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Modello di organizzazione e di gestione 231

19 marzo 2015

Software per la valutazione del rischio ROA


Pubblicata sul portale agenti fisici procedura software per la valutazione del rischio ROA da lampade ad alogenuri metallici

Procedura software che consente di valutare il rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali in presenza di sistemi l’illuminazione generale ad alogenuri metallici, siano essi per uffici o per ambienti di dimensioni maggiori come capannoni industriali

software per la valutazione del rischio ROAQuesta procedura consente di valutare il rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali in presenza di sistemi per l’illuminazione generale, siano essi per uffici o per ambienti di dimensioni maggiori come capannoni industriali. In tutti questi casi la radiazione emessa è sostanzialmente luce bianca, anche se di diverse tonalità e la fissazione delle sorgenti non rientra nel compito visivo degli operatori presenti.

In linea di principio tali sorgenti, in quanto destinati all'illuminazione dell'ambiente, non dovrebbero mai rappresentare un  rischio per i soggetti esposti. Tuttavia, il rapido sviluppo a cui si è assistito in questi ultimi anni nel campo delle tecnologie innovative per l’illuminazione, ed in particolare dei sistemi LED ed Alogenuri Metallici, ha fatto emergere il problema del rischio fotobiologico associato alle emissioni di luce blu potenzialmente lesiva per la retina. In particolare le sorgenti potenzialmente nocive sono costituite da sistemi di illuminazione a LED e ad Alogenuri Metallici. Tutti gli altri sistemi di illuminazione non presentano alcun rischio fotobiologico e conseguentemente possono essere considerati "giustificabili" nell'ambito della valutazione del rischio.

Le norme di sicurezza IEC/CEI specifiche per i sistemi di illuminazione sono in corso di adeguamento al fine di introdurre per ciascuna tipologia di sorgente specifici limiti di emissione che ne garantiscano  un utilizzo sicuro in relazione al  rischio per l'apparato oculare, ma al momento non sono fornite dai  produttori informazioni idonee a garantire la sicurezza fotobiologica per i lavoratori e per le persone del pubblico dei sistemi in vendita. Considerata quindi l’attuale carenza normativa, che non consente a priori di stimare il rischio effettivo dei sistemi disponibili in commercio, e considerata la potenziale nocività degli stessi, è stata sviluppata la presente procedura, idonea a valutare l’effettivo rischio associato alle sorgenti di illuminazione LED e Alogenuri Metallici presenti in un ambiente, sulla base delle caratteristiche illuminotecniche e di installazione delle sorgenti stesse.

Il risultato è espresso su 3 livelli di rischio: basso, medio ed alto, secondo il seguente criterio:

Basso: Non presenta rischio fotobiologico. Sorgente “Giustificabile” ai sensi del D.lgvo 81/08

Medio: Compatibile con valori limite associati al Gruppo 1 (CEI EN 62471:2009: nessun rischio fotobiologico nelle normali condizioni di impiego). Potrebbe comportare rischio se fissata per tempi superiori a 100 secondi cumulati nell'arco della giornata.

Alto: Esposizioni maggiori delle massime ammissibili per il  Gruppo 1 (CEI EN 62471:2009). Presenza di rischio anche per tempi di fissazione inferiori a 100 secondi.

software per la valutazione del rischio ROALink PAF


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