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Modello di organizzazione e di gestione 231

7 aprile 2015

Report morti sul lavoro nei primi 3 mesi del 2015


Report morti sul lavoro nei primi 3 mesi del 2015

Tratto da Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

ADOTTA UN AGRICOLTORE INFORMANDOLO CHE QUESTO MEZZO UCCIDE CON LA MASSIMA FACILITA’.

Report morti sul lavoro nei primi 3 mesi del 2015Chiediamo al Ministro Martina di non fare solo apparizioni televisive per l’EXPO ma di occuparsi della vita degli agricoltori schiacciati dal trattore. 1 aprile 2015 Report morti sul lavoro in Italia MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO NELLE PROVINCE ITALIANE (vanno almeno raddoppiati se si aggiungo i morti sulle strade e in itinere) Sono 117 i morti sui luoghi di lavoro in questi primi tre mesi del 2015. Se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere si superano i 240 morti complessivi.

Nonostante la nostra mail spedita come nel febbraio 2014, si continua a non far niente per gli agricoltori schiacciati dal trattore che sono già 15 dall’inizio dell’anno su 19 complessivi morti in questi primi 3 mesi (16,2% sul totale).

Chiedevamo a Renzi, Poletti e soprattutto Martina di fare una campagna informativa sulla pericolosità del mezzo. Decine di apparizione televisive sull’EXPO di questo pessimo ministro ma mai un attimo di solidarietà e un intervento a favore di questa categoria di lavoratori. Ci penseremo noi a ricordarglielo il 1° maggio giorno dell’inaugurazione dell’EXPO portando il lutto al braccio.

Ricordiamo ancora una volta che dal 28 febbraio del 2014 alla fine dell’anno ne sono morti così atrocemente 142 e 152 in tutto il 2014. Chi ha sensibilità e cuore faccia qualcosa, avverta almeno l’amico, il parente, il conoscente che guida il trattore, che questo “mostro” uccide per tantissime cause. Di non far salire sul mezzo persone anziane o non in perfetto stato di salute, oltre che ragazzi e bambini. Chi lo guida ogni volta che lo usa corre un pericolo mortale.

La carneficina continua anche in edilizia che vede il 20% delle morti per infortuni sui luoghi di lavoro sul totale nei primi 3 mesi. Le cadute dall’alto sono sempre la prima causa di morte in questo comparto. Nell’industria i morti sono il 7,6% sul totale. Nell’autotrasporto il 5,9% sul totale. Le altre vittime degli infortuni mortali sono da distribuirsi nei vari servizi artigianali e giardinaggio.

Voglio ricordare a chi legge questo report, che per il 2014 sono circolate in rete dei “numeri” veramente stravaganti sulle morti sul lavoro nelle varie province; che non hanno nessuna corrispondenza con la realtà. Aspettiamo che l’INAIL diffonda i suoi dati sulle morti per infortuni sul lavoro per il 2014 poi li confronteremo, ben sapendo che questo istituto monitora solo i propri assicurati.


Ma noi dell’Osservatorio Indipendente di Bologna siamo sicuri di quello che scriviamo: i morti sui luoghi di lavoro sono tutti registrati e li monitoriamo anche se dispongono di assicurazioni diverse o che ne sono privi. E sono in tanti.

linkOsservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

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