1 Ambiente Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Ambiente’ Category

18
Mar

Archeologia industriale, ferrovie storiche e centri di ricerca, dove passato e scienza si incontrano

18/03/2019 – Vecchi stabilimenti industriali ancora attuali, centri di ricerca, linee ferroviarie dismesse e officine che hanno fatto la storia dell’industria italiana. Oggi sono inglobati in percorsi turistici e saranno aperti sabato e domenica prossima per le Giornate FAI di Primavera.   Vediamo qualche luogo da non perdere Comprensorio Olivetti, Pozzuoli – Napoli La fabbrica con vista mare è stata realizzata nel 1954 su progetto dell’architetto napoletano Luigi Cosenza. Nel suo discorso inaugurale, Adriano Olivetti affermò “Di fronte al golfo più singolare del mondo, questa fabbrica si è elevata in rispetto della bellezza dei luoghi e affinché la bellezza fosse di conforto nel lavoro di ogni giorno”.  Foto: Fondo Ambiente Italiano Dal 2013 ospita l’Istituto Telethon di Genetica e Medicina.  Foto: Fondo Ambiente Italiano Centro di Geodesia Spaziale ASI, Matera Matera non è..
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15
Mar

Messa in sicurezza del territorio, ecco i Comuni finanziati per il 2019

15/03/2019 – È pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno il DM 6 marzo 2019 contenente l’elenco dei Comuni finanziati con quasi 300 milioni di euro, secondo acconto delle risorse previste dalla Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), per la messa in sicurezza di edifici pubblici e territorio. Consulta l'elenco dei Comuni I finanziamenti sono stati concessi agli Enti locali con minore avanzo di amministrazione e che non hanno già usufruito del "Bando periferie”. La ratio della norma è consentire ai Comuni con poca liquidità di effettuare gli interventi di messa in sicurezza che altrimenti non avrebbero le possibilità di realizzare. Sicurezza edifici pubblici e territorio, quasi 300 milioni per il 2019 Con il decreto pubblicato sono stati stanziati precisamente 297.326.250,90 euro. Il primo acconto, pari al 20% è stato già erogato; il 60% del contributo sarà erogato entro.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
11
Mar

I borghi arroccati sui monti che sfidano la forza di gravità

11/03/2019 – L’Italia non è solo costa e mare. L’entroterra montuoso nasconde piccoli borghi arroccati sulle montagne. Alcuni sfidano il processo di erosione delle rocce e la forza di gravità, regalando paesaggi degni di un presepe sempreverde. Castelmezzano, Basilicata Si trova sulle Dolomiti lucane questo borgo che conta poche centinaia di abitanti. Qui non sono solo le case a sfidare la gravità. Tra Castelmezzano e il vicino Comune di Pietrapertosa è stato posizionato un cavo di acciaio che i più coraggiosi utilizzano per praticare “il volo dell’angelo”. Foto: Jon Shave [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)] Pesche, Molise La piccola città è arroccata sui pendii del Monte San Marco. Il Re Vittorio Emanuele in una visita la definì “libreria d’Italia” per la disposizione delle piccole case, tutte allineate su vari terrazzamenti... Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
6
Mar

Bornout e Stress lavoro correlato? A rischio i lavoratori operanti nei settori di assistenza alla persona

Quando si parla di stress lavoro correlato viene da se parlare di "Burnout". Il Burnout è definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e di riduzione delle capacità personali che può presentarsi in soggetti che svolgono professioni d’aiuto alla persona come per esempio per i lavoratori in ambito sanitario infermiere, assistenze socio sanitario .
Per un preventivo per la consulenza in materia di valutazione dei rischi da Stress Lavoro Correlato e per ulteriori informazioni, chiamateci al numero verde raggiungibile anche da telefoni fissi e smartphone 800300333.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
 
4
Mar

Le opere pubbliche incompiute potrebbero ‘cambiare destino’

04/03/2019 – Puntare al recupero di alcune opere pubbliche incompiute, anche destinandole ad usi diversi da quelli originariamente previsti, purché compatibili e conformi alle normative vigenti. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac) per la valorizzazione delle opere pubbliche presenti nell’anagrafe delle opere incompiute che si trovano nelle città metropolitane e nei comuni capoluogo di provincia. Opere pubbliche incompiute: collaborazione Mit e Mibac L’accordo, attraverso la sinergia tra Mibac e Mit, mira a ‘rimettere’ in gioco una parte delle 647 opere incompiute, anche attraverso la realizzazione di interventi di riqualificazione urbanistica dei quartieri periferici in cui si trovano queste opere. Proprio per questo, l’accordo prevede di attingere dal fondo istituito nello.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
4
Mar

Cultura millenaria, arte e mistero: le opere più visitate d’Italia

04/03/2019 - Civiltà millenarie, opere di inestimabile valore e sovrani che hanno scritto importanti pagine di storia. È ciò che si può scoprire visitando castelli, musei e aree archeologiche. Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali (Mibac) ha stilato la classifica dei trenta luoghi più visitati nel 2018. In questa breve rassegna proponiamo i siti che hanno conquistato il podio più altri luoghi rappresentativi delle regioni in cui si trovano. Circuito Archeologico 'Colosseo, Foro Romano e Palatino' - Roma Non ha bisogno di presentazioni questo sito archeologico, che abbraccia millenni di storia. Nel 2018 è stato il più visitato in Italia con 7,6 milioni di ingressi. La sua fama è dovuta alle imponenti ristrutturazioni dell'Italia post-unitaria e del periodo fascista. Prima ha conosciuto un lungo periodo di decadenza. Nel Cinquecento è stato quasi completamente interrato.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231  
27
Feb

Dissesto idrogeologico, investimenti per 3 miliardi di euro nel 2019

27/02/2019 - È convocata per domani mattina una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, in vista dell’incontro con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, previsto per la stessa giornata, nel quale si discuterà del Piano per la messa in sicurezza del territorio. Il Piano è quello firmato il 20 febbraio dal premier Conte e annunciato nel question time in Senato: “un primo fondamentale passaggio per sbloccare tutte le opere di messa in sicurezza di cui necessita il nostro territorio, e che costituisce al contempo un motore dell’attività economica”. “Nel Piano appena approvato - spiegava Conte - prevediamo vari interventi, distinguendo misure di emergenza, di prevenzione, di manutenzione e ripristino, e di semplificazione. Il Piano (pur essendo pluriennale) contiene un piano stralcio per il 2019 con investimenti sino a 3 miliardi di euro”. L’Italia - sottolineava.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
27
Feb

Dissesto idrogeologico, presentato il piano ‘Proteggi Italia’ da 11 miliardi di euro

27/02/2019 - Si chiama Proteggi Italia e stanzia 11 miliardi di euro su un orizzonte di tempo pluriennale mettendo a sistema risorse provenienti dalla Legge di Bilancio e dal Decreto Fiscale. È il Piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio, presentato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che in futuro potrà contare su ulteriori stanziamenti. Proteggi Italia, 3 miliardi per il 2019 Solo nel 2019, ha reso noto Conte, sono a disposizione 3 miliardi di euro. “Sono opere immediatamente cantierabili – ha affermato non investimenti futuribili”. Entro fine aprile le Amministrazioni sottoporranno a Strategia Italia e al Cipe un piano stralcio con i progetti urgenti e immediatamente cantierabili.  I piani saranno il risultato della collaborazione delle proposte delle Regioni interessate. Emergenza, 3 miliardi fino al 2021 Per il pilastro dell’emergenza sono stati stanziati più 3 miliardi fino al.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
20
Feb

Come si valutano i rischi in un’attività lavorativa?

Con il termine valutazione dei rischi il Decreto Legislativo 81/2008 si riferisce alla determinazione quantitativa o qualitativa del rischio associato ad una situazione ben definita e ad un pericolo conosciuto. Tale processo assume un'importanza fondamentale tra le misure generali di tutela  e costituisce il presupposto dell'intero sistema di prevenzione. Una valutazione del rischio quantitativa necessita dell'individuazione di due componenti del rischio: la gravità di una potenziale perdita (magnitudo) e la probabilità che tale perdita si realizzi. Per rischio accettabile si intende un certo rischio che è conosciuto e tollerato generalmente perché i costi o le difficoltà per implementare una contromisura efficace risultano eccessivi se confrontati con l'aspettativa della perdita. Durante la progettazione di sistemi complessi, valutazioni del rischio piuttosto sofisticate sono spesso svolte da tecnici esperti nell'ambito della sicurezza, in modo da allontanare i pericoli che possono mettere a repentaglio l'incolumità delle persone, la salute, l'ambiente e il buon funzionamento delle macchine. La valutazione del rischio può essere applicata a molteplici ambiti, tra cui: l'agricoltura, l'industria, i servizi ospedalieri e i servizi sociali. A seconda del particolare campo di applicazione, possono essere utilizzati diverse metodologie di valutazione, che possono essere utilizzate ad esempio per svolgere decisioni in ambito finanziario, per valutare l'impatto ambientale di un processo oppure le ripercussioni di un'attività sulla salute pubblica. La valutazione del rischio è lo strumento fondamentale che permette ai datori di lavoro di individuare le misure di prevenzione e protezione e di pianificarne l'attuazione, il miglioramento ed il controllo al fine di verificarne l'efficacia e l'efficienza. In tale circostanza si potrà confermare le misure di sicurezza già in atto o apportare delle modifiche al fine di migliorarle in relazione alle innovazioni di carattere tecnico e/o organizzativo introdotte in materia di sicurezza.
La valutazione inoltre, deve tenere conto del tipo di ambiente di lavoro, dei processi che intervengono al suo interno e della loro complessità. Tuttavia, possiamo riassumere il processo di valutazione con le seguenti fasi:
  • individuazione dei pericoli e dei rischi;
  • valutazione e attribuzione di un ordine di priorità ai rischi;
  • decisione sull’azione preventiva da adottare;
  • applicazione concreta delle misure di prevenzione stabilite;
  • controllo e riesame.
MODI S.r.l mette a disposizione dei tecnici della prevenzione per sopralluoghi gratuiti per verificare se l’Organizzazione rispetta le normative vigenti in materia di SSLL.
Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.
20
Feb

Fascicolo del fabbricato, il Governo vuole farlo realizzare alla PA

20/02/2019 – Partire dalla valutazione delle vulnerabilità da pericoli naturali per arrivare a ricostruire la storia di ogni edificio, in una specie di ‘nuovo fascicolo dei fabbricati’, grazie alle informazioni in possesso di enti diversi. Questo l’obiettivo del Governo indicato dal Sottosegretario con delega alla ricostruzione post terremoto, Vito Crimi, lo scorso 18 febbraio alla presentazione della ‘Mappa del rischio dei Comuni italiani’ che fornisce un quadro completo e facilmente accessibile dei dati sui rischi naturali. Dalle mappe dei rischi naturali a quelle degli edifici La "Mappa dei rischi dei comuni italiani", realizzata dal Dipartimento della Presidenza del Consiglio 'Casa Italia', è una piattaforma che fornisce dati e informazioni sui rischi naturali di ogni singolo comune, grazie all'integrazione delle diverse mappe di rischio (sismico, idrogeologico, ecc.). Con queste informazioni.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231