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Modello di organizzazione e di gestione 231

8 aprile 2015

Riforma degli appalti, più spazio alla meritocrazia delle imprese

08/04/2015 – Premiare le imprese che rispettano i tempi di consegna delle opere, scoraggiare le varianti e snellire le norme sui contratti pubblici. Sono i cardini della riforma degli appalti che, dopo una lunga permanenza in Commissione Lavori Pubblici, dovrebbe approdare in aula al Senato nei prossimi giorni.   Per raggiungere gli obiettivi di semplificazione, il nuovo Codice avrà 250 articoli, contro i 650 della norma precedente.   Con il nuovo sistema la qualificazione delle imprese non si baserà solo sulla valutazione dei requisiti formali, come il fatturato o il numero di addetti, ma prenderà in considerazione la “buona condotta” tenuta negli appalti precedenti. Le imprese capaci di rispettare i tempi di consegna delle opere, senza creare contenziosi con i committenti, avranno quindi più possibilità di accedere al mercato dei lavori pubblici.   Secondo Dino Piacentini, presidente dell’associazione nazionale..
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