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Modello di organizzazione e di gestione 231

7 luglio 2015

Sistemi di protezione individuale dalle cadute

Sistemi di protezione individuale dalle cadute

Proponiamo le FAQ presenti nel quaderno tecnico INAIL per i Sistemi di protezione individuale dalle  cadute.

Sistemi di protezione individuale dalle caduteCon il termine dispositivi di protezione individuale (acronimo DPI) si intendono i prodotti che hanno la funzione di salvaguardare la persona che l'indossi o comunque li porti con sé, da rischi per la salute e la sicurezza, sia in ambito domestico, sia in ambito sportivo, sia in ambito ricreativo e, ovviamente, in campo lavorativo. Il D.Lgs. n. 81/2008, Testo Unico Sicurezza Lavoro, stabilisce che i DPI utilizzati in ambito lavorativo devono sottostare alle disposizioni di cui al D.Lgs. 475/92 e stabilisce che qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo (art. 74, comma 1 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81) I DPI per essere a norma di legge devono soddisfare i seguenti requisiti generali
  • possesso della marcatura CE e di tutte le certificazioni previste;
  • presenza di istruzioni di utilizzo chiare, in lingua italiana o comunque in lingua
  • comprensibile dal lavoratore;
  • adeguatezza del DPI al rischio da prevenire (si deve evitare, in sostanza, che il DPI sia un rischio maggiore di quello che deve prevenire)
  • adeguatezza del DPI alle esigenze ergonomiche e di salute del lavoratore

Le norme di riferimento per la corretta gestione dei sistemi di protezione individuale dalle cadute sono il D lgs 81 e l’Uni En 363:2008 (Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute).

Proprio dall’Uni En 363:2008 gli specifici sistemi di protezione individuali vengono raggruppati:
  • Sistema di trattenuta: sistema di protezione individuale dalle cadute che impedisce al lavoratore di raggiungere le zone dove esiste il rischio di caduta dall’alto.
  • Sistema di posizionamento sul lavoro: sistema di protezione individuale dalle cadute che permette alla persona di lavorare sostenuta, in tensione/trattenuta, in maniera tale che sia prevenuta la caduta.
  • Sistema di accesso su fune: sistema di protezione individuale dalle cadute, che permette al lavoratore di andare e tornare dal posto di lavoro in maniera tale che sia impedita o arrestata la caduta, utilizzando una fune di lavoro e una fune di sicurezza, collegate separatamente a punti di ancoraggio sicuri.
  • Sistema di arresto caduta: sistema di protezione individuale dalle cadute che limita la forza d’urto sul corpo del lavoratore durante l’arresto caduta.
  • Sistema di salvataggio: sistema di protezione individuale dalle cadute con il quale una persona può salvare se stessa o altri, in maniera tale che sia prevenuta la caduta

FAQ (Frequently asked questions)

D. Che cos’è un sistema di protezione individuale dalle cadute dall’alto? R. È l’assemblaggio  di componenti destinati  a proteggere il lavoratore contro  le cadute dall’alto, comprendente un dispositivo di presa del corpo e un sistema di collegamento, che deve essere collegato  ad un punto  di ancoraggio  sicuro. D. Un sistema di protezione individuale dalle cadute è un DPI? R. Sì. D. Un sistema di protezione individuale dalle cadute deve essere marcato CE? R. Sì, in quanto  esiste una direttiva di prodotto. D. Quali sono gli elementi  essenziali di un sistema di trattenuta? R. Gli elementi  essenziali sono due: il dispositivo di presa del corpo e il cordino. D. Quali sono gli elementi  essenziali di un sistema di posizionamento sul lavoro? R. Gli elementi  essenziali sono due: il dispositivo di presa del corpo (imbracatura) e il cordino di posizionamento sul lavoro. D. Quali sono gli elementi  essenziali di un sistema di accesso su fune? R. Gli elementi  essenziali sono quattro: il dispositivo di presa del corpo, la fune di lavoro, la fune di sicurezza, il bloccante/discensore. D. Quali sono gli elementi  essenziali di un sistema di arresto caduta? R. Gli elementi essenziali sono tre: l’imbracatura, il cordino e l’assorbitore di energia. D. Quali sono gli elementi  essenziali di un sistema di salvataggio? R. Gli elementi  essenziali sono due: l’imbracatura e il dispositivo di discesa. D. Che cos’è l’imbracatura? R. È un supporto per il corpo, deputato a sostenere il corpo di una persona durante una caduta e dopo l’arresto della caduta. D. Cosa comprende l’imbracatura? R. L’imbracatura comprende  cinghie,  accessori, fibbie  o altri  elementi,  disposti e assemblati opportunamente. D. Quali caratteristiche deve possedere un’imbracatura? R. Deve essere idonea all’utilizzo nei sistemi individuali per la protezione contro le cadute. D. In che modo può essere dimostrata l’idoneità dell’imbracatura? R. Un’imbracatura è idonea se è marcata CE. D. Un’imbracatura per il solo posizionamento sul lavoro o una cintura  con cosciali possono essere impiegate nei sistemi di arresto caduta? R. No, non debbono  essere impiegate come parte di sistema di arresto caduta, in quanto  non progettate per tale scopo. D. Esiste una posizione  corretta  che deve essere favorita dal sistema al termine della caduta? R. Sì, al termine  della caduta il lavoratore deve avere una posizione che gli consenta, se necessario, di attendere i soccorsi in sicurezza. Questa posizione è quella risultante da un angolo  di sospensione intorno ai 50°, tra l’asse longitudinale del piano dorsale e la verticale. D. Cosa comprende un sistema di collegamento? R. Un sistema di collegamento comprende  una serie di componenti connessi tra loro, ad esempio linea di ancoraggio  (rigida  o flessibile), cordino, assorbitore e connettori. D. Che caratteristiche deve possedere un sistema di collegamento? R. Un sistema di collegamento deve arrestare la caduta e far sì che l’energia  cinetica accumulata dal corpo durante  la caduta libera venga dissipata senza danno per il lavoratore; questa attitudine può essere migliorata con l’introduzione di un assorbitore di energia. D. A cosa si deve far attenzione nella scelta del sistema di arresto caduta? R. Al dislivello  di caduta libera del lavoratore rispetto  al piano di lavoro che deve essere il minore  possibile e alla traiettoria prevista durante  la caduta che deve essere tale da evitare impatti contro ostacoli. D. La gru su carro può essere utilizzata come ancoraggio  di un sistema di arresto caduta? R. Sì, a patto  che tutta la macchina sia marcata CE ai sensi del D.Lgs 475/92 oltre che, ovviamente,  ai sensi della direttiva macchine. La gru su carro con tutti gli elementi della stessa (stabilizzatori, carro, braccio, elementi di attacco terminali, dispositivi  elettrici di controllo), che vengono  utilizzati durante  il collegamento con il sistema, costituisce un sottosistema di collegamento da raccordare ad un punto di ancoraggio sicuro che può essere individuato, per esempio, nel terreno. In questo caso specifico tutta la macchina si configura anche come dispositivo di ancoraggio  “provvisorio portatile” di classe B, ai sensi della norma UNI EN 795. D. Il datore di lavoro in che modo può operare per garantire la corretta installazione di un sistema di arresto caduta? R. Il datore  di lavoro, sulla base delle norme d’uso fornite dal fabbricante, individua le condizioni in cui un DPI deve essere installato. Il personale che effettua il montaggio deve essere addestrato,  in quanto  i sistemi di arresto caduta sono DPI di terza categoria. D. Il lavoratore che utilizza  un sistema di protezione individuale dalle cadute deve avere particolari requisiti? R. I sistemi di protezione dalle cadute vengono  utilizzati come dispositivo di protezione  individuale durante  i lavori  in quota.  In relazione  all’elevato rischio è obbligatorio che il loro uso sia riservato ai lavoratori, allo scopo incaricati,  che abbiano  ricevuto  un’informazione, formazione e addestramento adeguati.  Il processo di qualifica  è interno all’azienda,  visto che il datore di lavoro stabilisce le necessarie competenze D. Il lavoratore che effettua la manutenzione di un sistema di protezione individuale dalle cadute deve avere particolari requisiti? R. I sistemi di protezione dalle cadute vengono  utilizzati come dispositivo di pro- tezione individuale durante  i lavori in quota. Il datore di lavoro mantiene  in ef- ficienza i DPI e ne assicura le condizioni d’igiene  mediante  la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali  indicazioni fornite dal fabbricante. Tali operazioni devono essere riservate ai lavoratori, allo scopo incaricati, che abbiano ricevuto un’informazione, formazione e addestramento adeguati.  Le indicazioni relative  alla manutenzione del prodotto sono indicate dal fabbricante nel libretto di uso e manutenzione.

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Pubblicazione INAIL

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