1 Ambiente Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Ambiente’ Category

21
Ago

Legambiente: nelle grandi città l’auto privata batte il trasporto pubblico

21/08/2017 - Nelle grandi città italiane a farla da padrone sono le auto. Il mezzo di trasporto privato è quello più usato e preferito per gli spostamenti, a discapito dei mezzi pubblici sempre più in sofferenza tra tagli, disservizi e inefficienze.   A confermare questa tendenza sono prima di tutto i dati: negli ultimi anni è aumentata la quota degli spostamenti in auto che è passata dall’8,1% del 2014 al’8,3% del 2015; mentre è diminuita quella effettuata con i mezzi pubblici che è passata dal 14,6% (2014) all’11,7% nel 2015 (Fonte Cdp, Asstra).   Numeri che si ripercuotono anche sull’ambiente con smog e inquinamento alle stelle che causano danni alla salute dei cittadini. Tra le grandi città, la maglia nera per la mobilità insostenibile spetta a Roma, molto indietro rispetto alle sorelle europee per dotazioni di metropolitane, tram, ferrovie suburbane, mentre ha un record nel..
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18
Ago

Rifiuti speciali, il 43% dei non pericolosi arriva da costruzioni e demolizioni

18/08/2017 – Aumenta nel 2015 la produzione nazionale dei rifiuti speciali: solo il settore delle costruzioni e demolizioni incide sull’aumento di rifiuti speciali non pericolosi del 45,9%.   Ad evidenziarlo la sedicesima edizione del Rapporto Rifiuti Speciali dell’ISPRA, pubblicazione che ogni anno fornisce il quadro dettagliato e aggiornato sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia.   Rifiuti speciali non pericolosi e costruzioni I rifiuti speciali nel 2015 sono aumentati del 2,4% rispetto al 2014 e si attestano a poco più di 132,4 milioni di tonnellate. I rifiuti speciali non pericolosi segnano un +2,3% (pari a oltre 2,8 milioni di tonnellate) mentre i rifiuti speciali pericolosi crescono del 3,4%, pari a 300 mila tonnellate.   A incidere maggiormente sull’aumento della produzione, sono i rifiuti speciali non pericolosi del settore delle costruzioni e demolizioni (43,9%) mentre il contributo più..
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16
Ago

Quanto dura la “parte specifica” della formazione sulla sicurezza da far fare au lavoratori secondo la Legge 81/08?


Ogni lavoratore deve fare il corso di formazione generale della durata di 4 ore. La normativa vigente (D.LGS 81/08 ed accordo Stato - Regioni) individua la necessità di far fare della formazione aggiuntiva specifica per i lavoratori.

La formazione riguarda tutti i lavoratori ed è soggetta ad aggiornamento periodico quinquennale della durata di 6 ore. MODI eroga questo tipo di corso anche online in piattaforma attiva 24 ore su 24.

Il rischio specifico del livello di rischio aziendale è  determinato in base alla classificazione ATECO di appartenenza ed al relativo macrosettore e viene così suddiviso:
  • rischio basso durata 4 ore;
  • rischio medio durata 8 ore;
  • rischio alto durata 12 ore.
Di seguito alcuni esempi di attività per rischio in base all' accordo Stato - Regioni:

- Basso (uffici e servizi, commercio, artigianato e turismo);
- Medio (agricoltura, pesca, P.A., istruzione, trasporti, magazzinaggio);
- Alto (costruzioni, industria, alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffinerie, chimica, sanità, servizi residenziali).

La Clientela di MODI S.r.l. può contare anche su un puntuale aggiornamento del BLOG, dei profili social TWITTER, FACEBOOK, LINKEDIN, GOOGLE+, sull’invio di comunicazioni di aggiornamento sugli adempimenti di legge e sulle opportunità di finanziamenti pubblici, oltre all’organizzazione di seminari gratuiti in materia di SSLL, Sistemi di Gestione, adempimenti privacy ecc.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it




14
Ago

Quali sono le attività di rischio in base all’ accordo Stato – Regioni?

Quali sono le attività di rischio in base all' accordo Stato - Regioni?

Ogni lavoratore deve fare il corso di formazione generale della durata di 4 ore. La normativa vigente (D.LGS 81/08 ed accordo Stato - Regioni) individua la necessità di far fare della formazione aggiuntiva specifica per i lavoratori.

Il rischio specifico del livello di rischio aziendale è  determinato in base alla classificazione ATECO di appartenenza ed al relativo macrosettore e viene così suddiviso:

  •     rischio basso durata 4 ore;
  •     rischio medio durata 8 ore;
  •     rischio alto durata 12 ore.
Di seguito alcuni esempi di attività per rischio in base all' accordo Stato - Regioni:

- Basso (uffici e servizi, commercio, artigianato e turismo);
- Medio (agricoltura, pesca, P.A., istruzione, trasporti, magazzinaggio);
- Alto (costruzioni, industria, alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffinerie, chimica, sanità, servizi residenziali).

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14
Ago

Aeroporti, investimenti per 4 miliardi di euro nei prossimi 4 anni

14/08/2017 – Nel corso del 2016 sono stati investiti circa 750 milioni di euro per l’ammodernamento degli aeroporti e nei prossimi 4 anni saranno investiti più di 4 miliardi. È quanto emerge dal Rapporto e Bilancio Sociale 2016 e dal volume "Aeroporti: le nuove infrastrutture - Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani" presentati dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC).   La pubblicazione illustra gli investimenti dal 2000 ad oggi sui principali scali nazionali. Sono presenti schede economiche di dettaglio sui maggiori interventi realizzati e su quelli programmati a breve termine e pianificati a medio e lungo termine.   Interventi che, come spiegato nella relazione di sintesi dal Direttore Centrale Vigilanza Tecnica, Roberto Vergari, sono orientati alla sicurezza e alla creazione di ambienti confortevoli e pregevoli sotto il profilo architettonico.   Secondo il presidente Enac, Vito Riggio,..
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11
Ago

Adozione di un sistema di gestione della sicurezza sul Lavoro (OHSAS 18001 e Linee guida UNI INAIL)


Adottare un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (OHSAS 18001 e Linee guida UNI INAIL) consente di ridurre i costi della non sicurezza perché riduce la probabilità di accadimento degli infortuni e i costi che ne conseguono.

I Sistemi di Gestione per la Sicurezza nei luoghi di Lavoro OHSAS 18001 e UNI INAIL possono facilmente integrarsi con i Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001 e per la Qualità ISO 9001; inoltre si integrano anche con i Modelli Organizzativi 231/01.

Questi Sistemi di Gestione diventano un concreto strumento di tutela del Datore di Lavoro e dell'Azienda dal rischio di commissione di reati anche di natura colposa in materia di salute e sicurezza, così come previsti dal D. Lgs. 81/2008 e dal D. Lgs. 231/2001.

Annualmente con il "Modello OT24"  si richiede all'INAIL la riduzione del tasso di tariffa, ai sensi dell'art. 24 delle modalità di applicazione delle Tariffe.

Questa e riduzione  con il meccanismo bonus malus, può determinare uno sconto complessivo del 35%-40% dei premi assicurativi INAIL, in funzione di diversi parametri.

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7
Ago

Ferrovie turistiche, il Senato ha approvato la legge

07/08/2017 - La Commissione lavori pubblici del Senato ha approvato in sede legislativa e all’unanimità la proposta di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico.   La legge è finalizzata a favorire la salvaguardia e la valorizzazione delle linee ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze, oltre che dei convogli storici e turistici abilitati a percorrerle.   L’individuazione delle tratte ferroviarie interessate avverrà con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, in coerenza con il Piano Strategico del Turismo. In sede di prima applicazione..
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4
Ago

È legge il Decreto ‘Mezzogiorno’: 3,5 miliardi di euro per la crescita

04/08/2017 – Valorizzazione di terreni incolti e immobili abbandonati, incentivi della misura “Resto al Sud” per i progetti imprenditoriali di giovani under 35, interventi di edilizia giudiziaria, sblocco di risorse per il completamento delle infrastrutture e istituzione delle Zone economiche speciali (ZES). Sono alcune delle misure contenute nella legge di conversione del DL Mezzogiorno, approvata definitivamente dalla Camera nei giorni scorsi.   In tutto, le misure pensate per le Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) valgono 3,5 miliardi di euro.   Eccone alcune:   Resto al Sud: 1,25 miliardi di euro Sono incentivati i progetti imprenditoriali presentati da giovani dai 18 ai 35 anni residenti nelle Regioni del Sud o che trasferiscono la residenza al Sud entro 60 giorni dalla presentazione della domanda (120 giorni se residenti all’estero). Ogni progetto imprenditoriale..
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4
Ago

Casa Italia, online la mappa dei rischi dei comuni italiani

04/08/2017 - L’Istituto nazionale di statistica (Istat) e Casa Italia, struttura di missione della Presidenza del Consiglio, hanno pubblicato la mappa dei rischi dei comuni italiani, l’atteso quadro informativo integrato sui rischi naturali in Italia.   VAI AL SITO   L’obiettivo è fornire variabili e indicatori di qualità, a livello comunale, che permettono una visione di insieme sui rischi di esposizione a terremoti, eruzioni vulcaniche, frane e alluvioni, attraverso l’integrazione di dati provenienti da varie fonti istituzionali, quali Istat, INGV, ISPRA, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.   Per ciascun Comune i dati sul rischio sismico, idrogeologico e vulcanico sono corredati da informazioni demografiche, abitative, territoriali e geografiche.   Nel sito compaiono due sezioni distinte: ‘Indicatori’ e ‘Cartografia’.   La sezione ‘Indicatori’..
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3
Ago

Dal Miur 20 milioni di euro per 8 scuole innovative

03/08/2017 – Un passo in più verso le otto scuole innovative annunciate dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). La Ministra, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che consentirà la loro realizzazione con uno stanziamento di 20 milioni di euro, “anche attraverso il fondo immobiliare”.   I prototipi di Renzo Piano e Mario Cucinella Due delle otto scuole sono state progettate a titolo gratuito da due archistar. Un edificio del primo ciclo è stato ideato da Renzo Piano.   Ricordiamo che nel 2015 Renzo Piano ha pensato un civic center, sostenibile dal punto di vista energetico e dei materiali utilizzati, articolato in tre livelli: un piano terra con un giardino e la funzione di connessione con la città, un primo piano con le aule e un tetto con laboratori e attività in cui il bambino possa coltivare l’immaginario personale.    Mario Cucinella ha messo..
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