1 Amministratore - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts by Amministratore

20
Mar

incentivi, Dpi, prodotti fitosanitari, prodotti chimici


News sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati Newsletter 10 del 20 Marzo 2019 incentivi, Dpi, prodotti fitosanitari, prodotti chimici, Download banca dati. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
DM n. 329/04, D.Lgs. n.81/2008CALCOLATORE GVR
Adempimenti veriche DM n. 329/04, D.Lgs. n.81/2008
controlli prodotti chimici 2019Piano nazionale controlli prodotti chimici 2019
Il ministero della Salute ha predisposto, come ogni anno, il Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici 2019, in collaborazione con il Gruppo Tecnico Interregionale REACH - CLP e il Centro Nazionale delle Sostanze Chimiche, Prodotti Cosmetici e Protezione del Consumatore dell'Istituto Superiore di Sanità.
incentivi per lo sviluppoVademecum degli incentivi per lo sviluppo
Presentato dal Ministero dello Sviluppo Economico il nuovo progetto online a sostegno delle imprese. Vademecum ragionato degli incentivi per lo sviluppo. Si tratta di un nuovo portale che raccoglie informazioni utili alle imprese e in particolare alle Pmi. 
Infomazioni che sono raccolte da un indice con i vari settori e da una brochure che per gli stessi settori spiega obiettivi e modalità dell’incentivo.
Regolamento (UE) n. 2016/425Dpi, in Gazzetta il decreto per adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/425
Gazzetta Ufficiale n.59 dell’11 marzo 2019 il Dlgs 19 febbraio 2019, n. 17. Il decreto è in vigore dal 12 marzo 2019, risponde alla Legge delega 25 ottobre 2017, n. 163 ed è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 febbraio 2019.
Le norme del presente decreto si applicano ai Dispositivi di protezione individuale (DPI) di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, di seguito regolamento DPI. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni di cui all’articolo 3 del regolamento DPI”.
prodotti fitosanitariUso in sicurezza dei prodotti fitosanitari
L’opuscolo viene proposto sia come ausilio per la realizzazione dei percorsi di formazione e di informazione dei lavoratori sia come compendio sintetico degli adempimenti di legge previsti in tema di tutela della salute e della sicurezza in ambito professionale. Il testo è strutturato in schede monotematiche dedicate alle principali fasi di impiego del PF, integrate da sezioni relative alla sicurezza chimica in ambito professionale. 
Gender Gap Report 201Dossier donne 2019
Global Gender Gap Report 2018, il rapporto del World Economic Forum
salute e sicurezzaCantieri post sisma. Aspetti di salute e sicurezza
Convegno Camerino - venerdì 29 marzo 2019
ambiente qualità E-learning #HSEfattori di rischio lavorativi, tutela di sicurezza, Procedure, precauzioni, sicurezza
sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE
collaborare con il PortaleConsulentiScopri di più
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Portale ConsulentiCliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità in ambito HSE sicurezza ambiente qualità E-learning

19
Mar

CALCOLATORE GVR


Adempimenti veriche DM n. 329/04, D.Lgs. n.81/2008 Attrezzature Gruppo GVR - Gas, Vapore, Riscaldamento

CALCOLATORE GVR

calcolatoreNell'ottica delle funzioni di "Assistenza alle imprese", (art. 10 del D.Lgs. n. 81/2008), e Promozione della Sicurezza erogate dall'ATS Brianza, è stato congegnato il presente calcolatore al fine di facilitare i portatori di interesse nella gestione delle attrezzature a pressione e gli impianti termici per i quali, dall'analisi delle statistiche relative agli ultimi anni, relative alle ispezioni nei confronti delle aziende afferenti alle provincie di Monza e Brianza e Lecco, sono emerse criticità connesse nell'ottemperanza agli obblighi previsti dalla relativa normativa che si caratterizza per un'oggettiva complessità.
Il presente calcolatore fornisce indicazioni sulla eventuale assoggettabilità delle attrezzature al DM n. 329/04 e al regime delle verifiche periodiche (art. 71, comma 11, D.Lgs. n. 81/2008). 
Premesso che la responsabilità della valutazione dei rischi è in capo al datore di lavoro, al riguardo, è opportuno che lo stesso si confronti con persone esperte in materia di recipienti a pressione e/o sicurezza sul lavoro al fine di determinare, con assoluta certezza, la correttezza dei dati inseriti e gli obblighi di legge connessi all'uso in sicurezza delle citate attrezzature.
L’obiettivo è tutelare la sicurezza del lavoratore, fornendo alle aziende informazioni chiare per facilitarle nell’individuazione delle attrezzature da denunciare e far così emergere, dal sommerso, quelle prive dei controlli e delle verifiche ovvero quelle che potenzialmente non sono idonee ai fini della sicurezza. 
Infatti, attraverso la verifica periodica, in aggiunta alla prove previste, si accerta: che la configurazione dell’attrezzatura sia tra quelle previste nelle istruzioni d’uso; la regolare tenuta del registro di controllo; lo stato di conservazione.

18
Mar

Vademecum degli incentivi per lo sviluppo


Presentato dal Ministero dello Sviluppo Economico il nuovo progetto online a sostegno delle imprese

Vademecum degli incentivi per lo sviluppo

Vademecum degli incentivi per lo sviluppoVademecum ragionato degli incentivi per lo sviluppo. Si tratta di un nuovo portale che raccoglie informazioni utili alle imprese e in particolare alle Pmi. 
Infomazioni che sono raccolte da un indice con i vari settori e da una brochure che per gli stessi settori spiega obiettivi e modalità dell’incentivo.
Questo vademecum ragionato sugli incentivi – che la pubblica amministrazione mette a disposizione - è un breve documento nel quale gli imprenditori potranno trovare l’incentivo giusto a seconda di ciò che davvero gli serve, del loro territorio o della dimensione della loro azienda. 
Gli incentivi riguardano l’avvio di una nuova impresa, gli investimenti in innovazione, la crescita, il rafforzamento patrimoniale, gli investimenti in macchinari, impianti e software, l’internazionalizzazione, gli investimenti in formazione, in ricerca e sviluppo, in efficienza energetica, in nuove assunzioni, fino ad arrivare agli sgravi fiscali. 
Non ultimo quello rivoluzionario connesso al reddito di cittadinanza.

I settori sono:

  • “Startup d’impresa;
  • Pmi;
  • Tutte le imprese;
  • Imprese di distribuzione di energia elettrica e gas, Esco, persone fisiche, Pa;
  • Settore aerospazio;
  • Imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata;
  • Imprese sociali, cooperative sociali, cooperative;
  • Confidi;
  • Camere di commercio;
  • Radio e Yv;
  • datori di lavoro ed enti formativi accreditati;
  • Autotrasportatori;
  • Cittadini”.

18
Mar

Dpi, in Gazzetta il decreto per adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/425

 

Gazzetta Ufficiale n.59 dell’11 marzo 2019 il Dlgs 19 febbraio 2019, n. 17

Dpi, in Gazzetta il decreto per adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/425

DPIIl decreto è in vigore dal 12 marzo 2019, risponde alla Legge delega 25 ottobre 2017, n. 163 ed è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 febbraio 2019.
Le norme del presente decreto si applicano ai Dispositivi di protezione individuale (DPI) di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, di seguito regolamento DPI. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni di cui all’articolo 3 del regolamento DPI”.
Al decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475,  sono  apportate le seguenti modificazioni: 
a) il titolo del decreto e' sostituito dal seguente: «Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento  (UE)  n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del  9  marzo  2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga  la  direttiva 89/686/CEE del Consiglio»; 
b) l'articolo 1 e' sostituito dal seguente: 
«Art. 1 (Campo di applicazione e definizioni). - 1.  Le  norme  del presente  decreto  si  applicano   ai   Dispositivi   di   protezione individuale (DPI) di cui  all'articolo  2  del  regolamento  (UE)  n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, di seguito regolamento DPI. Ai fini del presente decreto si applicano le definizioni di cui all'articolo 3 del regolamento DPI.»; 
c) l'articolo 2 e' sostituito dal seguente: 
«Art. 2 (Norme armonizzate e presunzione di conformita' dei DPI). - 1. Ai sensi  del  presente  decreto,  per  le  norme  armonizzate  si applicano le definizioni di cui all'articolo 3 del regolamento DPI. 
2. Gli enti normatori italiani, in sede di elaborazione delle norme armonizzate, consultano preventivamente le  organizzazioni  sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative  a livello nazionale.»; 
d) l'articolo 3 e' sostituito dal seguente: 
«Art. 3 (Requisiti essenziali di sicurezza). -  1.  I  DPI  possono essere messi  a  disposizione  sul  mercato  solo  se  rispettano  le indicazioni di cui agli articoli 4 e 5 del regolamento DPI. 
2. Si considerano conformi ai requisiti essenziali di cui al  comma 1 i DPI muniti della marcatura CE per i quali il fabbricante o il suo mandatario stabilito nel  territorio  dell'Unione  sia  in  grado  di presentare, a richiesta, la documentazione di cui all'articolo  15  e all'allegato III del regolamento DPI, nonche', relativamente  ai  DPI di seconda e terza categoria, la certificazione di cui agli  allegati V, VI, VII e VIII del regolamento DPI.»; 
e) l'articolo 5 e' sostituito dal seguente: 
«Art. 5 (Procedura di valutazione della conformita'). - 1. Prima di mettere a disposizione sul mercato un DPI di qualsiasi categoria,  il fabbricante  esegue  o  fa  eseguire  la  pertinente   procedura   di valutazione della conformita' di cui all'articolo 19 del  regolamento DPI e redige la documentazione tecnica di cui  all'allegato  III  del regolamento DPI anche al fine di  esibirla  a  seguito  di  richiesta motivata da parte delle Autorita' di vigilanza del mercato. 
2. I DPI di qualsiasi categoria sono oggetto della dichiarazione di conformita' UE di cui all'articolo 15 del regolamento DPI. 
3. I DPI di qualsiasi categoria sono soggetti alle procedure di cui all'articolo 19 del regolamento DPI.»; 
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15
Mar

Uso in sicurezza dei prodotti fitosanitari

 

schede tecnico-informative

Uso in sicurezza dei prodotti fitosanitari

Uso in sicurezza dei prodotti fitosanitari - schede tecnico-informativeL’opuscolo viene proposto sia come ausilio per la realizzazione dei percorsi di formazione e di informazione dei lavoratori sia come compendio sintetico degli adempimenti di legge previsti in tema di tutela della salute e della sicurezza in ambito professionale. Il testo è strutturato in schede monotematiche dedicate alle principali fasi di impiego del PF, integrate da sezioni relative alla sicurezza chimica in ambito professionale. 
Viene inoltre trattata la tutela dell’ambiente tramite l’impiego di metodologie agronomiche alternative a basso apporto di PF. Prodotto: volume Edizioni: Inail – 2018, per i dettagli vedere opuscolo
Sono sempre maggiori le preoccupazioni circa i possibili effetti negativi sulla popolazione, i lavoratori e l’ambiente, dell’impiego dei pesticidi o prodotti fitosanitari (PF).
L'Unione europea già da tempo, con la direttiva 2009/128/CE, ha istituito un quadro normativo di azione comunitaria per l'uso sostenibile dei pesticidi. La direttiva, recepita in Italia con il d.lgs. n. 150/2012, ha delegato ai singoli stati membri il compito di predisporre un "piano di azione nazionale" (PAn) per definire le finalità, le misure ed i tempi necessari alla riduzione del rischio e degli impatti derivanti dall'uso dei PF. 
In Italia il PAn è stato adottato con il d.m. 22 gennaio 2014. Il PAn persegue la protezione degli utilizzatori dei PF e della popolazione interessata, la tutela dei consumatori, la salvaguardia dell’ambiente acquatico e delle acque potabili, la conservazione della biodiversità e la tutela degli ecosistemi attraverso una serie di azioni, tra cui assumono particolare importanza, ai fini della riduzione del rischio connesso all’impiego, la promozione e l'applicazione di metodologie agronomiche alternative a basso apporto di PF (es. difesa integrata), la formazione capillare e sistematica riguardo ai rischi, l’azione di controllo, regolazione e manutenzione delle macchine irroratrici e la corretta esecuzione delle operazioni di manipolazione, stoccaggio e smaltimento dei PF e dei loro contenitori.
Tali azioni risultano fortemente sinergiche con le disposizioni previste dal d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. in riferimento ai rischi derivanti dall’esposizione dei lavoratori ai PF.
In linea con i dettami di entrambi i decreti legislativi (150/2012 e 81/2008), i PF devono essere impiegati quando servono e nelle quantità necessarie, prevedendo una gestione adeguata di tutte le fasi operative, dall’acquisto, al trasporto, alla conservazione, alla preparazione della miscela, al trattamento delle piante e/o dei suoli e alla gestione del post-trattamento. 
In ognuna di tali fasi può insorgere un rischio espositivo più o meno elevato per i lavoratori in funzione della pericolosità intrinseca del principio attivo, dei livelli di esposizione e di assorbimento attraverso le varie vie di penetrazione nell’organismo (inalatoria, cutanea, ecc.) e delle modalità e frequenza d’uso.
Entrambi i decreti legislativi pongono in rilievo l’importanza di promuovere la cultura della prevenzione attraverso l'informazione e la formazione degli operatori, passo fondamentale e necessario per sviluppare la consapevolezza della necessità di tutelarsi attivando comportamenti corretti, procedure di lavoro ed utilizzando attrezzature adeguate.
Nel settore si rileva infatti, sia pur con la difficoltà di isolare le sole malattie professionali connesse all’utilizzo di prodotti chimici, l’alta incidenza (21% del totale per la gestione Agricoltura) di patologie riconosciute e indennizzate da Inail negli anni 2015 e 2016 [Inail, 2017a]. Più specificamente l’istituto assicuratore registra un costante incremento, seppure in via di stabilizzazione, delle malattie professionali, superiore, negli ultimi due anni, rispetto alle altre gestioni (+10,2%, nel 2015 e +2,5%, nel 2016, a fronte di medie complessive pari a +2,7% e +2,3%).
La conoscenza e la valutazione dettagliata degli effetti dei PF risulta complessa perché i principi attivi immessi sul mercato sono sottoposti, in genere, a test tossicologici effettuati sui singoli composti e non sulle formulazioni commerciali. Inoltre, l’esposizione a PF ha le sue maggiori conseguenze sulla salute umana quando avviene in forma cronica, quindi a basse dosi prolungate nel tempo. 
Le conoscenze sperimentali acquisite sugli effetti avversi di tali composti hanno evidenziato un ruolo nell’azione mutagena e cancerogena, nell’alterare il metabolismo inducendo il diabete, nel provocare alterazioni in diversi organi, determinando patologie respiratorie e cardiovascolari, e in sistemi dell’organismo umano come quello immunitario, renale, nervoso, endocrino come disturbi della sfera sessuale ed ormonale e malattie neurodegenerative.
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14
Mar

Cantieri post sisma. Aspetti di salute e sicurezza

 

Convegno Camerino - venerdì 29 marzo 2019

Cantieri post sisma. Aspetti di salute e sicurezza

Cantieri post sisma. Aspetti di salute e sicurezzaIl convegno dal titolo “Cantieri post sisma. Aspetti di salute e sicurezza”, in programma il prossimo 29 marzo a Camerino, è stato organizzato dalla Direzione regionale Marche dell’Inail e nasce dalla necessità di fronteggiare al meglio, sotto il profilo prevenzionale, la ricostruzione e la riparazione degli edifici del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016. 

L'evento intende porre l’attenzione sugli aspetti di salute e sicurezza nei cantieri, anche attraverso la divulgazione del volume “Cantieri post sisma – Raccomandazioni di salute e sicurezza”, che sarà distribuito gratuitamente ai partecipanti. Il testo, frutto della collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, rappresenta un contributo per tutti coloro che, a vario titolo, sono chiamati a individuare e ad applicare misure idonee di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, in un contesto lavorativo compromesso sotto il profilo prevenzionale. 

Le raccomandazioni contenute nella pubblicazione non hanno alcun valore vincolante, ma traggono origine dalle norme vigenti per adattarle alla specificità degli interventi e alle peculiarità del contesto ambientale. A introdurre e coordinare i lavori del convegno sarà il direttore regionale Marche, Anna Maria Pollichieni. Tra gli ospiti invitati a partecipare il rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui e il direttore centrale pianificazione e comunicazione dell'Inail, Giovanni Paura. La partecipazione è gratuita, ma le iscrizioni devono pervenire entro il 19 marzo all’indirizzo email indicato nella scheda d’iscrizione allegata.

Data Inizio: 29/03/2019

Data Fine: 29/03/2019

Sede Evento: Auditorium Benedetto XIII

Indirizzo: Via le Mosse, 99 - località Colle Paradiso, Camerino

Provincia: MC

Orario: 8.30 - 13.30

E-learning_3.pngLink alla pagina INAIL MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
 
7
Mar

fattori di rischio lavorativi, tutela di sicurezza, Procedure, precauzioni, sicurezza

 
News sicurezza ambiente qualità E-learning #HSE, Banca dati Newsletter 9 del 7 Marzo 2019 fattori di rischio lavorativi, tutela di sicurezza, Procedure, precauzioni, sicurezza, Download banca dati. In caso di difficoltà nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it. Ricordiamo che l'accesso al Portale è Gratuito per l'utilizzo dell'intera Banca Dati.
E-learning_5.png OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero  Procedure, precauzioni, sicurezza
E-learning_5.png App Vision Zero  per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute
fattori di rischio lavorativi L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi  Convegno 28 Marzo 2019 INAIL
sostanze pericolose Esportazione/importazione di sostanze pericolose  Regolamento delegato (UE) 2019/330 della Commissione, dell'11 dicembre 2018
Riders e tutela di sicurezza Riders e tutela di sicurezza  approvata proposta di legge in Regione Lazio
Documenti INAIL, Regole Vitali lavori sotterranei, Somministrazione fraudolenta, Interpelli Documenti INAIL, Regole Vitali lavori sotterranei, Somministrazione fraudolenta, Interpelli  HSE, sicurezza ambiente qualità E-learning
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6
Mar

OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero

 

Procedure, precauzioni, sicurezza

OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero

elicotteriProvincia Autonoma di Trento Servizio Antincendi e Protezione Civile Scuola Provinciale Antincendi OPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero
Procedure, precauzioni, sicurezza Nucleo Elicotteri - VVF Trento
A cura di:
• Scuola Provinciale Antincendi - Servizio Antincendi e Protezione Civile
• Nucleo Elicotteri - VVF Trento - Capt. Marco Abbagnale
• Impaginazione e disegni: © Michele Filippi email: mic.filippi@gmail. com Terza edizione - 2018
Grazie alla sua grande duttilità di impiego, l’elicottero è utile in diverse attività militari e civili: nel soccorso, nell’antincendio boschivo, per le riprese e nel lavoro aereo è divenuto un mezzo insostituibile.
In particolare è utile in montagna per la capacità di raggiungere in breve tempo zone remote o inaccessibili con altri mezzi.
Il volo però è soggetto a limitazioni tecniche, ambientali e meteorologiche.
Questa dispensa oltre ad illustrarne capacità, possibilità e limiti ha lo scopo di istruire il personale di terra sui pericoli, sulle procedure e sulle precauzioni per la sicurezza propria, altrui e dell’elicottero con l’obiettivo di interventi sicuri, efficaci e rapidi.
L’operatività è condizionata e modificata in funzione di molti fattori.
L’urgenza dell’intervento, la situazione ambientale, le caratteristiche del luogo e le condizioni meteorologiche possono modificare la progressione della missione sempre tenendo presente il migliore rapporto rischi/benefici.
La collaborazione dei Vigili del Fuoco con l’elicottero è molto importante per la sicurezza, per la rapidità dell’intervento e per l’efficacia del soccorso.
Sono un aiuto prezioso in caso di intervento dell’elisoccorso sanitario quando è importante far arrivare il più rapidamente possibile l’equipe sanitaria sull’infortunato.
E-learning_2.pngOPERAZIONI CON ELICOTTERI Il supporto all’elicottero
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6
Mar

App Vision Zero

 

per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute

App Vision Zero

appEU-OSHA accoglie favorevolmente la nuova app Vision Zero , associata alla campagna globale Vision Zero , gestita dall’Associazione internazionale per la sicurezza sociale (AISS).
L’app promuove le «7 regole d’oro dell’AISS, per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute», è di facile e semplice utilizzo, e mostra lo stato della sicurezza e salute sul luogo di lavoro presso un’organizzazione.
L’app è gratuita, è disponibile nei formati Android e iOS ed è attualmente usufruibile in inglese e spagnolo. Scopri ora come l’app può migliorare lo stato della sicurezza e salute sul tuo luogo di lavoro!
Vision Zero si basa sulla convinzione che tutti gli incidenti, le malattie e i danni sul lavoro siano prevenibili e sull'impegno di Vision Zero Companies and Partners a promuovere i tre valori fondamentali di questa campagna: Safety.Health.Wellbeing. È importante sottolineare che l'approccio di Vision Zero è flessibile. Uno può concentrarsi sulla salute, sulla sicurezza o su problemi di benessere a seconda di ciò che è più rilevante. Con questa flessibilità, Vision Zero è di beneficio per tutti, per i governi e le organizzazioni per la salute e la sicurezza in qualsiasi parte del mondo e per le aziende di qualsiasi settore e qualsiasi scala. La roadmap verso Vision Zero è formata da "Seven Golden Rules" basate su concetti di gestione pratica e di successo. 

Scarica l’app Vision Zero 

Guarda il video per conoscere 7 regole d’oro per una quota d’incidenti pari a zero e il lavoro che non va a scapito della salute 

Visita il sito globale Vision Zero  e aderisci alla campagna 

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6
Mar

L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi

 

Convegno 28 Marzo 2019 INAIL

L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi

convegnoConvegno - L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi e l’individuazione delle soluzioni per le aziende attraverso le attività di vigilanza e assistenza da parte delle Istituzioni
Il Convegno illustra i risultati del progetto Ccm promosso dal Ministero della salute, e sviluppato da Inail - Dipartimento di medicina, epidemiologia e igiene del lavoro e ambientale, dal titolo L’approfondimento dei fattori di rischio lavorativi e l’individuazione delle soluzioni per le aziende attraverso le attività di vigilanza e assistenza da parte delle Istituzioni.
La finalità del progetto è offrire supporto alle imprese nella gestione dei rischi e nella definizione di misure migliorative, fornendo uno standard di piano mirato di prevenzione nel quale alcuni strumenti già sviluppati per migliorare la qualità della prevenzione in ambienti di lavoro vengono utilizzati in modo integrato (Informo, Previs).
L’evento è stato accreditato ECM per tutti i profili del Ssn per 4,2 crediti.
La partecipazione è gratuita, l’iscrizione è obbligatoria e può essere richiesta esclusivamente compilando la scheda allegata ed inviandola all’indirizzo dmil.eventisezione4@inail.it entro e non oltre il 15 marzo p.v.
La partecipazione all’evento è subordinata alla comunicazione di conferma della segreteria organizzativa.
Data Inizio: 28/03/2019
Data Fine: 28/03/2019
Sede Evento: Auditorium, sede centrale Inail
Indirizzo: Piazzale Giulio Pastore 6, 00144 Roma
Provincia: RM
Orario: 8:15 – 17:00
Info Email Evento: dmil.eventisezione4@inail.it
convegnoProgramma convegno
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