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Modello di organizzazione e di gestione 231

26 febbraio 2016

Piano nazionale delle ispezioni sui sistemi di gestione sicurezza stabilimenti a rischio incidente rilevante

Piano nazionale delle ispezioni sui sistemi di gestione sicurezza stabilimenti a rischio incidente rilevante D.Lgs. 105/2015 VVF

DCPREV prot.n.1834 del 12 febbraio 2016

vigiliIl decreto legislativo 26 giugno 2015, n°105, di recepimento della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose, ha previsto una diversa articolazione dell'attività di controllo rispetto a quanto era stabilito nel previgente D.Lgs 334/99.

In particolare, per quanto concerne le ispezioni, svolte "al fine di consentire un esame pianificato e sistematico dei sistemi tecnici, organizzativi e di gestione applicati nello stabilimento", è stata prevista una fase di pianificazione e una fase di programmazione per lo svolgimento delle stesse.

Per quanto riguarda la fase di pianificazione, il D .Lgs 105/2015 ha affidato alla Direzione Centrale Prevenzione e Sicurezza Tecnica del Dipm1imento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, in collaborazione con l 'Istituto Superiore per la Protezione e la Sicurezza Ambientale (ISPRA), il compito di redigere un piano nazionale delle ispezioni riguardante tutti gli stabilimenti di soglia superiore siti nel territorio nazionale, e ai Comitati Tecnici

Regionali (CTR), il compito di redigere, sulla base del piano nazionale, un programma annuale delle ispezioni ordinarie per tutti gli stabilimenti ubicati nel territorio di competenza, da comunicare al Ministero dell'Ambiente e per conoscenza a questa Direzione Centrale entro il 28 febbraio di ogi anno.

Il predetto piano, consentirà a ciascun CTR di stabilire, sulla base dell'individuazione del livello di priorità di ogni stabilimento, il numero di ispezioni da programmare nell'anno, derivante dalla somma degli stabilimenti che necessitano di ispezione con frequenza annuale, più il 50% degli stabilimenti che necessitano di ispezione con frequenza biennale, più il 33% degli stabilimenti che necessitano di ispezione con frequenza triennale; a tale somma dovranno essere aggiunti eventuali altri stabilimenti così come descritto al punto 2.5 del Piano.

VVF DCPREV prot. n.1834 del 12 febbraio 2016VVF DCPREV prot. n.1834 del 12 febbraio 2016

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