1 2 Settembre 2021 - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Archive for settembre 2nd, 2021

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Set

Chi può effettuare la valutazione del rischio di fulminazione?


Chiunque può effettuare la valutazione purché si tratti di persona competente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che sia a conoscenza della normativa e che sia in grado di applicarla correttamente.

La valutazione del rischio di fulminazione è un obbligo derivante dal D.Lgs. 81/2008 applicabile a tutti gli edifici nei quali vengono svolte attività lavorative, che rientra nell’ambito più ampio dei rischi di natura elettrica.

La valutazione del rischio di fulminazione è parte integrante del documento di valutazione dei rischi (DVR) previsto dal D.Lgs. 81/08. 

In particolare, l’art. 80 obbliga il datore di lavoro a valutare il rischio di fulminazione diretta ed indiretta. L’art. 84 (Protezioni dai fulmini) impone al datore di lavoro di provvedere “affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini realizzati secondo le norme tecniche.

La norma di riferimento attualmente in vigore è la CEI EN 62305-2 che prevede una specifica procedura di calcolo del rischio di fulminazione dovuto a tutti i possibili effetti del fulmine su un edificio e/o su un impianto.

L’applicazione della procedura di valutazione è complessa e richiede specifiche competenze, esperienza e professionalità.

La norma CEI EN IEC 62858, in vigore dal 1/6/2020, definisce quindi come elaborare i dati raccolti da reti di localizzazione dei fulmini per renderli disponibili, sotto forma del dato “NG“, per la redazione della valutazione del rischio fulminazione secondo la norma CEI EN 62305-2. Tali valori di “NG“, vanno a sostituire quelli precedentemente disponibili secondo l’abrogata guida CEI 81-30 (Protezione contro i fulmini – Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Linee guida per l’impiego di sistemi LLS per l’individuazione dei valori di Ng). 

I tecnici di MODI sono in grado di assistere il datore di lavoro nell’assolvere all’obbligo di valutazione del rischio fulminazione da scariche atmosferiche, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. 81/08,  le norme CEI EN 62305-2, CEI EN IEC 62858 e la Guida 81-29.

L’intervento dei tecnici di MODI consiste in un sopralluogo in azienda con raccolta dei dati ed elaborazione di una relazione tecnica con calcolo del rischio di fulminazione.

Per richiedere un preventivo per effettuare la valutazione del rischio di fulminazione o per richiedere maggiori informazioni è possibile contattare i tecnici di MODI telefonando al numero verde 800 300333 oppure tramite e-mail a modi@modiq.it

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


 

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Set

Concorsi di progettazione e di idee, in arrivo un Fondo per il Sud

02/09/2021 - È stato approvato dal Consiglio dei Ministri di oggi il DL Infrastrutture, che contiene norme urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale.   Si tratta di un testo che i Ministeri stanno scrivendo da molte settimane e che ha faticato a trovare una stesura definitiva. Il provvedimento contiene un pacchetto di proposte avanzate dal Ministero per il Sud.   Una di queste punta al rilancio della progettazione territoriale in vista dell’avvio del ciclo di programmazione 2021/2027 dei fondi strutturali e del Fondo sviluppo e coesione (FSC) e della partecipazione ai bandi attuativi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).   Si prevede l’istituzione di un ‘Fondo concorsi ...Continua a leggere su Edilportale.com

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Perequazione infrastrutturale, la ripartizione dei 4,6 miliardi di euro terrà conto del PNRR

02/09/2021 - Sta per diventare operativo il Fondo da 4,6 miliardi di euro per la perequazione infrastrutturale previsto dalla Legge di bilancio per il 2021, che ha stanziato 100 milioni di euro per il 2022, 300 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, 500 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2028 al 2033. Sarà a breve sul tavolo del Consiglio dei Ministri la bozza di Decreto Infrastrutture, che riscrive le scadenze e le procedure previste dalla Legge di Bilancio e dalla Legge Delega sul federalismo fiscale (L.22/2009) per l’individuazione degli interventi prioritari e la ripartizione delle risorse. La legge del 2009 ha infatti introdotto una serie di misure per la perequazione infrastrutturale, la Legge ...Continua a leggere su Edilportale.com

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Concorsi di progettazione e di idee, proposto un Fondo per il Sud

02/09/2021 - Approderà sul tavolo di uno dei prossimi Consigli dei Ministri il DL Infrastrutture, che contiene norme urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale.   Si tratta di un testo che i Ministeri stanno scrivendo da molte settimane e che fatica a trovare una stesura definitiva. La bozza più recente contiene un pacchetto di proposte avanzate dal Ministero per il Sud.   Una di queste punta al rilancio della progettazione territoriale in vista dell’avvio del ciclo di programmazione 2021/2027 dei fondi strutturali e del Fondo sviluppo e coesione (FSC) e della partecipazione ai bandi attuativi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).   Si propone l’istituzione di un &lsquo...Continua a leggere su Edilportale.com

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Piemonte, aiuti a chi va a vivere in un piccolo Comune di montagna

02/09/2021 - È stato pubblicato il bando da 10 milioni di euro con il quale la Regione Piemonte incentiva chi vuole cambiare vita trasferendosi in un paese tra le sue montagne.   Chi risiede in un Comune italiano non montano e intende acquistare o recuperare in un paese montano del Piemonte con meno di 5.000 abitanti un immobile da rendere prima casa, trasferendovi la propria residenza, potrà ottenere un contributo da 10.000 a 40.000 euro.   Si tratta di un’iniziativa che il presidente della Regione e il vicepresidente e assessore alla Montagna considerano un volano “perché la montagna piemontese è un grande propulsore di economia, natura, enogastronomia, turismo e di tutto ciò che di meraviglioso ha da offrire. Dopo due anni di pandemia, questa idea dell&rsq...Continua a leggere su Edilportale.com

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Sismabonus 110%, quando è agevolabile l’ampliamento volumetrico

02/09/2021 - Come funziona il Sismabonus 110% se, nel’ambito dell’intervento edilizio, è realizzato un ampliamento volumetrico? Con la risposta 567/2021, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che dipende se l’ampliamento è effettuato con o senza la demolizione dell’edificio esistente.   L’agenzia ha poi fornito chiarimenti sull’ asseverazione tardiva e sul Superbonus per gli interventi di efficientamento energetico, come la redazione dell’APE e i limiti di spesa su cui calcolare la detrazione fiscale.   Superbonus e ampliamento volumetrico A rivolgersi all’Agenzia è stata una Associazione sportiva dilettantistica (ASD), che aveva intenzione di realizzare interventi di isolamento t...Continua a leggere su Edilportale.com

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