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Modello di organizzazione e di gestione 231

14 gennaio 2016

QUADRO REGIONALE DEGLI STANDARD PROFESSIONALI

CRITERI METODOLOGICI E REGOLE DESCRITTIVE PER LA DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DEI PROFILI PROFESSIONALI

QUADRO REGIONALE DEGLI STANDARD PROFESSIONALI

BOLLETTINO Sabato 09 gennaio 2016

regione lombardiaDecreto dirigente unità organizzativa 23 dicembre 2015 - n. 11809 Nuovo repertorio regionale delle qualificazioni professionali denominato «Quadro regionale degli standard professionali», in coerenza con il repertorio nazionale e con il sistema nazionale di certificazione delle competenze. Decreto dirigente struttura 7 gennaio 2016 - n. 24 Bando anno 2015 per l’assegnazione di agevolazioni finanziarie finalizzate alla miglioria, all’adeguamento e alla sicurezza degli impianti di risalita e delle piste da sci (d.d.s. 10 dicembre 2015, n. 11190) - integrazioni e modifiche.

Il Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP) della Regione Lombardia è definito in base alle indicazioni: - della legge 28 giugno 2012, n. 92 recante: «Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita» e, in particolare, i commi da 51 a 61 e da 64 a 68 dell'articolo 4 - del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 recante: «Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92» - del Decreto interministeriale del 30 giugno 2015 riguardante la definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze Il QRSP pertanto risponde a diverse finalità, essenziali alla reciproca connessione ed al funzionamento del sistema educativo e del lavoro, in rapporto alla centralità della risorsa umana ed a supporto dello sviluppo delle competenze e dei livelli di qualificazione lungo tutto l’arco della vita, quale obiettivo strategico comune alle imprese, ai lavoratori e alle Istituzioni educative e formative. Il QRSP pertanto garantisce il superamento della frammentarietà e della molteplicità dei riferimenti, definendo il linguaggio comune tra mondo dell’impresa e della formazione e per tutti gli operatori dei sistemi ai diversi livelli territoriali, in modo da rendere possibile l’erogazione dei servizi e soprattutto la loro fruizione e la spendibilità delle competenze da parte dei cittadini-lavoratori. Nello specifico, gli standard professionali costituiscono il riferimento imprescindibile ed univoco per: - la progettazione dell’offerta formativa in termini di competenze, per i percorsi di Formazione Continua, Permanente e di Specializzazione a garanzia della coerenza tra i contenuti tecnico professionali sviluppati e le richieste del mondo del lavoro; - la definizione dei contenuti della certificazione indipendentemente dai contesti di acquisizione (ambito formale, non formale e informale), e per la loro registrazione sugli Attestati di competenza regionale e sul Libretto Formativo del Cittadino, a garanzia del loro carattere univoco, della loro riconoscibilità e trasferibilità; - utilizzare un linguaggio comune tra tutti gli attori del mercato del lavoro e della formazione professionale che permetta, tra l’altro, l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e la spendibilità delle competenze comunque acquisite In coerenza con l’obiettivo generale assegnato dalla UE e comune anche al nostro Paese di definire un riferimento standard minimo per la trasparenza di titoli e delle qualificazioni (European Qualification Framework), gli standard professionali del QRSP assumono l’impianto proposto da EQF, basato sul concetto di risultati di “apprendimento” in termini di competenze, conoscenze ed abilità, riferimento fondamentale ed imprescindibile anche degli standard formativi, garantendone così lo stretto raccordo. Il QRSP è inoltre coerente con il Quadro di riferimento nazionale delle qualificazioni regionali in via di implementazione a livello nazionale, sia per quanto concerne il modello (regole descrittive-costruttive e architettura del profilo professionale), sia per quanto concerne i contenuti, in modo tale da assicurare la correlazione con le qualificazioni degli altri sistemi regionali. Il QRSP non contiene gli standard professionali e di competenza corrispondenti a profili di “bassa qualificazione” (di livello EQF pari o inferiore a 2 salvo eccezioni motivate) e le competenze del QRSP sono definite in modo da garantire l’armonizzazione con quelle dei sistemi di istruzione e formazione.

CRITERI METODOLOGICI E REGOLE DESCRITTIVE PER LA DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DEI PROFILI PROFESSIONALIBOLLETTINO Sabato 09 gennaio 2016 Regione Lombardia

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