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Modello di organizzazione e di gestione 231

20 febbraio 2017

Radio-Frequency Identification in applicazioni di sicurezza 2016

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

I sistemi RFId (Radio-Frequency Identification) consentono il riconoscimento a distanza e sono costituiti da tag, da collegare agli oggetti da riconoscere, e da un reader che ricava informazioni utili interrogando i tag

Radio-Frequency Identification in applicazioni di sicurezza 2016

E-learningDocumento INAIL Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici Autori Giovanni Luca Amicucci Fabio Fiamingo 2016.

Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro (d.lgs. 81/08 e s. m. i.) è fatto obbligo al datore di lavoro di provvedere affinché siano messe in atto le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro di cui all’art. 15 del Testo stesso. Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro (d.lgs. 81/08 e s. m. i.) è fatto obbligo al datore di lavoro di provvedere affinché siano messe in atto le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro di cui all’art. 15 del Testo stesso. In particolare il datore di lavoro deve provvedere affinché: • sia effettuata una valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza e • sia effettuata una riduzione dei rischi alla fonte, ad esempio: - con la limitazione al minimo del numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti a tali rischi; - con l’adozione prioritaria di misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; - con la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature e impianti, con parti- colare riguardo ai dispositivi di sicurezza, in conformità alle indicazioni dei fabbricanti. Inoltre, le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori devono esse- re conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto ad esse applicabili (d.lgs. 81/08, art. 70). Tali attrezzature, che devono essere idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi, devono anche essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle Direttive comunitarie (d.lgs. 81/08, art. 71). I sistemi RFId (Radio-Frequency Identification) sono una tecnologia che permette il riconoscimento a distanza di un oggetto per mezzo di comunicazioni radio. Un trasponder (Tag) è accoppiato all’oggetto che deve essere riconosciuto. Un apposito lettore (Reader) interroga i Tag per ricavare le informazioni di interesse. Il Tag può assumere qualunque forma, può essere esposto agli agenti atmosferici o essere rivestito con il materiale più idoneo al tipo di utilizzo che se ne vuole fare. I sistemi RFId permettono soluzioni innovative per raggiungere taluni degli obiettivi di salute e sicurezza richiesti dal Testo Unico. l presente lavoro ha lo scopo di presentare: • la tecnologia RFId, ed in particolare: - la filosofia di funzionamento; - i più comuni metodi di utilizzo; - alcune applicazioni di sicurezza; - alcune applicazioni in ambiente sanitario; - alcune criticità rilevate; • altre tecnologie di comunicazione (Wi-Fi, UWB, Bluetooth LE, ZigBee, NFC) impiegabili (o già impiegate) per applicazioni molto vicine a quelle per cui sono utilizzati gli RFId. I sistemi RFId ( Radio-Frequency Identification ) sono una tecnologia che permette il riconoscimento a distanza di un oggetto per mezzo di comunicazioni radio. I sistemi RFId sono in grado di superare tutto ciò da grazie alle comunicazioni a radiofrequenza (RF). In pratica all’oggetto che deve essere riconosciuto è accoppiato un trasponder (Tag) in grado di comunicare via radio le informazioni richieste da un apposito Reader. Ogni Tag può essere identificato in modo univoco grazie ad un codice memorizzato nel proprio microchip. Il Tag può assumere qualunque forma si desideri, può essere esposto agli agenti atmosferici o essere rivestito con il materiale più idoneo al tipo di utilizzo che si vuole fare dell’oggetto su cui è applicato. Un Tag può immagazzinare anche una cospicua quantità di dati e consentire operazioni di lettura e scrittura in tempo reale a distanza di alcuni metri. Il fatto che un Tag possa essere letto a distanze superiori rispetto ad un codice a barre o ad una carta magnetica è un’intrinseca superiorità dei sistemi RFId rispetto a tali tecnologie.

E-learningRadio-Frequency Identification in applicazioni di sicurezza 2016