Modello 231 per aziende: consulenza e incarico ODV
per prevenire responsabilità e sanzioni D.Lgs. 231/2001
Martedì 12 Maggio 2026




Fondimpresa sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle PMI aderenti di minori dimensioni

Fondimpresa è un Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua. Nasce dall’Accordo Interconfederale del 18 gennaio 2002 sottoscritto da Confindustria e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL.

La finalità resta attuale: aiutare le aziende a finanziare piani formativi e aggiornamenti per aumentare competitività e competenze dei lavoratori.

Aderire senza costi aggiuntivi: come funziona davvero

L’adesione è volontaria e non comporta costi extra. Si effettua una sola volta tramite flusso UNIEMENS, scegliendo l’opzione “Adesione”, il codice “FIMA” e indicando il numero di dipendenti interessati al contributo 0,30% (con esclusione dei dirigenti).
Se l’azienda risulta già iscritta ad un altro Fondo, il passaggio richiede la “Revoca” con codice REVO e la contestuale nuova adesione con codice FIMA, sempre in UNIEMENS.
I versamenti trasferiti da INPS confluiscono nel Conto Formazione aziendale.

I canali di finanziamento: Conto Formazione, Contributo Aggiuntivo, Conto di Sistema

Fondimpresa mette a disposizione tre canali principali:

  • Conto Formazione, cioè il conto “dedicato” dell’azienda per finanziare piani formativi in base alle proprie necessità.

  • Contributo Aggiuntivo, pensato per sostenere soprattutto le PMI integrando le risorse del Conto Formazione con risorse del Conto di Sistema.

  • Conto di Sistema, che finanzia percorsi tramite Avvisi pubblici.

Gli “Avvisi” sono bandi con finestre, regole e budget che cambiano nel tempo. Nel 2026 conviene verificare sempre l’avviso attivo o “in gestione” sul portale Fondimpresa, perché apertura, proroghe e chiusure dipendono dall’andamento delle risorse.

Contributo aggiuntivo PMI: requisiti tipici e vincoli che fanno la differenza

I dettagli variano da Avviso a Avviso, però alcuni requisiti ricorrono spesso nei bandi dedicati alle PMI di minori dimensioni. Ad esempio, nell’Avviso 2/2024 (ancora “in gestione” sul portale) risultano condizioni come:

  • adesione già efficace, credenziali di accesso all’area riservata e saldo attivo sul Conto Formazione;

  • accantonamento medio annuo non superiore a 10.000 euro (criterio legato alla dimensione aziendale/risorse);

  • partecipazione minima di 5 lavoratori per almeno 12 ore pro capite, con requisito valido sia a preventivo sia a consuntivo.

Sul contenuto formativo, lo stesso Avviso chiarisce due aspetti che molte aziende sottovalutano:

  • alcune ore possono essere escluse o limitate se comportano attività produttive;

  • la formazione “per conformarsi” alla normativa obbligatoria può essere ammessa solo entro limiti specifici (nell’Avviso 2/2024: fino al 20% delle ore) e con vincoli legati al regime di aiuti scelto.

Questo punto è cruciale: impostare male il piano (partecipanti, ore, costi, aiuti di Stato, documenti) significa perdere tempo e rischiare la non ammissibilità o riduzioni in rendiconto.

Come interviene MODI S.r.l.?

MODI affianca l’azienda su tutto il ciclo della formazione finanziata:

  • analisi dei fabbisogni e costruzione del piano formativo (aziendale o interaziendale) in linea con i requisiti dell’Avviso;

  • gestione operativa sul portale, raccolta della documentazione e supporto alla condivisione del piano, quando richiesta;

  • coordinamento delle attività, monitoraggio, chiusura e rendicontazione fino alla liquidazione finale, riducendo gli errori che bloccano l’iter.

Contatti MODI

Numero verde: 800300333
WhatsApp: 0415412700
E-mail: modi@modiq.it
Chat: dalla home del sito MODI
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Ultima modifica 25/02/2026

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