1 Senza categoria Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Senza categoria’ Category

10
Ago

Distanze, norme ad hoc per gli edifici al confine con piazze e vie pubbliche

10/08/2018 – Per gli edifici costruiti al confine con piazze e vie pubbliche non si devono seguire le normali disposizioni sulle distanze, ma regole scritte appositamente per questi casi. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 3098/2018. Distanze tra edifici A livello nazionale, le distanze tra edifici sono regolate dal DM 1444/1968. L’articolo 9 del DM 1444/1968 stabilisce che nei nuovi edifici tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti deve esserci una distanza minima di 10 metri. Sono ammesse distanze inferiori nel caso di gruppi di edifici oggetto di piani particolareggiati o lottizzazioni convenzionate con previsioni planovolumetriche. Nei centri storici, invece, è vietato superare le distanze preesistenti, anche se inferiori ai limiti consentiti.DGR 2120 DEL 30/12/2015: OBBLIGO DI IMPLEMENTARE UN MODELLO MOG 231/2001 PER ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE E ENTI ACCREDITATI AI SERVIZI AL LAVORO Queste distanze valgono solo per gli edifici costruiti per la prima volta. Se due edifici si trovano invece ad una distanza minore di 10 metri, ed uno di questi viene demolito,.. Continua a leggere su Edilportale.com
2
Ago

Tettoie, pergolati e gazebo: come distinguerli e con quali iter realizzarli

02/08/2018 - Tettoie, pensiline, pergolati, pergotende e gazebo sono spesso utilizzate per proteggere e sfruttare gli spazi outdoor. Realizzarle non è sempre facile perchè la normativa non fornisce definizioni chiare. Si creano quindi zone grigie e incertezze sul corretto titolo abilitativo da utilizzare. In molti casi queste incertezze danno luogo a contestazioni e contenziosi, risolti davanti ai Tribunali ordinari o Amministrativi al termine di procedimenti lunghi e dispendiosi. Tettoie, pensiline, pergolati, pergotende e gazebo, la normativa Edilportale ha raccolto in una guida le definizioni del Regolamento edilizio tipo (RET) (Accordo 20 ottobre 2016) e del Glossario unico delle opere realizzabili in regime di edilizia libera (DM 2 marzo 2018). SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AI TITOLI ABILITATIVI PER TETTOIE, PENSILINE, PERGOLATI, PERGOTENDE E GAZEBO Dalle definizioni non sempre si desumono in modo certo i titoli abilitativi e le procedure.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
1
Ago

Valorizzazione dei borghi, in Calabria un bando da 100 milioni di euro

01/08/2018 – 100 milioni di euro per valorizzare e promuovere, in un’ottica di nuove strategie turistiche, i borghi della Calabria. A prevederlo il bando valorizzazione dei borghi rivolto ai Comuni della Calabria che vogliono valorizzare gli aspetti turistico-culturale dei borghi calabresi. Valorizzazione borghi calabresi: cosa prevede il bando Il bando prevede contributi per gli interventi in grado di promuovere e incentivare la domanda turistica nazionale e internazionale, migliorando l’offerta e l’accoglienza del territorio. Gli interventi dovranno avere una componente di sperimentazione di modelli innovativi per la gestione delle infrastrutture, favorendo le sinergie con i soggetti privati e l’associazionismo. Le proposte progettuali devono riguardare l’intero borgo o una sua parte e sono riconducibili a: - interventi di miglioramento dell'aspetto estetico dei luoghi e degli edifici pubblici e del tessuto insediativo,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
31
Lug

Volumi tecnici, ecco come riconoscerli

31/07/2018 – Come riconoscere i volumi tecnici? Lo ha spiegato il Tar Puglia con la sentenza 1042/2018. Volumi tecnici: come sono definiti Il Tar ha ricordato che la definizione dei volumi tecnici discende dalla circolare 2474/1973 dei Lavori Pubblici secondo cui si tratta di volumi “strettamente necessari a contenere ed a consentire l’accesso di quelle parti degli impianti tecnici (idrico, termico, elevatorio, televisivo, di parafulmine, di ventilazione, ecc.) che non possono per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti stessi, trovare luogo entro il corpo dell’edificio realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche”. La circolare precisa che la definizione “può trovare applicazione soltanto nei casi in cui i volumi tecnici non siano diversamente definiti o disciplinati dalle norme urbanistico-edilizie vigenti nel Comune” e che, in ogni caso, la loro sistemazione “non deve costituire.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Lug

NTC 2018, via libera alla circolare esplicativa

30/07/2018 - Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato la Circolare illustrativa delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC 2018). Il testo, che sarà pubblicato entro settembre, è più snello rispetto alle bozze inizialmente circolate. Soddisfazione è stata espressa dal mondo delle professioni, che considera la norma un punto di partenza cui dovranno seguire ulteriori interventi di semplificazione normativa. Unica nota fuori dal coro i Geologi e il Comitato per la Diagnostica e la Sicurezza delle Costruzioni e dei Beni Culturali, che fin dall’inizio hanno avuto riserve sui contenuti delle NTC 2018. NTC 2018, CNI: ora la revisione del Testo Unico Edilizia Soddisfazione e ringraziamenti sono stati espressi dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). “Con l’approvazione odierna delle norme emanate nel febbraio di quest’anno – ha commentato Armando Zambrano, Presidente del CNI - si chiude.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
30
Lug

Fari, torri ed edifici costieri, dal Demanio il nuovo bando

30/07/2018 - L’Agenzia del Demanio lancia il quarto bando Valore Paese-FARI proponendo al mercato nove nuovi immobili situati lungo la costa, di proprietà di Comuni e Regioni, che gestiranno i bandi con il supporto dell’Agenzia. Le gare sono rivolte a tutti gli operatori che intendano sviluppare un progetto dall’elevato potenziale per i territori e a beneficio di tutta la collettività, e che favoriscano la messa in rete di siti di interesse storico-artistico e paesaggistico, migliorandone la fruizione pubblica e dando vita ad un circuito che consenta di sviluppare un modello di accoglienza turistica intesa non solo come ricettività, ma anche in relazione ad attività formative, di natura sociale e culturale e di scoperta del territorio. L’edizione di quest’anno conferma la modalità di partecipazione alla gara pubblica, che prevede l’affitto delle strutture fino ad un massimo di 50 anni. Le gare si.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
27
Lug

Ecobonus e sismabonus in condominio, come utilizzare il credito ceduto

27/07/2018 – Due codici tributo per utilizzare il credito di imposta corrispondente all’Ecobonus e al Sismabonus dopo la cessione. Li ha messi a disposizione l’Agenzia delle Entrate, che con la Risoluzione 58/E/2018 ha spiegato come compilare il modello F24. L’elaborazione di due codici tributo si è resa necessaria dal momento che l’Ecobonus e il Sismabonus vengono rimborsati in tempi diversi, rispettivamente in dieci e cinque anni. Di conseguenza, cambiano anche le tempistiche con cui il cessionario può utilizzare la quota di detrazione trasferitagli. Ecobonus e Sismabonus, la cessione della detrazione La possibilità di cedere i crediti d’imposta corrispondenti alle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica e per quelli relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali,.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
26
Lug

Tettoia, anche se smontabile la Cila non è sufficiente

26/07/2018 – Per la realizzazione di una tettoia è necessario il permesso di costruire. Il Tar Sicilia, con la sentenza 1497/2018 è tornato sull’annosa questione dei titoli abilitativi per gli elementi di arredo degli spazi outdoor. I giudici hanno inoltre spiegato cosa può fare il privato che si senta danneggiato dalle opere realizzate e in che modalità può agire nei confronti della Pubblica Amministrazione che li ha autorizzati. Tettoia, obbligatorio il permesso di costruire Nel caso preso in esame, il proprietario di una abitazione aveva realizzato una tettoia nel suo cortile. Il manufatto in sé era smontabile in legno lamellare, ma prima della sua installazione era stato realizzato un basamento di cemento armato. Non solo, perché la tettoia era dotata di un sistema di smaltimento delle acque piovane, che, data la conformazione delle opere, sarebbero andate a finire nella parte comune del cortile.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
24
Lug

Condono edilizio del 2003, in Centro Italia si riaprono i termini

24/07/2018 - È stata approvata in via definitiva dalla Camera, senza modificare il testo già approvato dal Senato, la legge di conversione del DL 55/2018 recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016. In primo luogo è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018 lo stato di emergenza per le aree terremotate, con uno stanziamento di 300 milioni di euro; le altre misure sono finalizzate a semplificare e accelerare il processo di ricostruzione pubblica e privata. Condono edilizio del 2003, si riaprono i termini Vengono semplificate le modalità per la certificazione di idoneità sismica necessaria per la chiusura delle pratiche di condono edilizio ancora in corso, al fine di accelerare l’iter per la realizzazione degli interventi di ricostruzione o riparazione degli immobili distrutti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
24
Lug

Bonus Sud, può ottenerlo anche chi è in attesa del certificato antimafia

24/07/2018 – Si potrà ottenere il Bonus Sud anche in attesa che sia rilasciato il certificato antimafia. Lo ha spiegato il Ministero dell’Interno, che con una circolare ha risposto ai dubbi sollevati dall’Agenzia delle Entrate. Il Ministero ha dato una interpretazione più morbida al Codice Antimafia per dare impulso agli investimenti in beni e macchinari nuovi, evitando che si arenino in attesa delle procedure burocratiche. Bonus Sud in attesa del certificato antimafia Come ricordato dal Ministero dell’Interno nella circolare, il Codice Antimafia (D.lgs. 159/2011), all’articolo 67, comma 1, lett. g), prevede che i destinatari di misure di prevenzione non possono ottenere contributi, finanziamenti o mutui agevolati ed altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati da parte dello Stato, di altri enti pubblici o delle Comunità europee, per lo svolgimento di attività imprenditoriali. Prima.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231