1 ruolo Archives - Pagina 2 di 461 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts tagged ‘ruolo’

30
Ago

Otto regole vitali per chi lavora nell’edilizia

 

Stop in caso di pericolo Elimina il pericolo Riprendi il lavoro

Otto regole vitali per chi lavora nell’edilizia

edilizia sicuraManifesto redatto da SUVA Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni
Regola 1: mettiamo in sicurezza le aperture nel vuoto a partire da un’altezza di caduta di 2 metri
Regola 2: mettiamo subito in sicurezza le aperture nel pavimento
Regola 3: manovriamo le gru secondo le regole e imbrachiamo i carichi in modo sicuro
Regola 4: a partire da un’altezza di caduta di 3 metri lavoriamo solo con un ponteggio per facciate
Regola 5: controlliamo i ponteggi ogni giorno
Regola 6: realizziamo accessi sicuri a tutti i posti di lavoro
Regola 7: utilizziamo i dispositivi di protezione individuale
Regola 8: mettiamo in sicurezza gli scavi a partire da una profondità minima di 1,5 metri
 
30
Ago

MODI organizza ogni mese corsi per lavoratori in 3 differenti livelli di rischio: basso, medio e alto e l’aggiornamento quinquennale.

 
I corsi vengono effettuati da MODI in 3 differenti livelli di rischio: basso, medio e alto con obblighi di aggiornamento quinquennali.
Il rischio è individuato in funzione del settore ATECO di appartenenza all’azienda; per verificare il grado di rischio dell’azienda è opportuno consultare la tabella indicante le varie classificazioni di rischio.
Solitamente le organizzazione che rientrano  nel rischio basso sono tutte le aziende commerciali, gli alberghi, i ristoranti, le associazioni culturali e ricreative. Nelle aziende a rischio medio, rientrano, quelle legate all’agricoltura, alla pesca pubblica amministrazione, istruzione , etc.. Per quanto riguarda le aziende classificate a rischio alto ritroviamo quelle che prediligono attività manifatturiere e di costruzione. La formazione dei lavoratori si divide in due momenti: formazione generale e formazione specifica (rilevata in funzione del macrosettore ATECO di appartenenza) e prevede come per il DL un aggiornamento quinquennale. La durata minima complessiva dei corsi di formazione per i lavoratori in base al settore di rischio di appartenenza:
  •  8 ore per il rischio basso (4h di formazione generale + 4 ore di formazione specifica per i settori della classe di rischio appartenente).
  • 12 ore per il rischio medio (4 ore di formazione generale + 8 ore di formazione specifica ). 
  •   16 ore per il rischio alto (4 ore di formazione generale + 12 ore di formazione specifica).
Il corso per i preposti prevede come prerequisito la formazione dei lavoratori alla quale viene sommata una formazione specifica aggiuntiva. La durata minima complessiva è di 8 ore indipendentemente dal macrosettore di rischio di appartenenza e prevede un aggiornamento quinquennale di 6 ore.
Per i dirigenti viene stabilita una formazione minima di 16 ore in qualsiasi macrosettore di rischio, suddivisa in 4 moduli per i quali è concesso lo svolgimento in modalità e-learning. L’aggiornamento deve essere fatto ogni 5 anni (minimo 6 ore).
La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. di Mestre e Spinea Venezia dal 1998 affianca moltissime PMI del Veneto e del Nord Est come RSPP in esterno, membro incaricato ODV, consulente per la realizzazione di sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza. Per visionare i commenti dei nostri clienti a disposizione la pagina dicono di noi.
MODI realizza corsi di formazione sulla sicurezza in aule situate in varie città, in azienda presso la sede del Cliente e a distanza con uso di una piattaforma on line attiva 24 ore su 24. Le tematiche trattate nei nostri corsi sono la Salute e Sicurezza nei Luoghi di lavoro, la "comunicazione efficace", la privacy, l'anticorruzione ISO 37001, la sicurezza stradale ISO 39001, l'igiene e alimenti, ecc.
 
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
 
30
Ago

Resto al Sud, pronti gli incentivi per under 46 e professionisti

30/08/2019 - È attesa a giorni la pubblicazione del decreto che darà attuazione alla nuova versione dell’incentivo “Resto al Sud”. Il provvedimento, firmato a inizio agosto dal Ministro per il Mezzogiorno, approderà a breve in Gazzetta Ufficiale. Resto al Sud, incentivi per under 46 e liberi professionisti La prima versione della misura “Resto al Sud” è stata introdotta nel 2017 dalla legge “Mezzogiorno” per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali promosse da giovani dai 18 ai 35 anni nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Le modalità operative sono state definite dal DM 174/2017. Gli incentivi inizialmente erano limitati alle imprese; la Legge di Bilancio 2019 ha poi esteso l’incentivo agli under 46 e ai liberi professionisti. Resto al Sud,.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Ago

Antincendio, 98 milioni di euro in 3 anni per la messa a norma delle scuole

30/08/2019 – Nuova proroga per l’adeguamento antincendio di asili nido e scuole. Lo ha stabilito l’articolo 4-bis della Legge 81/2019, con cui è stato predisposto il piano straordinario per l'adeguamento. Antincendio, piano straordinario per l’adeguamento La legge, entrata in vigore il 13 agosto, stanzia 98 milioni di euro complessivi per un Piano straordinario per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Il piano avrà durata triennale. Le risorse sono state ripartite in questo modo: 25 milioni di euro per l'anno 2019, 25 milioni per il 2020 e 48 milioni per il 2021. Un decreto interministeriale, che dovrà essere adottato dal ministero dell’Interno in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca (Miur) definirà le misure gestionali di mitigazione del rischio, da osservare sino al completamento.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Ago

Antincendio, 98 milioni in 3 anni per la messa a norma delle scuole

30/08/2019 – Nuova proroga per l’adeguamento antincendio di asili nido e scuole. Lo ha stabilito l’articolo 4-bis della Legge 81/2019, con cui è stato predisposto il piano straordinario per l'adeguamento. Antincendio, piano straordinario per l’adeguamento La legge, entrata in vigore il 13 agosto, stanzia 98 milioni di euro complessivi per un Piano straordinario per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Il piano avrà durata triennale. Le risorse sono state ripartite in questo modo: 25 milioni di euro per l'anno 2019, 25 milioni per il 2020 e 48 milioni per il 2021. Un decreto interministeriale, che dovrà essere adottato dal ministero dell’Interno in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca (Miur) definirà le misure gestionali di mitigazione del rischio, da osservare sino al completamento.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Ago

Riqualificazione sismica, bandi da 13,5 milioni di euro in Lazio e Sicilia

30/08/2019 – Proseguono le operazioni legate al Piano di riduzione del rischio sismico degli immobili dello Stato ad opera dell’Agenzia del Demanio. Sono state, infatti, pubblicate due gare, una in Sicilia e l’altra nel Lazio. Audit sismico-energetico: in Sicilia bando da 5 milioni Il bando prevede l’affidamento dei servizi di verifica di vulnerabilità sismica, audit energetici, rilievi tecnici e progetti di fattibilità tecnico-economica (PFTE) degli immobili, per un importo complessivo a base d’asta pari a 5.060.113,99 euro. Si tratta di 8 lotti che riuniscono 47 edifici, alcuni dei quali sono da considerarsi di pregio. I beni si trovano nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani. Tra i beni di maggiore pregio si evidenziano la caserma “G. Guccione” Compagnia Carabinieri a Caltanissetta, il Palazzo delle Finanze a Catania, il Palazzo di Giustizia.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Ago

Progettazione opere prioritarie, in arrivo 80 milioni di euro

 30/08/2019 – In arrivo 80 milioni di euro per la progettazione delle opere prioritarie per lo sviluppo del Paese. È stato, infatti, pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) il DM 171/2019 che ripartisce le risorse destinate alla progettazione di fattibilità di infrastrutture e insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, alla project review delle infrastrutture già finanziate ed alla predisposizione dei PUMS e dei PSM ed alla progettazione di opere portuali e piani strategici. Fondo progettazione opere prioritarie: le risorse Il provvedimento ripartisce le risorse tra: - 15 Autorità Portuali per un totale di 21.343.000 euro; - 14 Città Metropolitane per 20.631.000 euro; - 14 Comuni capoluogo delle Città Metropolitane per 21.343.000 euro; - 37 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma e i Comuni con popolazione superiore a 100mila abitanti per 16.363.000.. Continua a leggere su Edilportale.com
30
Ago

Resto al Sud, pronti gli incentivi per professionisti e under 46

30/08/2019 – È attesa a giorni la pubblicazione del decreto che darà attuazione alla nuova versione dell’incentivo “Resto al Sud”. Il provvedimento, firmato a inizio agosto dal Ministro per il Mezzogiorno, approderà a breve in Gazzetta Ufficiale. Resto al Sud, incentivi per under 46 e liberi professionisti La prima versione della misura “Resto al Sud” è stata introdotta nel 2017 dalla legge “Mezzogiorno” per agevolare i progetti imprenditoriali presentati da giovani dai 18 ai 35 anni. Le modalità operative sono state definite dal  DM 174/2017. Gli incentivi inizialmente erano limitati alle imprese. La Legge di Bilancio 2019 ha poi esteso l’incentivo, finalizzato a sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno, agli under 46 e ai liberi professionisti. Resto al Sud, come.. Continua a leggere su Edilportale.com
29
Ago

DPI contro le cadute dall’alto

 

Elenco delle vigenti direttive e norme applicabili per i dispositivi di protezione individuale

DPI contro le cadute dall'alto

Il documento redatto da SUVA, Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni, elenco delle norme europee [CEN] Edizione: 01.07.2019 direttive UE e norme UE approvate dal CEN/CENELEC/ISO/IEC
 
DPIRegolamento UE
Regolamento (UE) 2016/425 Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio
 
Il Regolamento DPI entra in vigore il 20 Aprile 2016 e si applica a decorrere dal 21 Aprile 2018 (vedi eccezioni Art. 48). Il presente regolamento stabilisce requisiti per la progettazione e la fabbricazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) che devono essere messi a disposizione sul mercato, al fine di garantire la protezione della salute e della sicurezza degli utilizzatori, e stabilisce norme sulla libera circolazione dei DPI nell'Unione. 
 
Campo di applicazione Si applica ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) così definiti: 
a) dispositivi progettati e fabbricati per essere indossati o tenuti da una persona per proteggersi da uno o più rischi per la sua salute o sicurezza; 
b) componenti intercambiabili dei dispositivi di cui alla lettera a), essenziali per la loro funzione protettiva 
Non si applica ai DPI: 
a) progettati specificamente per essere usati dalle forze armate o nel mantenimento dell'ordine pubblico; 
b) progettati per essere utilizzati per l'autodifesa, ad eccezione dei DPI destinati ad attività sportive; 
c) progettati per l'uso privato per proteggersi da: 
i) condizioni atmosferiche non estreme; 
ii) umidità e acqua durante la rigovernatura; 
d) da utilizzare esclusivamente su navi marittime o aeromobili oggetto dei pertinenti trattati internazionali applicabili negli Stati membri; 
e) per la protezione della testa, del viso o degli occhi degli utilizzatori, oggetto del regolamento n. 22 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente prescrizioni uniformi relative all'omologazione dei caschi e delle relative visiere per conducenti e passeggeri di motocicli e ciclomotori.
Suddivisione/Catergorie di rischio La Classificazione dei DPI è effettuata per Categorie di Rischio da cui sono destinati a proteggere gli utilizzatori
 
DPI contro le cadute dall'altoScarica documento SUVA
 
29
Ago

Crisi di Governo, cosa accadrà a Iva, lavori in casa e detrazioni fiscali?

29/08/2019 – La crisi di Governo lascia il mondo dell’edilizia col fiato sospeso. Il dialogo per ricostituire una maggioranza sta occupando l’agenda politica, che in questo periodo dell’anno dovrebbe invece concentrarsi sulla manovra economica. A preoccupare maggiormente professionisti e imprese è la mancanza di coperture, che potrebbe far scattare l’aumento dell’Iva dal 2020. Se, invece, si trovassero le risorse per evitarlo, ci sarebbe spazio per continuare a finanziare anche le detrazioni fiscali? Vediamo quali potrebbero essere gli scenari Aumento dell’Iva Senza un intervento, dal 2020 l’Iva aumenterebbe in questo modo: l’aliquota ordinaria passerebbe dal 22% al 25,2%, mentre quella ridotta dal 10% al 13%. L’aumento dell’Iva ridotta colpirebbe il mercato delle ristrutturazioni, l’acquisto e la costruzione di case, non di lusso, diverse dalla prima abitazione, l’energia.. Continua a leggere su Edilportale.com