documenti di consultazione preliminari alla predisposizione degli atti normativi previsti dal Codice. Si tratta di:

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