1 documento Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts tagged ‘documento’

13
Giu

Quali sono i requisiti che deve avere l’organismo di Vigilanza 231?

I principali requisiti che l'organismo di Vigilanza 231 deve possedere sono l’autonomia ed indipendenza, onorabilità e professionalità.
Lo svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001 all'organismo di vigilanza sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità.
Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato. Per quanto attiene alle aziende di piccole dimensioni, al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse.
Per ulteriori informazioni contattaci via e-mail mog231@gmail.com o visitate il sito www.mog231.it.
 
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Apr

Subappalto, Bruxelles: ‘il Codice non può porre limiti’

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/04/2017 – Il Codice Appalti non può prevedere limiti al subappalto. Lo scrive, in una lettera inviata al Governo italiano, la Direzione generale mercato interno della Commissione Europea, che ha condiviso le motivazioni dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) formalizzate in un esposto. Al centro del dibattito il controverso tetto del 30% al subappalto. Il limite è stato introdotto dal Codice Appalti, che lo ha giustificato come una soluzione contro le infiltrazioni criminali. Il Correttivo sta tentando di alleggerire il limite, ma il parere di Bruxelles è chiaro: non possono esserci limiti. UE: ‘nessun limite al subappalto’ Come si legge nella lettera della Direzione generale, le norme europee sul subappalto hanno l’obiettivo di garantire la trasparenza e la parità di trattamento. La Direttiva 2014/24/UE ammette il subappalto a prescindere dal legame giuridico che lega l’operatore economico.. Continua a leggere su Edilportale.com
5
Apr

Professionisti under 35 e madri, prestito d’onore da Inarcassa

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/04/2017 – Un finanziamento, con il 100% degli interessi in carico a Inarcassa, per le spese di avvio dello studio professionale, destinato agli iscritti con meno di 35 anni e alle professioniste madri. Questo ciò che prevede il bando ‘Finanziamento in conto interessi - prestito d'onore anno 2017’ con cui la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti (Inarcassa) sostiene la professione attraverso il ‘prestito d’onore’. Prestito d’onore; i beneficiari Il finanziamento, tramite convenzione con l'Istituto Tesoriere Banca Popolare di Sondrio, servirà per le spese di avvio dell'organizzazione dello studio professionale come l’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali necessari allo svolgimento dell'attività professionale. I beneficiari del Prestito d'onore sono: - gli iscritti ad Inarcassa.. Continua a leggere su Edilportale.com
5
Apr

Grandi opere, in arrivo le regole sul débat public

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/04/2017 – Tra due settimane sarà presentato il decreto contenente le regole attuative del dibattito pubblico sulle grandi opere. Ad annunciarlo il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il 3 aprile scorso nel corso di un convegno Ansa a Torino sulla Torino-Lione. Dibattito pubblico su grandi opere: in arrivo le regole Il Ministro Delrio ha fatto sapere che il provvedimento attuativo del Nuovo Codice Appalti, che regola il meccanismo di partecipazione pubblica sulle grandi infrastrutture, è pronto e sarà presentato subito dopo Pasqua. Ha inoltre evidenziato l’importanza della consultazione pubblica dichiarando:‘Non dobbiamo avere paura della discussione. Esiste un’intelligenza di territorio: chi vive un luogo è capace di insegnarti e per questo dobbiamo ascoltare i territori”. Infine il Ministro ha chiarito le azioni che il Governo intende seguire sulle.. Continua a leggere su Edilportale.com
5
Apr

Case efficienti in crescita ma l’edilizia energivora domina il mercato

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/04/2017 – Crescono nel 2016 le compravendite di immobili efficienti (classi energetiche A+, A e B) ma il 90% dell’esistente rimane in classi energivore (F e G). È ciò che emerge dal “Rapporto annuale sull’andamento del mercato immobiliare urbano”, realizzato da ENEA, Istituto per la Competitività (I-Com) e Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionisti (FIAIP), che ha scattato una fotografia sull’andamento delle compravendite di immobili nello scorso anno. Mercato immobiliare: i numeri dell’energia Secondo il Rapporto nel 2016 gli immobili con classe energetica dalla A+ alla B sono stati oggetto del 60% delle compravendite nel mercato ‘nuove costruzioni’, con un incremento del 10% rispetto al 2015. Tuttavia, considerando il mercato nel suo insieme, l’edilizia in classe energetica G (meno efficiente) continua a dominare le compravendite (il 66% di monolocali e il.. Continua a leggere su Edilportale.com
5
Apr

Qualificazione operatori e contraente generale, Anac apre le consultazioni

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23105/04/2017 – L’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac) ha messo in consultazione le bozze di linee guida sulla qualificazione degli operatori economici e del contraente generale, attuative del Codice Appalti. I testi sono stati pensati per semplificare l'attuale sistema di qualificazione Soa. I contributi dovranno essere inviati attraverso la pagina web dell’Anac entro le ore 18.00 del 3 maggio. Qualificazione degli operatori economici Con il primo documento l’Anac intende regolare il sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150mila euro. L’obiettivo delle linee guida è la semplificazione della procedura di attestazione, la previsione di sistemi informatizzati di raccolta e archiviazione dei dati e della documentazione, l’individuazione di requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa che assicurino l’effettiva affidabilità professionale. Il.. Continua a leggere su Edilportale.com
4
Apr

Dichiarazione Lorenzin su approvazione Piano riordino rete ospedaliera Regione Siciliana

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231Comunicato del 04/04/2017 n°33
4
Apr

Ministro Lorenzin plaude ai ricercatori per studio su Alzheimer

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231Comunicato del 04/04/2017 n°32
4
Apr

Devi effettuare la valutazione di tutti i rischi e la conseguente elaborazione del DVR? Chiama MODI!

 
Ci rendiamo disponibili ad effettuare la valutazione di tutti i rischi e la conseguente elaborazione del DVR che  rientra negli obblighi non delegabili dal datore di lavoro (ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 81/08).
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4
Apr

Scuole, antisismica e lotta al dissesto: spendibili 700 milioni di euro

MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 23104/04/2017 – Oltre 1000 Comuni, 33 amministrazioni provinciali e 9 città metropolitane potranno investire 700 milioni di euro di spazi finanziari per l’anno 2017 in settori come l’edilizia scolastica, la lotta al dissesto idrogeologico e gli adeguamenti alle norme antisismiche. E’ stato, infatti, pubblicato in Gazzetta il DM 14 marzo 2017 che rende operative le risorse, in base alla Legge di Bilancio 2017, finalizzate a favorire gli investimenti da realizzare attraverso l'utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti e il ricorso al debito. 700 milioni per gli enti locali: gli investimenti Nello specifico, gli spazi finanziari sono destinati a investimenti per: - Edilizia scolastica (428 milioni); - Dissesto idrogeologico (36 milioni); - Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti (23 milioni); - Adeguamento antisismico (22 milioni); - Comuni che.. Continua a leggere su Edilportale.com