1 ambientali Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
Passa al contenuto
Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts tagged ‘ambientali’

2
Set

Nove regole vitali per il personale di terra in caso di trasporto con elicottero

 

Documento-opuscolo Suva Sicurezza sul lavoro Settore industria e artigianato

Nove regole vitali per il personale di terra in caso di trasporto con elicottero

elicotteroLa vita e la salute delle persone hanno la massima priorità!
 
Per noi lavoratori e superiori questo significa che:
Rispettiamo sempre le regole di sicurezza.
La sicurezza è un lavoro di squadra.
 
Le istruzioni e i controlli di sicurezza sono parte integrante del nostro lavoro. In caso di dubbio chiediamo spiegazioni.
 
Se un qualche pericolo minaccia la nostra vita e salute, diciamo STOP! In questi casi abbiamo il diritto e il dovere di sospendere i lavori.
Eliminiamo subito eventuali carenze o irregolarità. 
 
Se questo non è possibile, avvisiamo il superiore e mettiamo in guardia i colleghi. Eliminato il pericolo, proseguiamo con i lavori.
 
Nove semplici regole per la nostra incolumità.
1 Accordarsi sulla collaborazione.
2 Ancorare il carico in modo sicuro.
3 Tenere un briefing.
4 Garantire la comunicazione.
5 Utilizzare i dispositivi di protezione.
6 Controllare l’accesso alla zona di pericolo.
7 Evitare di sostare inutilmente nella zona di pericolo.
8 Attenzione ai carichi sospesi.
9 Attenzione ai vortici d’aria provocati dai rotori.
 
Durante il servizio di trasporto con l’elicottero possono verificarsi gravi infortuni che hanno conseguenze rilevanti.
Possiamo cambiare questa situazione! Basta osservare le nove regole enunciate in questo opuscoletto
 
2
Set

A Settembre corso per Addetto al Primo Soccorso: chi è, quali sono i compiti e le responsabilità?

Anche se i termini sono simili nella realtà i contenuti della formazione degli addetti al primo soccorso sono piuttosto lontani.
La differenza è stata anche rimarcata dal Coordinamento Tecnico delle Regioni con il D.M.  388/2003 il 10/01/2005.
Con una formazione efficace l’allievo potrà imparare le corrette procedure di primo soccorso aziendale e poter intervenire prontamente nel caso di infortunio di un collega sul posto di lavoro. Al termine del corso emetteremo l’attestato di qualifica ai sensi del Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003.
I Docenti MODI sono Medici esperti. Applichiamo una scontistica per più addetti iscritti alla stessa edizione del corso. Possibilità di effettuare i corsi in sede del Cliente.
Iscrizioni aperte in MODI per  le date sotto indicate per  qualificare tutti gli  Addetti al Primo Soccorso. La sede dei corsi di seguito riportati è situata nella città di Mestre in Via Volturno 4e.
Questa nostra sede è indicata per chi si muove con i mezzi pubblici in quanto vicinissima alla fermata del tram e del bus (fermata Via Volturno). Comoda la location anche per chi arriva in auto in quanto ci sono dei parcheggi sotterranei liberi e gratuiti e in superficie nei limitrofi.
  •  FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A
durata 16 ore - €180,00 18, 20 e 27 settembre 2019 orario 14.00/18.00 e 03 ottobre 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO A
durata 6 ore – 120,00 18 settembre 2019 orario 14.00/16.00 e 27 settembre 2019 orario 14.00/18.00
  • FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C
durata 12 ore - € 150,00 18, 20 e 27 settembre 2019 orario 14.00/18.00
  • AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO PER AZIENDE GRUPPO B/C
durata 4 ore – 80,00 27 settembre 2019 orario 14.00/18.00
I corsi forniscono la formazione obbligatoria prevista dall’art. 18 del Testo Unico (D. Lgs. 81/08).
E’ previsto un  TEST DI APPRENDIMENTO FINALE e prove con manichino, bendaggi, ecc.
Al termine del corso otterranno l’attestato di qualifica ai sensi del Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003.
La periodicità aggiornamento è ogni 3 anni (come previsto dal DM 388/03).
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
2
Set

Protezione della pelle sul posto di lavoro

 

Lista di controllo

Protezione della pelle sul posto di lavoro

Protezione della pelle sul posto di lavoroCheck-list redatta da SUVA, Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni
 
Nella vostra azienda si presta sufficiente attenzione alla protezione della pelle?
Le sostanze irritanti e allergizzanti, la sporcizia, il lavaggio frequente delle mani e l’uso prolungato di guanti non traspiranti possono danneggiare la pelle. 
 
Ecco i pericoli principali:
• irritazioni
• eczemi e allergie (possono causare inabilità lavorativa e rendere necessaria una riformazione professionale)
 
Con la presente lista di controllo potete individuare meglio queste fonti di pericolo.
1. Compilate la lista di controllo.
Se rispondete a una domanda con «no» o «in parte», occorre adottare una contromisura che poi annoterete sul retro. Tralasciate le domande che non interessano la vostra azienda.
2. Apportate i necessari miglioramenti.
  • Prodotti utilizzati
  • Misure di protezione individuale
  • Organizzazione
  • Formazione e comportamento
È possibile che nella vostra azienda esistano altre fonti di pericolo su questo argomento. In tal caso, occorre adottare i necessari provvedimenti e annotarli sull’ultima pagina
 
Al termine della lista di controllo inserire: Pianificazione delle misure Protezione della pelle sul posto di lavoro
Misure da adottare - Termine - Incaricato - Liquidato - Osservazione - Controllato 
 
2
Set

Sblocca Cantieri, ANIE: ‘necessario proseguire col decreto’

02/09/2019 - È necessario “proseguire col decreto Sblocca Cantieri, per dare nuova linfa a un settore strategico per la crescita del Sistema Paese, ma che risulta ancora troppo vincolato da normative del passato”. Lo ha ribadito in una nota ANIE Confindustria, la Federazione che rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche che operano in Italia, auspicando che nel cambio di governo “i diversi provvedimenti necessari per portare a regime le modifiche introdotte dal decreto Sblocca Cantieri non restino incompiuti”. Per Anie è “fondamentale mettere mano al Regolamento esecutivo che garantisca maggiore certezza del diritto, per cui i lavori sono già entrati nel vivo lo scorso 15 luglio con l’avvio della consultazione pubblica da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e la cui chiusura è prevista per oggi 2 settembre. La richiesta è che gli appalti e le infrastrutture,.. Continua a leggere su Edilportale.com
2
Set

Sismabonus anche per chi compra casa con un contratto di permuta

02/09/2019 – Anche chi compra casa attraverso un contratto di permuta con l’impresa di costruzione può usufruire del sismabonus. Lo ha messo nero su bianco l’Agenzia delle Entrate con la risposta 354/2019 Con la stessa risposta, l’Agenzia ha spiegato che la cessione del credito corrispondente alla detrazione fiscale non è sempre possibile tra parenti, ma incontra una serie di paletti. SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL SISMABONUS Sismabonus per case antisismiche in permuta Il contribuente aveva trasferito a titolo di permuta un immobile a uso abitativo, di cui era comproprietario con i propri familiari, ad un'impresa di costruzione che, dopo averlo demolito e ricostruito, avrebbe ceduto loro due nuove unità immobiliari. Per questo, aveva chiesto se potesse usufruire del sismabonus anche nell’ipotesi di acquisizione dell’unità immobiliare da un'impresa di costruzione.. Continua a leggere su Edilportale.com
2
Set

Scuola, dal Miur 20 milioni di euro per ambienti innovativi

02/09/2019 – In arrivo altri 20 milioni di euro per la realizzazione di ambienti innovativi di apprendimento in 1.006 istituti scolastici. Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, infatti, ha firmato lo scorso 12 agosto il decreto con un nuovo finanziamento, dopo il primo stanziamento di 22 milioni dello scorso dicembre, destinato alle scuole statali di ogni ordine e grado. Ambienti innovativi: nuove risorse per la scuola Come ha anticipato il Ministro Bussetti, “con questa misura si darà un forte impulso per diffondere nella scuola un nuovo modo di concepire l’aula, attrezzandola con arredi e dispositivi che favoriscano metodologie didattiche innovative”. Lo stanziamento si è reso necessario in quanto il Miur aveva ricevuto numerose richieste di finanziamento che non era riuscito a soddisfare con il bando i primi 22 milioni previsti dal bando dello scorso dicembre. In.. Continua a leggere su Edilportale.com
2
Set

Regime forfettario, può accedervi un professionista che rientra dall’estero?

02/09/2019 - Un professionista italiano che lavora all’estero, può tornare in Italia usufruendo del regime forfettario? Con la risposta 335/2019, l’Agenzia delle Entrate ha risposto che bisogna tenere in considerazione una serie di fattori. Regime forfettario e professionista residente all’estero Il Fisco si è pronunciato sul caso di un professionista italiano residente all’estero, che lavorava come consulente per una società estera. Il professionista stava valutando la possibilità di rientrare in Italia, con contestuale riacquisto della residenza e l’apertura di partita IVA per lo svolgimento dell’attività di consulente per aziende italiane e straniere. A questo scopo, aveva chiesto se, date le sue condizioni, potesse accedere al regime forfettario. Regime forfettario se non c’è trasformazione artificiosa del rapporto di lavoro L’Agenzia delle Entrate ha.. Continua a leggere su Edilportale.com
2
Set

Sismabonus, per la cessione del credito non basta la parentela

02/09/2019 – Si può sempre cedere ad un parente il credito corrispondente alla detrazione fiscale per l'acquisto di una casa antisismica o per gli interventi di miglioramento antisismico? L’Agenzia delle Entrate, con la risposta 354/2019 spiega che, nella cessione, non conta il legame di sangue, ma l’effettivo collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione. Sismabonus per case antisismiche in permuta Il contribuente aveva trasferito a titolo di permuta un immobile a uso abitativo, di cui era comproprietario con i propri familiari, ad un'impresa di costruzione che, dopo averlo demolito e ricostruito, avrebbe ceduto loro due nuove unità immobiliari. Per questo, aveva chiesto se potesse usufruire del sismabonus anche nell’ipotesi di acquisizione dell’unità immobiliare da un'impresa di costruzione tramite un contratto di permuta e, in caso di risposta affermativa, se potesse acquistare il credito d'imposta.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Ago

Formazione del personale HACCP

 

Regione Lombardia

Formazione del personale HACCP

La formazione per alimetaristi varia, in alcuni casi anche notevolmente, nelle varie regioni Italiane. Questo comporta delle difficolta da parte degli imprenditori nel capire cosa fare , se è valida, quante ore etc.. Vediamo il caso più estremo quello della Regione Lombardia. In Italia, infatti, la modalità di formazione in materia d’igiene alimentare e applicazione del sistema HACCP, richiesta dal regolamento europeo 852/2004, può variare da regione a regione.La formazione per alimentaristi varia, in alcuni casi anche notevolmente, nelle varie regioni Italiane. Questo comporta delle difficolta da parte degli imprenditori nel capire cosa fare , se è valida, quante ore etc.. Vediamo il caso più estremo quello della Regione Lombardia. In Italia, infatti, la modalità di formazione in materia d’igiene alimentare e applicazione del sistema HACCP, richiesta dal regolamento europeo 852/2004, può variare da regione a regione.
 
Linee di indirizzo per la semplificazione dell’applicazione del sistema HACCP nelle microimprese del settore alimentare
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Il personale deputato alla manipolazione degli alimenti deve essere adeguatamente formato rispetto al tipo di lavoro svolto.
Il responsabile dell’attività è tenuto in ogni caso a valutare la formazione del personale, valutandone i comportamenti nel corso dell’attività lavorativa.
Comportamenti inadeguati dovranno essere corretti con ulteriori interventi di formazione o informazione (tutti documentati).
 
La formazione può essere realizzata:
– attraverso incontri di formazione e informazione interni. In questo caso è necessario che sia redatta una documentazione che descriva: data di realizzazione dell’iniziativa, l’elenco dei partecipanti all’iniziativa (con firma comprovante la presenza), gli argomenti trattati e gli esiti delle valutazione del livello di formazione conseguito (es.: attraverso questionari di verifica o prove pratiche) ;
– attraverso corsi di formazione realizzati da aziende esterne, la cui frequenza viene certificata con il rilascio di un attestato di partecipazione (ed eventuale altra documentazione rilasciata dall’ente).
 
Regione Lombardia già dal 2003 con la legge regionale n. 12 ha abolito l’obbligo del libretto sanitario per gli addetti alla manipolazione degli alimenti, ritenendo i principi alla base di tale obbligo non rispondenti alla finalità perseguita di tutela dei consumatori. Il “pacchetto igiene” (l’insieme dei regolamenti comunitari che dal 2002 stabiliscono le norme base nel campo della sicurezza alimentare) ha stabilito che la formazione degli addetti ha un ruolo fondamentale nell’assicurare alimenti integri e sicuri e ha posto in capo al responsabile dell’attività alimentare l’obbligo di controllare e/o addestrare e/o formare gli addetti alla manipolazione degli alimenti, lasciandolo libero di adottare le misure ritenute più idonee a garantire il rispetto di questo requisito.
Gli OSA potranno quindi adottare misure diverse a seconda delle condizioni nelle quali si trovano ad agire, con particolare riguardo alla natura delle attività condotte e degli alimenti trattati, al rapporto con il personale addetto alle lavorazione e alle sue mansioni.
 
È importante sottolineare che il controllo del personale è previsto anche in alternativa al suo addestramento, come per esempio nel caso di impiego di personale avventizio, nei confronti del quale non sarebbe ragionevole prevedere un percorso di formazione e addestramento e quindi l’accento verrà posto più sull’attività di controllo da parte dell’OSA. Diversamente, quando si tratti di addetti con un rapporto di lavoro protratto nel tempo e dedicati a mansioni più “delicate”, la necessità di un intervento strutturato di formazione appare ovvia, anche per garantire i risultati nel tempo.
 
Quanto alle modalità di formazione, oltre a quanto riportato sopra, l’addestramento in campo mediante affiancamento di soggetti più esperti, risulta, in molti casi, il modello di riferimento, anche in termini di efficacia dell’intervento, in quanto permette di abbinare formazione e controllo.
 
In questo caso le registrazioni potranno essere limitate alle verifiche attuate periodicamente sull’operato degli addetti, con la segnalazione degli eventuali comportamenti non corretti e delle conseguenti azioni correttive e di rinforzo. L’addestramento in campo riveste un ruolo fondamentale al fine del raggiungimento degli obiettivi e dovrebbe comunque essere previsto. Questa attività può anche esaurire il fabbisogno formativo del personale. L’eccezione è rappresentata dai responsabili dell’elaborazione e della gestione delle procedure basate sui principi HACCP che devono ricevere una specifica formazione per l’applicazione dei principi stessi.

 

30
Ago

Circolare esplicativa formazione Regione Sicilia

 

Circolare Esplicativa per l'applicazione del Decreto Assessoriale dell’8 luglio 2019

Applicazione del Decreto Assessoriale dell’8 luglio 2019

elearningCon il Decreto Assessoriale n. 1432 dell’8 luglio 2019, D.A. 1432/19, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 19 luglio 2019 n 34 - parte I e sul sito web di questo Dipartimento, è stato recepito l’ “Accordo Stato Regioni n. 128 del 7 luglio 2016 sulla durata e contenuti minimi dei percorsi formativi per responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione (ex art. 32 D.Lgs. 81/2008)”, sono state emanante le “Linee guida sulle modalità di svolgimento nel territorio regionale dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" e sono state fornite “Indicazioni operative per le attività di verifica e controllo sugli adempimenti formativi di cui al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., agli specifici Accordi Stato-Regioni ed ai relativi Decreti Assessoriali e Circolari esplicative dell’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana”.
 
In considerazione delle semplificazioni e delle novità introdotte nelle modalità di organizzazione nel territorio siciliano dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro si ritiene opportuno emanare la presente Circolare esplicativa con lo scopo di fornire agli operatori del settore, ed in particolare ai Soggetti Formatori, opportune indicazioni ed elementi informativi per una più agevole ed univoca applicazione della norma. 
 
L’attività di formazione rappresenta sicuramente uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Elementi fondanti per la corretta gestione di tale attività, puntualmente normata sia legislativamente che metodologicamente e tecnicamente, sono la chiarezza interpretativa e applicativa delle norme, la progettazione, la realizzazione e la valutazione delle iniziative formative adeguate al contesto di riferimento, la qualificazione dei formatori, la necessaria documentazione da produrre in sede di controllo da parte dell’organo di vigilanza. 
 
Il D.A. 1432/19 è finalizzato ad adeguare l’attuale quadro normativo regionale in materia di formazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro alle disposizioni contenute nell’Accordo Stato Regioni n. 128 del 7 luglio 2016 (ex art. 32 D.Lgs. 81/2008), nonché a garantire una formazione di qualità, efficiente ed efficace, a tutti i “soggetti della prevenzione”, in considerazione del ruolo strategico che la stessa riveste per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche attraverso la promozione di attività di vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (ex art. 13 del D.lgs. 81/2008). 
 
Il D.A. 1432/19, suddiviso in due allegati A e B, ha altresì l’obiettivo di disciplinare le modalità di svolgimento dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in tutto il territorio della Regione Siciliana semplificando le procedure per l’inserimento nell’Elenco regionale dei soggetti formatori, e di fornire indicazioni operative agli organi di vigilanza per lo svolgimento delle attività di verifica e controllo sugli adempimenti formativi stabiliti dalle normative vigenti.

ENTRATA IN VIGORE DEGLI ADEMPIMENTI E DELLE PROCEDURE PREVISTE DAL D.A. 1432/19 

Al fine di consentire a tutti i soggetti formatori di pianificare la propria attività formativa in conformità alle procedure previste dal Decreto Assessoriale n. 1432 dell’8 luglio 2019 si stabilisce che i tempi per l’attuazione degli adempimenti e procedure previste dal suddetto decreto decorrano trascorsi 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto sulla G.U.R.S. La presente Circolare sarà trasmessa per la pubblicazione alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e sarà pubblicata sul sito web dell'Assessorato della Salute - Area Tematica Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

 
VEDI ANCHE