Modello 231 per aziende: consulenza e incarico ODV
per prevenire responsabilità e sanzioni D.Lgs. 231/2001
Venerdì 15 Maggio 2026




Modello 231 obbligo adeguamento al D.Lgs. n. 24/2023 Whistleblowing

MODI S.r.l. fornisce un servizio di consulenza dedicato all’adeguamento degli enti privati agli obblighi previsti dal D.Lgs. 24/2023 – Decreto Whistleblowing, oggi pienamente operativo e soggetto a verifiche e sanzioni da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Il Decreto impone a specifiche categorie di enti l’adozione di canali di segnalazione interni, procedure di gestione delle segnalazioni e misure di tutela a favore dei soggetti segnalanti. Nel 2026 l’adeguamento non rappresenta più una novità normativa, ma un requisito di conformità la cui mancata applicazione espone l’organizzazione a sanzioni amministrative e responsabilità reputazionali.

A chi è rivolto il servizio

Il servizio è rivolto agli enti del settore privato che:

  • occupano mediamente almeno 50 lavoratori subordinati;

  • hanno adottato un Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, indipendentemente dal numero di dipendenti;

  • rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione Europea richiamati dal Decreto.

Chi può fare le segnalazioni?

  1. dipendenti pubblici;
  2. lavoratori subordinati di soggetti del settore privato;
  3. lavoratori autonomi che svolgono la propria attività lavorativa presso soggetti del settore pubblico o del settore privato;
  4. collaboratori, liberi professionisti e i consulenti che prestano la propria attività presso soggetti del settore pubblico o del settore privato;
  5. volontari e i tirocinanti, retribuiti e non retribuiti;
  6. azionisti e le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza, anche qualora tali funzioni siano esercitate in via di mero fatto presso soggetti del settore pubblico o del settore privato.

Quando si può segnalare?

  1. quando il rapporto giuridico è in corso;
  2. quando il rapporto giuridico non è ancora iniziato, se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite durante il processo di selezione o in altre fasi precontrattuali;
  3. durante il periodo di prova;
  4. successivamente allo scioglimento del rapporto giuridico se le informazioni sulle violazioni sono state acquisite prima dello scioglimento del rapporto stesso (pensionati).

Cosa si può segnalare?

Possono essere segnalati comportamenti, atti o omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che consistono in:

  1. violazioni di disposizioni normative nazionali:
    a)  illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;
    b)  condotte illecite rilevanti ai sensi del D.lgs. 231/2001 o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti.
  2. Violazioni di disposizioni normative europee:
    a)  illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione Europea relativi ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
    b)  atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione;
    c)  atti o omissioni riguardanti il mercato interno;
    d)  atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.

Le segnalazioni possono essere trasmesse attraverso:

  1. canali di segnalazione interna, implementati dagli enti del settore privato o dalle amministrazioni pubbliche;
  2. canale di segnalazione esterna, attivato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC);
  3. divulgazioni pubbliche, tramite i mass media.

Nel settore privato, l’obbligo di attivare canali di segnalazione, adottare procedure per l’effettuazione e la gestione delle segnalazioni, e assicurare le misure di tutela si applica agli enti privati (incluse le società) che:

  1. nell’ultimo anno, hanno impiegato la media di almeno 50 lavoratori subordinati con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato, a prescindere dal settore di appartenenza;
  2. hanno adottato un modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 (“Modelli 231”), a prescindere dal numero dei dipendenti impiegati e dal settore di appartenenza;
  3. rientrano nell’ambito di applicazione degli atti dell’Unione Europea – elencati nell’allegato al Decreto.

Cosa fa MODI S.r.l.?

MODI S.r.l. affianca l’azienda in tutte le fasi di adeguamento al Decreto Whistleblowing, fornendo un supporto operativo e personalizzato che comprende:

  • analisi preliminare dell’assetto organizzativo e degli obblighi applicabili;

  • definizione dei canali di segnalazione interna conformi ai requisiti di legge;

  • predisposizione o revisione delle procedure di gestione delle segnalazioni;

  • integrazione del sistema whistleblowing con il Modello 231, ove presente;

  • individuazione dei soggetti coinvolti e delle relative responsabilità;

  • definizione delle misure di tutela della riservatezza e di prevenzione delle ritorsioni;

  • supporto documentale e organizzativo in caso di verifiche o controlli.

Perché è un servizio strategico

Un sistema di whistleblowing non correttamente strutturato o solo formale espone l’ente a:

  • sanzioni ANAC fino a 50.000 euro;

  • contestazioni per mancata tutela del segnalante;

  • criticità nei Modelli 231 e nei sistemi di controllo interno;

  • danni reputazionali e gestionali.

Il servizio MODI è progettato per rendere il sistema realmente funzionante, coerente con l’organizzazione aziendale e difendibile in caso di verifica.

Consulenza personalizzata Whistleblowing

Ogni intervento viene progettato in funzione delle dimensioni dell’ente, del settore di attività, della presenza di un Modello 231 e della struttura di governance.
È possibile richiedere una valutazione preliminare per verificare il livello di conformità e definire le azioni necessarie.

Ultima verifica: 26/02/2026