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Modello di organizzazione e di gestione 231

5 novembre 2015

Opere abusive, ok al condono se sono state completate

05/11/2015 – Perché sia possibile ottenere il condono edilizio, è necessario che l’opera sia terminata. Per considerare un lavoro ultimato ci sono due criteri da seguire: quello strutturale per le nuove costruzioni e quello funzionale per gli edifici esistenti. Le differenze sono state spiegate dal Consiglio di Stato con la sentenza 4287/2015. Negli edifici abusivi realizzati ex novo vale il criterio strutturale. Ciò significa che bisogna fare riferimento al rustico. Se questo è stato terminato, il condono può essere concesso. Per edificio al rustico, ha aggiunto il CdS, si intende un’opera mancante solo delle finiture, come infissi, pavimentazione e tramezzature interne, ma in cui possano essere individuati con precisione i volumi. Diversamente, i lavori potrebbero continuare e non se ne potrebbe valutare l’entità. Nei lavori interni si applica invece il criterio funzionale. Per ottenere.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231