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28 luglio 2015

Shopping online, la guida della Polizia di Stato

Shopping online, la guida della Polizia di Stato
ecommerceQuesto lo slogan con cui la Polizia di Stato sta pubblicizzando, nelle ultime settimane, la nuova campagna di sensibilizzazione contro i rischi per i consumatori che si nascondono nelle attività di shopping online. “Quello dei raggiri su Internet è un fenomeno del quale ci occupiamo costantemente. Nel 2014 sono state presentate 80.805 denunce da parte di utenti truffati, portando all’arresto di sette persone, 3.436 denunciate e al sequestro di 2.352 spazi virtuali. Questi dati impongono una maggiore sensibilizzazione a un uso appropriato della rete e dei pagamenti online e per questo abbiamo realizzato una guida all’e-commerce sicuro” afferma Roberto Di Legami del servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. La guida, riassunta in punti sintetici, offre alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per muoversi in Rete in tutta sicurezza; a maggior ragione in prossimità delle vacanze estive. Ecco le regole da non dimenticare Utilizzare software e browser completi e aggiornati Il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa. Meglio scegliere negozi online di grandi catene già note perché oltre a offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza che permettono di validare l’affidabilità del sito web. Dietro all’indirizzo di un sito deve esserci un vero negozio Prima di completare l’acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i ‘feedback’ pubblicati dagli altri utenti del sito. Anche le informazioni sull’attendibilità attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime. Le ‘voci’ su un sito truffaldino circolano velocemente online. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le app ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di ‘essere indirizzati’ su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta e indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Assicurare gli acquisti Oltre che controllare i dettagli della transazione e le modalità di consegna, è importante scegliere sempre una spedizione tracciabile e assicurata. Il costo potrebbe essere di poco superiore ma permette di sapere in modo certo e tempestivo dove si trova l’oggetto acquistato fino alla sua consegna. Shopping online, la guida della Polizia di StatoGuida all’e-commerce sicuro
Un nuovo studio pubblicato da alcuni ricercatori di Google rivela quali sono i metodi più usati dagli esperti di sicurezza informatica per tutelare i loro computer. In un momento storico in cui gli attacchi informatici hanno reso internet un luogo poco sicuro, questi tre semplici trucchi possono migliorare molto la sicurezza del computer di tutti noi. La ricerca è stata realizzata intervistando 230 esperti di sicurezza e 300 normali utenti di internet sulle pratiche usate per migliorare la sicurezza online. Installare gli aggiornamenti in fretta Quando qualcuno scopre un problema in un software e avverte gli sviluppatori, gli stessi sviluppatori in genere cercano di produrre rapidamente una “patch”, o “toppa”, che distribuiscono gratuitamente a chi ha installato il software. Questi aggiornamenti spesso servono a chiudere delle “backdoor”, letteralmente “porte di servizio”, che gli hacker potrebbero usare per entrare nel vostro sistema. Il 35 per cento degli esperti di sicurezza intervistati ha detto che tenere tutti i programmi aggiornati è il principale metodo che usano per proteggere i loro computer. Soltanto il 2 per cento dei non esperti ha dato la stessa risposta, mentre molti di loro hanno detto che temono gli aggiornamenti perché pensano potrebbero infestare i loro computer con virus o altri malware. Usare password uniche e password manager Usare la stessa password per tutti i propri account è un grosso rischio. Il 25 per cento degli esperti dice che il primo accorgimento per migliorare la sicurezza online è scegliere una password diversa per ogni account che si possiede (solo il 15 per cento dei non esperti fa lo stesso). Gli esperti usano in genere password complesse – con diversi caratteri, alfabetici e numerici, maiuscoli e minuscoli – e dei “password manager”, cioè programmi che conservano in maniera criptata le password in modo da poterle recuperare facilmente. Esistono casi in passato di account di password manager violati da pirati informatici e anche per questo motivo uno dei non esperti ha risposto all’indagine dicendo: «Preferisco ricordare a memoria tutte le mie password perché nessuno può hackerare la mia mente». Utilizzare una doppia autenticazione Indipendentemente da dove conservate le vostre password, gli esperti preferiscono usare un sistema di doppia autenticazione. È un sistema che richiede un ulteriore passaggio prima di consentire l’accesso ai dati protetti dalla password, ad esempio l’inserimento di un codice che viene inviato al vostro numero di cellulare. Quasi tutti i grandi fornitori di servizi online offrono l’opzione di utilizzare un sistema a doppia autenticazione (che scatta in genere quando vi connettete al vostro account da un dispositivo diverso dal solito). Il 90 per cento degli esperti di sicurezza dice di usare un sistema a doppia autenticazione su almeno uno dei suoi account, contro il 62 per cento dei non esperti. MODI Qualità, Ambiente, Sicurezza, Corsi di Formazione, Privacy e 231