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Modello di organizzazione e di gestione 231

28 maggio 2015

Studi professionali, nel nuovo contratto collettivo più spazio al telelavoro

28/05/2015 – Più telelavoro e nessun obbligo di rispettare gli intervalli di tempo tra un contratto a termine e l’altro. Sono alcuni dei contenuti del Contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali approvato nei giorni scorsi, che sarà valido fino al 31 marzo 2018. Telelavoro Il Ccnl riconosce due tipi di telelavoro: quello mobile e l’hoteling, dove nella struttura lavorativa è presente una postazione di riferimento. I rapporti di telelavoro possono essere instaurati ex novo o trasformati rispetto a contratti già esistenti. Il contratto collettivo riconosce a questa tipologia di lavoro pari opportunità rispetto a progressioni di carriera, iniziative formative e trattamento retributivo e garantisce il mantenimento dello stesso impegno professionale. I costi della strumentazione informatica o telematica sono a carico del datore di lavoro, salvo che il telelavoratore non faccia uso di strumenti.. Continua a leggere su Edilportale.com Consulenza Sicurezza Veneto