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Modello di organizzazione e di gestione 231

27 giugno 2015

Sicurezza con le tre P, prevenzione, protezione, promozione

Sicurezza con le tre P, prevenzione, protezione, promozione

di A. Di Martino Osservatorio Sicurezza Scuole

Tratto Io scelgo la sicurezza giugno 2015

Sicurezza con le tre P, prevenzione, protezione, promozione

La sicurezza è un concetto multidimensionale, riferito a tutte le situazioni e a tutti gli ambienti di vita delle persone, compresi i luoghi di lavoro, che comprende due accezioni strettamente correlate: quella valoriale e quella tecnica.

L'accezione valoriale considera la sicurezza non solo come insieme di norme che inducono ad una protezione coercitiva, ma come principio compreso nella nozione più ampia di salute e quindi come diritto primario della persona e come valore fondamentale tutelato dalla nostra Costituzione agli art. 2, 4, 32, 35 e 41. In campo scolastico la CM 86/2010 individua la sicurezza quale nucleo tematico incluso nell'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione previsto dalla L. 169/ 08, e rientrante nei curricoli delle scuole di ogni ordine e grado.

Il concetto è ripreso dal Decreto n, 45/2011 MIUR-ANSAS che utilizza l'espressione generale di sicurezza umana, e la definisce quale etica della responsabilità individuale e sociale, cioè è il modo in cui i singoli e le comunità proteggono i propri interessi e i propri valori, con risposta a bisogni primari quali educazione, salute, lavoro, ambiente sano, sviluppo sostenibile, coesione sociale. La sicurezza sotto l'aspetto tecnico viene definita non come sicurezza assoluta, cioè l'assenza totale di rischi e pericoli, che è un concetto non traducibile nella vita reale, ma come pianificazione e controllo delle condizioni determinanti. Nella scuola, ambiente di vita e di studio ma anche luogo di lavoro ai sensi del D.lgs. 81 08 (Testo Unico in materia di salute e sicurezza del lavoro di seguito TU), le condizioni determinanti sono individuabili nei seguenti ambiti: - le strutture fisiche dei luoghi di lavoro (edifici scolastici, igiene, impianti ... ), la cui competenza ricade sugli Enti Proprietari degli immobili - le condizioni di esercizio (organizzazione e gestione delle attività, utilizzo di locali e attrezzature, informazione e addestramento del personale, norme di prevenzione ecc), di cui è responsabile il dirigente scolastico nella sua qualità di datore di lavoro.

Quando si paria di sicurezza a scuola, in genere ci si riferisce quasi sempre a situazioni di rischio connesse con la vulnerabilità delle strutture fisiche e alle condizioni di degrado che effettivamente sono presenti in gran parte degli edifici scolastici sia per la vetustà delle scuole stesse, sia per la carenza d'interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

I crolli della scuola di San Giuliano di Puglia e del controsoffitto del Liceo Darwin di Rivoli sono tragici esempi di una situazione definita di  emergenza nazionale, che ha richiamato l'attenzione dei vari governi degli ultimi anni ne l destinare risorse finanziarie per Piani d 'interventi di edilizia scolastica, l'ultimo dei quali è in corso di attuazione.

Ma la sicurezza, come evidenziano i rapporti informativi sull'andamento degli infortuni, è anche frutto di un'efficace organizzazione e gestione delle condizioni di esercizio, e molti rischi presenti nell'ambiente scolastico possono essere ridotti o eliminati agendo sui comportamenti degli studenti e del personale. Siamo tutti consapevoli delle problematiche (economiche, d'interpretazione normativa, ecc.) che incontrano i dirigenti scolastico nel porre in essere gli adempimenti obbligatori previsti dal TU e, in certi casi, nel distinguere le proprie responsabilità da quelle degli Enti proprietari degli edifici scolastici.

Ma lo scopo di questo scritto, è quello di offrire una prospettiva che permetta di correlare le coordinate tecniche o di legge con gli aspetti più culturali, formativi, e, se vogliamo, anche etici del tema della sicurezza.

Prospettiva che si può sviluppare tramite l'approfondimento dei tre concetti chiave, o meglio tre processi, che sono coinvolti nella. gestione e nella salvaguardia della salute e sicurezza.

Questi tre processi, che ho riunito nell'insieme delle 3 P sono: la Prevenzione, la Protezione, la Promozione. Essi sono integrati e sono caratterizzati da un percorso circolare nel senso che ognuno concorre allo sviluppo dell'altro e insieme si evolvono con continue verifiche e adeguamenti in relazione all'ambiente in cui operano.

IN QUESTO NUMERO FOCUS Promuovere la sicurezza nelle scuole NEWS Decreto palchi - Istruzioni operative Il Decreto Interministeriale 201/ 14 In un precedente numero della newsletter (cfr. ISLS n . 1/ 15), dai quali si evince che gli interventi effettuati nelle scuole hanno contribuito a ridurre il tasso di infortuni tra gli studenti, con effetti positivi rilevati nel breve periodo (un anno dopo). Lo studio, primo del suo genere in Italia, conferma e avvalora le numerose evidenze di efficacia della promozione della cultura della salute e della sicurezza a scuola presenti in letteratura. Le evidenze di efficacia confermano peraltro gli indirizzi presenti nella normativa in materia di sicurezza nelle scuole sullIo scelgo la sicurezza Giugno 2015

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