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Modello di organizzazione e di gestione 231

22 aprile 2015

OPUSCOLO INFORMATIVO PER I LAVORATORI EXPO MILANO 2015


OPUSCOLO INFORMATIVO PER I LAVORATORI EXPO MILANO 2015

OPUSCOLO INFORMATIVO PER I LAVORATORI EXPO MILANO 2015Non c’è bisogno di stare seduti a lungo; quando si interrompe la condizione di lavoro prolungato in piedi la velocità di recupero dell’affaticamento muscolare è molto più accentuata nei primi minuti.

SE IL RECUPERO COMPLETO AVVIENE IN 60 MINUTI IL 25% DEL RECUPERO AVVIENE NEI PRIMI 4 MINUTI, PERTANTO UNA SERIE DI PICCOLE PAUSE È MOLTO PIÙ EFFICACE DI PAUSE PROLUNGATE.

QUALI DANNI?

- sovraccarico di tendini e muscoli
- compressione della struttura articolare, dolori alla colonna vertebrale
- ernia discale lombare
- ristagno venoso nella parte anteriore delle gambe con conseguente maggior lavoro cardiaco e tachicardia
- disturbi della circolazione venosa

COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO

Deve prendere in considerazione il rischio, valutarlo nel documento di valutazione del rischio e, se presente, prendere i provvedimenti necessari per ridurlo

POSSIBILI SOLUZIONI

Layout ambiente di lavoro

Predisporre uno schema ergonomico del posto di lavoro che permetta ai lavoratori di sedersi anche per pochi minuti quando ciò non sia di pregiudizio all’attività lavorativa

Dotare il posto di lavoro di idonei sedili

- Comodo, ergonomico e con supporto lombare;
- Con altezza ed inclinazioni regolabili
- Stabile
- Bordi smussati

Il lavoratore appoggiando il tratto dorsolombare della colonna scarica il peso del corpo, evitando il sovraccarico di tendini, muscoli e strutture articolari degli arti inferiori.

OPUSCOLO INFORMATIVO PER I LAVORATORI EXPO MILANO 2015
Lavorare in piedi ... Quali soluzioni?

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