1 Senza categoria Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Senza categoria’ Category

12
Apr

Sblocca Cantieri, il decreto verso la Gazzetta Ufficiale

12/04/2019 – Impulso alla rigenerazione urbana alleggerendo i vincoli sulle distanze e le altezze. È una delle novità che sarà introdotta dal Decreto Sblocca Cantieri. La norma, che dopo l’approvazione, salvo intese, in Consiglio dei Ministri, ha continuato a subire qualche limatura per l’evolversi del dialogo interno al Governo, introdurrà anche una serie di modifiche al Codice Appalti e agli interventi in zona sismica. Questa sembra però la volta buona. Come annunciato dal Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, è imminente la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale. Deroga alle distanze minime per la rigenerazione urbana Per ridurre il consumo di suolo e favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio, la norma prevede una serie di azioni volte ad alleggerire i vincoli esistenti in materia di distanze minime e altezze massime. I limiti previsti dal DM 1444/1968, tra cui la distanza minima di.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
10
Apr

Centrale di progettazione, pronto il decreto

10/04/2019 – Il decreto che definirà il funzionamento della centrale per la progettazione è pronto. Ieri il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenuto all’inaugurazione del 58° Salone internazionale del Mobile di Milano, ha annunciato che di lì a qualche ora avrebbe firmato il decreto. Centrale di progettazione, in arrivo una pattuglia di esperti Con il decreto, ha spiegato Conte, “metteremo una pattuglia di esperti ingegneri e architetti a disposizione di tutte le Pubbliche Amministrazioni” che hanno difficoltà nella progettazione e bisogno di essere guidate fino alla realizzazione delle opere. Il decreto darà attuazione alla Legge di Bilancio per il 2019 che ha introdotto questo organismo chiamato centrale per la progettazione nelle prime bozze, poi “struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici”. Il presidente Conte si è espresso con la terminologia.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
10
Apr

Decreto Crescita, Cgil: ‘ok green building, ma non si torni a mettere le mani sulla città’

10/04/2019 – Alla fine della scorsa settimana il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto Crescita. Anche se il testo uscito dal CdM ancora non sta circolando ufficialmente, gli addetti ai lavori iniziano a commentarne i contenuti. Una promozione, con qualche riserva, arriva da Fillea Cgil, che valuta positivamente alcune misure di sostegno agli interventi per la messa in sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico, ma mette in risalto la parzialità dell’intervento normativo e mette in guardia da una serie di liberalizzazioni che potrebbero risultare eccessive. Secondo il sindacato degli edili, “pur nella parzialità di un decreto che non affronta i temi di fondo della politica industriale, sono evidenti alcuni positivi interventi a favore dell’edilizia, pubblica e privata”. Decreto Crescita, gli aspetti positivi per Fillea Cgil “Positivo – scrive in una nota Alessandro Genovesi,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
10
Apr

Veneto, in vigore il Piano Casa riveduto e corretto

10/04/2019 – È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale ed è entrata in vigore in Veneto la Legge Regionale 14/2019. La norma supera e stabilizza il Piano Casa del 2009 (LR 14/2009) conciliando le premialità volumetriche con gli obiettivi di riqualificazione urbana e con quelli di riduzione del consumo di suolo contenuti nella LR 14/2017. Il Veneto ha infatti fissato l’obiettivo del consumo di suolo zero entro il 2050. Rigenerazione urbana e qualità della vita Gli obiettivi della norma sono il riordino urbano e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso il miglioramento della qualità architettonica degli edifici. Come indicato all’articolo 1 della legge, sono previsti interventi mirati alla coesione sociale, alla tutela delle disabilità, alla qualità architettonica, alla sostenibilità ed efficienza ambientale con particolare attenzione all’economia.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Apr

Frazionamento di unità immobiliari, quando si utilizza la Scia?

09/04/2019 – Il frazionamento di un’unità immobiliare può essere realizzato con Scia, a prescindere dal periodo in cui sono effettuati i lavori. Le modifiche al Testo Unico dell’edilizia sono infatti retroattive. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza 14725/2019. Frazionamento unità immobiliari, il caso Il proprietario di un immobile aveva eseguito un intervento di frazionamento dopo il quale aveva ricavato quattro appartamenti. Per effettuare i lavori non aveva richiesto ilo permesso di costruire, ma presentato una Segnalazione certificata di inizio attività (Scia). Secondo i giudici di primo grado, però, non si trattava di un intervento di risanamento conservativo, ma di una ristrutturazione pesante, motivo per cui sarebbe stato necessario il permesso di costruire. I giudici avevano previsto che i responsabili fossero puniti ai sensi dell’articolo 44 del Testo Unico dell’edilizia,.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231unità immobiliari
4
Apr

Decreto Crescita, via libera alle semplificazioni per l’edilizia

04/04/2019 - Deroghe per favorire gli interventi edilizi utili alla riqualificazione urbana, estensione degli incentivi per l'acquisto di case antisismiche, sostegno alle attività professionali. Sono alcune delle misure contenute nel Decreto Crescita che ha ricevuto il via libera del Consiglio dei Ministri. "Esprimo soddisfazione per l’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del decreto crescita - ha commentato dopo la riunione il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte - Le misure contenute in questo provvedimento, che abbiamo fortemente voluto, contribuiranno alla ripresa del Paese, favorendo una crescita più robusta grazie al sostegno alle imprese, al lavoro e alle attività produttive". Distanze, densità e semplificazioni all’edilizia privata I limiti di densità edilizia, altezza e distanza tra edifici, previsti dal DM 1444/1968, come il rispetto della distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
4
Apr

Decreto Crescita, pronto il testo con le semplificazioni per l’edilizia

04/04/2019 - Aumenta l’attesa per l’approvazione del Decreto Crescita. Tra annunci di imminenti approvazioni in Consiglio dei Ministri e notizie di possibili rinvii, si susseguono le bozze all’esame del Governo. Sembra confermata l’intenzione di introdurre deroghe, talvolta temporanee, per favorire gli interventi edilizi utili alla riqualificazione urbana e misure per il sostegno alle attività professionali. Distanze, densità e semplificazioni all’edilizia privata I limiti di densità edilizia, altezza e distanza tra edifici, previsti dal DM 1444/1968, come il rispetto della distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate, saranno validi solo nelle zone omogenee C, cioè destinate a nuovi complessi insediativi, che risultino inedificate o con un basso livello di edificazione. La finalità della proposta, spiega la relazione illustrativa, è favorire la riqualificazione urbana dei centri storici.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Apr

Distanze tra edifici, proposta eliminazione del limite di 10 metri

01/04/2019 – Via i limiti sulle distanze minime tra edifici e silenzio assenso per gli interventi di edilizia privata sui beni culturali. Sono alcune delle novità contenute della bozza di Decreto “Crescita”, che questa settimana dovrebbe essere esaminato dal Consiglio dei Ministri. Distanze tra pareti finestrate, via il limite di 10 metri La distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, prescritta dall’articolo 9 del DM 1444/1968, continuerà ad essere applicata solo ai nuovi edifici realizzati nelle zone C, cioè quelle destinate ad i nuovi insediamenti residenziali. Il limite non varrà più per le altre zone omogenee. Resterà invece invariata la disciplina in vigore per i centri storici. Si tratterebbe di una novità dirompente soprattutto per le zone B, cioè totalmente o parzialmente edificate. Una novità voluta dal mondo delle costruzioni, che.. Continua a leggere su Edilportale.com  
29
Mar

Bonus casa, se si sostituiscono solo le persiane non si trasmette nulla all’Enea

29/03/2019 – Se si sostituiscono soltanto le persiane o le tapparelle, non è necessario trasmettere i dati all’Enea se si vuole usufruire del bonus ristrutturazione. A specificarlo l’Enea nella Faq relative al bonus casa. Bonus ristrutturazione e sostituzione tapparelle L’Enea ha ricordato che l’Agenzia delle Entrate ha elencato la “Nuova installazione o sostituzione” delle persiane “con altra avente sagoma, materiale e colori diversi” tra gli interventi che accedono alle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie. Quando le persiane sono installate da sole, cioè senza la sostituzione dei serramenti, non si deve trasmettere nulla ad ENEA. L’intervento, infatti, non è elencato tra quelli soggetti all’obbligo Enea. Solo in caso di contestuale installazione di finestra andrà inviata la scheda Enea. Sostituzione persiane ed ecobonus Per l’ammissibilità.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
29
Mar

Permessi edilizi falsi, nessuna colpa per il costruttore che non verifica

29/03/2019 – Il costruttore non è responsabile del titolo edilizio falso. Situazione diversa per il progettista, che invece è sicuramente a conoscenza delle irregolarità presenti nelle pratiche. Questa la conclusione con cui la Corte di Cassazione, con la sentenza 11519/2019, ha annullato la condanna ai danni di una impresa di costruzione che era stata giudicata colpevole di non aver verificato la regolarità dei permessi. Permesso edilizio falso, il ruolo del costruttore Per la realizzazione di una costruzione di civile abitazione in zona agricola vincolata erano stati richiesti il permesso di costruire e l’autorizzazione paesaggistica. Perché l’intervento fosse considerato conforme agli strumenti urbanistici, nella richiesta era stata dichiarata una cessione di volumetria per la quale, però, erano stati asserviti terreni distanti, senza i requisiti necessari. Secondo i giudici, la Soprintendenza era.. Continua a leggere su Edilportale.com