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Modello di organizzazione e di gestione 231

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29
Apr

Qaul’è l’iter per arrivare all’adeguamento della norma “UNI EN ISO 9001:2015”?

La pubblicazione della nuova edizione della norma comporta l’adeguamento della documentazione del Sistema di Qualità. Da ISO 9001:2008 a ISO 9001:2015.  L’adeguamento è necessario per mantenere la certificazione di Qualità. Le organizzazioni hanno tempo tre anni dalla data della pubblicazione della norma per adeguarsi.
I vantaggi ottenuti dalle aziende a seguito della Certificazione Qualità sono: -    Miglioramento nella gestione aziendale e nei processi tesi a soddisfare il cliente; -    Agevolazioni per l’accesso alle gare d'appalto; -    Facilitazioni nei processi di Change Management; -    Miglioramento dell'immagine aziendale e della sua credibilità agli occhi dei consumatori e degli stakeholder; -    Apertura di nuove opportunità di mercato.
Uno dei principali cambiamenti della ISO 9001:2015 per la Gestione della Qualità e la ISO 14001:2015 per la Gestione Ambientale è l’approccio sistematico alla gestione del rischio.
Chiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza.
Per info www.modiq.it Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
22
Dic

Consulenza per la realizzazione di sistemi di gestione integrati Qualità, Ambiente e Sicurezza

MODI S.r.l., operativa nel Veneto e nel Nord Est dal 1998, vanta una significativa esperienza nella realizzazione di Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9001:2008), Ambiente (ISO 14001:2004) e Sicurezza (OHSAS 18001:2007).
MODI Srl con i suoi consulenti realizza Sistemi di Gestione integrati costituiti da un impianto documentale snello e ritagliato sulle specificità dell’organizzazione stessa (particolari obiettivi, processi caratteristici, tipo di organizzazione, dimensioni, ecc.).
I Sistemi di Gestione Integrati (es. Qualità-Ambiente-Sicurezza, Qualità-Sicurezza) sono creati ex-novo oppure integrando e riorganizzando i sistemi e le procedure già esistenti.
L’integrazione dei sistemi apporta molteplici benefici organizzativi, come una maggiore efficienza dei processi grazie alla razionalizzazione delle risorse utilizzate, un sistema documentale più razionale, semplice e snello, un’omogeneità delle metodologie di gestione aziendale grazie alla logica della gestione unificata dei processi che coinvolgono l’ambito della qualità, l’ambiente e la sicurezza.
Con la consulenza di MODI l’azienda è supportata in tutte le fasi di implementazione del Sistema di Gestione fino all’ottenimento della certificazione.

MODI effettua inoltre:

  • servizio di assistenza nel mantenimento di Sistemi di Gestione già implementati, al fine di garantire l’efficace del Sistema e il miglioramento continuo delle performance dell’organizzazione;
  • formazione del responsabile e addetti del Sistema di Gestione;
  • audit al fine di verificare la conformità del Sistema di Gestione alle norme e la sua corretta applicazione;
  • assistenza nel corso degli audit degli enti di certificazione;
  • trattamento di non conformità e relative azioni di miglioramento (azioni correttive e/o preventive);
  • aggiornamento della documentazione di sistema a seguito di cambiamenti normativi;
  • assistenza alla Direzione per lo svolgimento delle attività di riesame periodico e per l’efficace mantenimento del Sistema di Gestione.
Il servizio offerto da MODI prevede una prima fase costituita da un check-up gratuito presso l’azienda, svolto da tecnici specialisti, che effettuano un’analisi dello stato organizzativo dell’azienda a fronte dei requisiti normativi.
Viene elaborato, in una seconda fase, un programma di assistenza conforme alle effettive esigenze dell’Azienda e un piano economico-operativo per la sua realizzazione.
Richiedici al numero verde 800300333 un check-up iniziale gratuito. In sede di incontro verranno rilevate e valutate le caratteristiche relative all’organizzazione e raccolti elementi utili per una proposta di consulenza.
16
Dic

Certificazione alla norma UNI EN ISO 9001:2015 – PERIODO DI TRANSIZIONE DI 3 ANNI

   
Sono molte le aziende certificate UNI EN ISO 9001:2008 che dovranno adeguarsi alla nuova norma ISO 9001:2015 che sostituisce la precedente. 
La ISO 9001:2015 utilizza l'approccio per processi, che incorpora il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA) e il risk-based thinking.
L'approccio per processi permette a un'organizzazione di pianificare i propri processi e le loro interazioni.
Il ciclo PDCA permette all'organizzazione di assicurare che i propri processi siano adeguatamente dotati di risorse e gestiti, e che le opportunità di miglioramento siano determinate e si agisca di conseguenza.
Per l'entrata in vigore, IAF - International Accreditation Forum - ha fissato un periodo transitorio di 3 anni dalla pubblicazione, come deciso dall'Assemblea Generale nel corso dei meetings di Seoul di ottobre 2013 (IAF Resolution 2013 - 15). Quindi le aziende che devono compiere il processo di adeguamento hanno tre anni per portarlo a termine. Già dalla data di pubblicazione delle nuove norme è possibile, su richiesta, effettuare il relativo audit di adeguamento, anche in occasione delle visite ordinarie di sorveglianza o rinnovo. Gli enti preposti alle attività di certificazione ed adeguamento normativo provvederanno a fornire ai propri clienti informazioni dettagliate sulla durata dell’audit di adeguamento.  Per un preventivo contattare www.modiq.it o telefonare al numero verde 800300333.
 
 
15
Dic

Dgr 2120: obbligo adozione MOG231 per gli OdF che vogliono lavorare con la Regione Veneto

Gli OdF che vogliono lavorare con la Regione Veneto devono seguire quanto indicato nel Dgr 2120 del 30 dicembre 2015 e considerare che ora l'iter di accreditamento prevede per gli Odf e per gli  Enti accreditati ai  servizi al lavoro l'adozione di un modello organizzativo Dlgs 231 e la costituzione di un Organismo di Vigilanza. L'affidamento di incarico dei membri dell'ODV deve essere con personale qualificato e esterno ai vertici dell'organizzazione. Questa documentazione deve essere prodotta entro la fine del 2016. MODI SRL si offre per consulenze. Per iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari su questo tema, potete chiamare il numero verde 800300333 raggiungibile anche da mobile o visitare i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it
7
Dic

MODI assume l’incarico di Componente dell’Organismo di Vigilanza come soggetti esterni dotati di specifiche conoscenze

 
Poiché l'ODV è “un organismo dell’ente”, i suoi componenti non devono essere scelti necessariamente all’interno dell’ente/impresa. La composizione mista caratterizzata dalla presenza di alcuni soggetti interni all’ente/impresa, in grado di apportare una conoscenza diretta della realtà aziendale, e soggetti esterni dotati di specifiche competenze professionali, tecniche, giuridiche etc. rendono l’ODV in grado di esercitare efficacemente i suoi compiti. L’assenza di mansioni operative garantisce l’autonomia dell’ODV in quanto, in caso contrario, la partecipazione alle decisioni dell’ente potrebbe compromettere la necessaria “ serenità di giudizio al momento delle verifiche”. A seguito dell’entrata in vigore della legge 12 novembre 2011, n. 183 (nota come legge di stabilità 2012), è stato stabilito che nelle società di capitali il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione possono svolgere le funzioni dell’organismo di vigilanza. Probabilmente lo spirito della norma è di evitare ulteriori costi e l’eccessivo appesantimento dovuto alla duplicazione di organi di controllo.
Riassumendo il compito dell’organismo di vigilanza può essere svolto:
  • dall’organo dirigente nel caso di enti di piccole dimensioni;
  • nel caso di società di capitali anche dal collegio sindacale, dal consiglio di sorveglianza e dal comitato per il controllo della gestione;
  • taluno ritiene che tale compito possa essere svolto anche dall’Internal Auditing;
  • da un organismo ad hoc preferibilmente composto da personale qualificato interno all’ente, non operativo e da soggetti esterni quali consulenti, tecnici, etc; quest’ultima scelta è ritenuta da molti come più opportuna.
Maurizio Billi è il Direttore Operativo in MOG231.it by Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza.
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.como visitate il sito www.mog231.it.
 
17
Nov

MODI SRL assume l’incarico di membro dell’Organismo di Vigilanza per le aziende con sede in Veneto e nel nord est.

   
Chi può assumere l'incarico di membro dell’Organismo di Vigilanza?
Per poter assolvere in modo esaustivo i propri delicati ed onerosi compiti di vigilanza l'ODV deve essere dotato, come specifica il D.Lgs. n. 231/2001 [articolo 6, 1° comma, lett. b) D. Lgs. n. 231/2001] di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, ovvero di strumenti adeguati per poter verificare l'idoneità e la puntuale e completa attuazione delle procedure codificate per la prevenzione degli illeciti e in ciascuna delle aree di rischio individuate in seno all'ente.
Fondamentale risulta l'autonomia nei confronti degli organi di direzione ed amministrazione dell'ente che deve caratterizzare le fasi dell' “iniziativa” e del “controllo”.
 
Per quanto attiene alle aziende di piccole dimensioni, al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse. Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato. Maurizio Billi è il referente in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gestione D.lgs 231/2001 e assume anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al corso " MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX. D.LGS. 231/01.
Per ulteriori informazioni contattateci al numero verde gratuito anche da telefoni cellulari e smartphone 800300333, via e-mail mog231@gmail.como visitate il sito www.mog231.it.
16
Nov

Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dal D.Lgs. 231/2001 all’organismo di vigilanza sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l’esonero dalla responsabilità.

Il corretto ed efficace svolgimento dei compiti di vigilanza affidati dalla Legge all'organismo di vigilanza (ODV) sono presupposti indispensabili e assolutamente inderogabili per l'esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” sia che sia stato commesso dai soggetti sottoposti all'altrui direzione. Questo è il senso dell'art. 7, comma 4, del D.Lgs. 231/2001 il quale prevede che l'efficace attuazione del modello richiede, oltre all'istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, che ragionevolmente può essere attuata solo da parte dell'organismo a ciò appositamente dedicato.
Per quanto attiene alle aziende di piccole dimensioni, al fine di non gravare eccessivamente in termini economici sulle medesime, il legislatore consente di affidare i compiti demandati all’organismo di vigilanza direttamente all'amministratore della società o al socio responsabile della stessa, preoccupandosi in tal modo di non gravare sulla piccola impresa obbligandola a sopportare costi sicuramente eccessivi e non commisurati all’obiettivo della legge. E' però del tutto evidente, che da un punto di vista pratica, la capacità di vigilanza risulta notevolmente attenuata, anche per un evidente conflitto di interesse.
I principali requisiti che l'organismo di Vigilanza 231 deve possedere sono l’autonomia ed indipendenza, onorabilità e professionalità.
Maurizio Billi e Matteo Scomparin sono i referenti in Modi Srl Consulenza Formazione per i modelli di organizzazione e gesrione D.lgs 231/2001 e assumono anche il ruolo di ODV Organismo di Vigilanza. Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 800300333 ci si può iscrivere al seminario del 21/03/16 Dgr 2120.
Per ulteriori informazioni contattaci via e-mail mog231@gmail.como visitate il sito www.mog231.it.
31
Ott

REGIONE VENETO Dgr n. 2120 del 30/12/2015 – Requisito per accreditamento adozione di un Modello Organizzativo e Gestionale ai sensi del D.lgs. 231/01

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.









31
Ott

REGIONE VENETO Dgr n. 2120 del 30/12/2015 – Requisito per accreditamento adozione di un Modello Organizzativo e Gestionale ai sensi del D.lgs. 231/01

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero verde 800300333 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it.
 
 
 
 
 
 
 
 
12
Ott

MODI SRL per l’adeguamento alla norma ISO 9001:2015 effettua l’Analisi preliminare, Audit interni, Preparazione finale e certificazione

     
MODI SRL per l'adeguamento alla norma ISO 9001:2015 effettua l'Analisi preliminare, Audit interni, Preparazione finale e certificazione.
In che cosa consiste la preparazione finale di un sistema di gestione qualità? consiste nel completamento della documentazione operativa, predisponendo il “Riesame della Direzione” come previsto dalla norma. Il progetto si conclude con l’affiancamento e l’assistenza al personale dell’Azienda durante gli audit per la certificazione ISO 9001:2015 da parte dell’Organismo incaricato.
Per consulenze sul mantenimento, adeguamento o realizzazione di un sistema di gestione qualità a norma uni en iso 9001:2015 chiamare il numero verde 800300333 o visitare siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.ite www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI Srl di Mestre e Spinea Venezia modisq@tin.it