1 Ambiente Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Ambiente’ Category

17
Set

Dalla macina al turismo, l’evoluzione dei mulini

17/09/2018 – Usati per secoli per la macina e alimentati da corsi d’acqua o dal vento. In Italia ce ne sono stati diversi, ma solo alcuni sono intatti e conservano la loro funzione o si sono riconvertiti al turismo. Hotel Mulino Grande, Cusago – Milano Da mulino ad acqua si è trasformato in albergo dotato di suite di lusso e location per eventi e matrimoni. La struttura e gli ingranaggi sono ancora ben visibili negli ambienti interni ed esterni. Foto: Hotel Mulino Grande Mulino Infresa, Trapani Questo mulino a vento ha una tradizione secolare. Si trova all’interno delle saline Ettore e Infresa, oggi gestite da una società di servizi turistici che si occupa della promozione del “saliturismo”, dei beni paesaggistici e culturali della fascia costiera Trapani-Marsala attraverso il “sale marino”. Nel 2015 le Saline della Laguna sono state elette “Luogo del Cuore” FAI, vincendo la speciale classifica.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
12
Set

Come si può produrre un’atmosfera asfissiante?

Come si può produrre un’atmosfera asfissiante?
Si può verificare la produzione di un’atmosfera asfissiante nei seguenti casi:
• dove c’è una reazione tra rifiuti e l’ossigeno dell’atmosfera;
• a seguito della reazione tra l’acqua del terreno ed il calcare, con produzione di anidride carbonica, che va a sostituire l’aria;
• nelle stive delle navi, nei containers, nelle autobotti e simili, come reazione delle sostanze contenute con l’ossigeno presente all’interno;
• all’interno di serbatoi di acciaio e recipienti ossidati;
• nell’uso di agenti estinguenti come l’anidride carbonica o agenti alogenati (halon) in ambienti non aerati;
• in ambienti o recipienti in aziende vitivinicole.
La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
12
Set

Dissesto idrogeologico, assegnati altri 20 milioni di euro del fondo progettazione

12/09/2018 – Riparte il fondo per la progettazione di interventi contro il dissesto idrogeologico; il Ministero dell’Ambiente, infatti, ha finanziato un nuovo stralcio del fondo di rotazione, assegnando circa 20 milioni di euro a quattro regioni italiane, ovvero Campania, Sicilia, Lazio e Umbria. Le risorse permetteranno alle regioni di portare avanti opere sul territorio per oltre 660 milioni. Dissesto idrogeologico: le risorse stanziate nelle 4 regioni In Campania sono state finanziate 54 progettazioni per oltre 12 milioni di euro, in grado di attivare opere per circa 365 milioni di euro. Tra gli interventi finanziati: la progettazione dell’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico della foce del Volturno e del Litorale Domizio (CE) con 434 mila euro e la progettazione del risanamento idrogeologico del Comune di Volturara Irpina (AV) con 256 mila euro. In Sicilia sono state finanziate le progettazioni di 32 interventi per.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
10
Set

Da luoghi di duro lavoro a percorsi turistici, le ex miniere d’Italia

10/09/2018 – Erano luoghi bui e malsani, l’immagine del lavoro duro e pieno di insidie. Le miniere per molti secoli hanno trainato l’economia grazie a chi scendeva nelle viscere della terra per estrarre materie preziose. Oggi è possibile visitarli in sicurezza, a piedi o su trenini, per scoprire la vita e il lavoro dei minatori. Miniera dell’Erdemolo, Trentino Alto Adige È stata attiva fra il 1400 e il 1650. Qui è possiile vivere una esperienza da minatori, con tanto di vestizione con mantelline e caschetto e briefing iniziale. Foto: Il Trentino dei bambini Museo Minerario Ridanna Monteneve, Trentino Alto Adige Nell’ex miniera è visitabile una mostra su 800 anni di attività mineraria, dal Medioevo a oggi. Tanti i percorsi a disposizione, tra cui la possibilità di partecipare a operazione di scavo. Foto: Isarco.info Parco Minerario di Calceranica, Trentino Alto Adige In.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
6
Set

Come deve essere effettuata una valutazione dei rischi in ambienti confinati?

Come deve essere effettuata una valutazione dei rischi in ambienti confinati?
 
Per i lavori in ambienti confinati è necessario identificare i pericoli presenti, stimare il rischio e determinare le misure di prevenzione e protezione da adottare; generalmente la valutazione del rischio includerà considerazioni riguardanti:
• l’attività da eseguire;
• le attività eseguite in precedenza;
• l’ambiente di lavoro;
• i materiali e le attrezzature per eseguire l’attività;
• la gestione del soccorso e delle emergenze.
 
La Società di Consulenza e formazione MODI SRL di Mestre, Marghera, Spinea, Venezia mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
 
31
Ago

Toscana, incentivi per la riqualificazione dei centri commerciali naturali

31/08/2018 - La Toscana ha stanziato 2,5 milioni di euro per la riqualificazione dei centri commerciali naturali. I termini per la presentazione delle domande da parte dei Comuni con meno di 10 mila abitanti apriranno il prossimo 10 settembre e chiuderanno il 9 novembre 2018. Centri commerciali naturali, cosa sono In base alla definizione data dalla regione Toscana, i Centri commerciali naturali (CCN) sono vere e proprie gallerie commerciali a cielo aperto. Si tratta di importanti vie commerciali, ma anche di centri storici e reti di negozi di vicinato. Sono realtà in cui i commercianti si uniscono per valorizzare il territorio, offrire servizi migliori ed abbattere i costi puntando sulla qualità e la correttezza verso il cliente. Centri commerciali naturali, il bando Il bando si rivolge ai Comuni con una popolazione residente non superiore a 10 mila abitanti. Gli interventi ammissibili riguardano la riqualificazione delle infrastrutture.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
29
Ago

Umbria, nuove regole per strutture ricettive e agriturismi

29/08/2018 - La Giunta regionale umbra ha messo a punto due nuove normative che interessano le attività turistiche: il regolamento per la classificazione delle strutture ricettive e il regolamento in materia di agriturismo. Strutture ricettive, caratteristiche e stelle La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente con delega al turismo Fabio Paparelli, ha adottato il regolamento che disciplina la classificazione delle strutture ricettive, i i requisiti igienico-sanitari per la preparazione/somministrazione di alimenti e bevande e l’organizzazione e intermediazione delle Agenzie di viaggio e turismo. Anche le strutture ricettive all’aria aperta - come campeggi, villaggi turistici e camping village - potranno avere cinque stelle, mentre gli esercizi alberghieri tradizionali i cui immobili presentano eccezionali caratteristiche strutturali di arredamento e di servizi potranno fregiarsi delle cinque stelle lusso. Alberghi diffusi e villaggi-albergo.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Ago

Valutazioni Ambientali VAS e VIA, online il nuovo portale

09/08/2018 - È online la nuova versione del Portale delle Valutazioni Ambientali VAS e VIA del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che include le procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale di competenza statale. Il nuovo Portale VAS-VIA-AIA rappresenta il punto di accesso unico a tutte le procedure di valutazione e autorizzazione ambientale relative a piani, programmi, progetti e installazioni di competenza statale disciplinate dalla Parte Seconda del Codice dell’Ambiente (Dlgs 152/2006). Non cambia la veste grafica del portale, completamente innovata nel febbraio 2018 per favorire la trasparenza e la partecipazione del pubblico ai processi decisionali, così come viene mantenuta la struttura delle diverse sezioni che sono ora integrate con tutte le informazioni amministrative e tecniche già disponibili nell’esistente Portale AIA. Il pubblico che intende presentare di osservazioni sulle.. Continua a leggere su Edilportale.comMODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
3
Ago

Qual è la durata dell’abilitazione di chi ha seguito un corso sull’uso specificio in una o più attrezzature da lavoro?

Qual è la durata dell’abilitazione di chi ha seguito un corso sull'uso specificio in una o più attrezzature da lavoro?
L’articolo 73 del Decreto Legislativo 81/08 stabilisce gli obblighi di informazione, formazione e addestramento relativi alle attrezzature di lavoro.
L’abilitazione deve essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato di abilitazione attraverso la partecipazione ad un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore.
E' il datore di lavoro che deve provvedere ad informare i lavoratori sui rischi a cui sono esposti durante l’uso delle attrezzature di lavoro e sulle attrezzature di lavoro presenti nell'ambiente circostante. Vanno informati sui rischi anche i lavoratori che non ne fanno uso diretto ma che per esempio "transitano" vicino.
l datore di lavoro deve riservarne l’uso, con specifico incarico, ai lavoratori che abbiano ricevuto una informazione, formazione e addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. Quando viene effettuata una riparazione, una trasformazione o viene posta in  manutenzione un' attrezzatura i lavoratori incaricati debbono essere qualificati in maniera specifica per svolgere detti compiti.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
 
1
Ago

Cosa si intende per “informazione” ai lavoratori nel complesso mondo della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro?

Cosa si intende per “informazione” ai lavoratori nel complesso mondo della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro?
Per “informazione” si intende l’insieme delle attività utili a fornire conoscenze sull’identificazione, riduzione e gestione dei rischi in un ambiente di lavoro. L'informazione ai lavoratori può essere fatta utilizzando diversi strumenti come per esempio: gli opuscoli, le vignette/fumetti, video, volantini, colloqui individuali o di gruppo, lezioni in aula, avvisi apposti nella bacheca aziendale, ecc. E' fondamentale che l'informazione risulti completa ed adeguata. Deve essere di facile comprensione in modo da agevolare i lavoratori con un basso tasso di scolarizzazione o che non conoscono molto bene la lingua italiana. Per i lavoratori stranieri è necessario, che il datore di lavoro si accerti della reale comprensione della lingua, con cui vengono fornite le informazioni. Al datore di lavoro (ed alle figure da lui delegate) per assolvere all’obbligo di informazione non basta solamente diffondere materiale informativo. Il datore di lavoro deve dare a ciascun lavoratore informazioni precise su  rischi specifici a cui è esposto in relazione alla propria mansione; sui pericoli connessi all’uso di sostanze e preparati pericolosi e sulle misure di sicurezza e sulle disposizioni di prevenzione e protezione adottate in azienda. Il Datore di lavoro deve accertarsi che le notizie fornite siano state effettivamente recepite e che il lavoratore facca un uso corretto dei DPI dispositivi di protezione. L’informazione per essere efficace deve essere costante e continua e deve consentire ai propri collaboratori di essere al corrente su eventuali nuovi rischi presenti in azienda.
Lo Staff di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l., (composto da ingegneri, giuristi d’impresa, consulenti di Organizzazione aziendale, docenti e tecnici della prevenzione) mette a disposizione dei Clienti e dei potenziali il numero verde 800300333 per rispondere a domande su questo argomento e più in generale sugli adempimenti previsti in materia di Salute e Sicurezza negli ambienti di lavoro, implementazione/realizzazione/integrazione/mantenimento dei Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001:2015, Ambiente ISO 14001:2015, Sicurezza (passaggio dalla OHAS 18001 alla ISO 45001), Modelli Organizzativi D.lgs 231 e applicazione del nuovo Regolamento GDPR Privacy 2016/679.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari organizzati a Mestre. Marghera, Spinea, Venezia chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.consulenzasicurezzaveneto.it,; www.mog231.it; www.modiq.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it