Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

7 febbraio 2017

Tabella di marcia sugli agenti cancerogeni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231

Mobilitarsi per combattere i tumori legati all’attività lavorativa

Tabella di marcia sugli agenti cancerogeni

E-learningIl tumore è considerato la principale causa di morte associata all’attività lavorativa nell’UE. Non vi è dubbio che si può fare di più per ridurre il numero dei casi di tumori di origine professionale. Per questo motivo, il 25 maggio 2016 sei organizzazioni europee hanno sottoscritto una convenzione con cui si sono impegnate a realizzare un progetto d’azione volontario per sensibilizzare la popolazione sui rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni sul lavoro e per promuovere lo scambio di buone prassi. I partner sono: il ministero federale austriaco del Lavoro, degli affari sociali e della tutela dei consumatori; BUSINESSEUROPE (Associazione dei datori di lavoro europei); l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA); la Commissione europea; la Confederazione europea dei sindacati (ETUC, European Trade Union Confederation); il ministero degli Affari sociali e dell’occupazione dei Paesi Bassi. I firmatari della convenzione hanno redatto una tabella di marcia del progetto d’azione, che sarà attuato tra il 2016 e il 2019. Sono invitati a parteciparvi gli Stati membri, le parti sociali, le organizzazioni di ricerca e altre organizzazioni europee (e non solo). Rafforzare la prevenzione nelle aziende Alcune delle attività che dovranno essere ideate e attuate nei tre anni di durata del progetto sono le seguenti: offrire ai datori di lavoro informazioni sui valori limite e sensibilizzare datori di lavoro e lavoratori in merito ai rischi dell’esposizione agli agenti cancerogeni, in particolare nelle piccole e medie imprese (PMI); offrire ai datori di lavoro informazioni sui metodi di valutazione dei rischi e sulle possibili misure di gestione degli stessi; influenzare il comportamento dei lavoratori e la cultura aziendale; raccogliere, descrivere e rendere accessibili alcune specifiche buone prassi che siano efficienti in termini di costi, oltre che adeguate per le PMI, e riguardanti in particolare gli agenti cancerogeni; Stati membri e organizzazioni saranno invitati ad assumere un ruolo guida o di partenariato ponendosi a capo di una parte specifica del programma d’azione, per esempio occupandosi di un gruppo specifico di agenti cancerogeni o di un particolare settore. È possibile che a beneficiare del progetto siano, in particolare, le aziende più piccole con una limitata esperienza in tema di buone prassi. Si auspica inoltre che una maggiore consapevolezza stimoli l’introduzione di innovazioni nei processi produttivi, favorendo la sostituzione degli agenti cancerogeni con alternative più sicure. Prospettive future Le sei organizzazioni invitano tutti ad adottare misure, mettere a punto buone prassi e a sensibilizzare l’opinione pubblica allo scopo di prevenire l’esposizione agli agenti cancerogeni. La nozione di buone prassi va intesa in senso lato: si riferisce, cioè, a tutte le iniziative che aiutano i lavoratori e i datori di lavoro a proteggersi dagli agenti cancerogeni sul lavoro, tra cui misure tecniche, attività di sensibilizzazione, strumenti di valutazione dei rischi, approcci dell’industria settoriale, misure atte a promuovere una cultura della prevenzione, la cooperazione tra imprese, la cooperazione tra Stati membri, gli istituti di ricerca o i settori economici, ecc. Le organizzazioni sono invitate ad annunciare le loro iniziative (previste) e/o a comunicare la propria disponibilità a collaborare con altri soggetti nell’ambito della tabella di marcia. L’elenco delle iniziative dovrebbe essere disponibile a partire dal 1° luglio 2016. Per comunicare un’iniziativa si prega di visitare la pagina http://www.roadmaponcarcinogens.eu Prospettive future Lo scopo è avviare il progetto e iniziare a ottenere risultati a breve. L’EU-OSHA sta contribuendo a promuovere il progetto e sosterrà i partner nell’organizzazione di un evento annuale di sensibilizzazione e misurazione dei progressi compiuti. Inoltre, la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-2019 dell’EU-OSHA sarà incentrata sul tema delle sostanze pericolose, in modo da collegarsi con la tabella di marcia e i suoi obiettivi. L’iniziativa prevede un programma di azioni che coinvolgerà due presidenze del Consiglio dell’UE, vale a dire la presidenza dei Paesi Bassi, all’inizio delle attività nel 2016, e quella austriaca, al termine delle attività nel 2019.