1 Senza categoria Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Senza categoria’ Category

27
Dic

Bonus facciate 90%, via alla nuova detrazione

27/12/2019 - Tra pochi giorni sarà operativo il bonus facciate, la nuova detrazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2020. L’agevolazione durerà un anno e si affiancherà, o in qualche caso sovrapporrà, alle altre detrazioni per la riqualificazione del patrimonio edilizio. Bonus Facciate 90% nelle zone A e B Le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e B (totalmente o parzialmente edificate) avranno diritto ad una detrazione dall'imposta lorda pari al 90%. Non è previsto un limite di spesa. Saranno ammessi al bonus facciate gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. Tra questi anche quelli di sola pulitura e tinteggiatura esterna. La detrazione sarà ripartita.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
27
Dic

Ecobonus, bonus ristrutturazioni e bonus mobili, un anno in più

27/12/2019 - Confermati per un altro anno l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e il bonus mobili. Lo prevede la legge di Bilancio per il 2020, che rinnova il panorama normativo delle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione edilizia ed energetica degli edifici. La legge ridimensiona il meccanismo dello sconto in fattura e finanzia il monitoraggio degli immobili per garantirne la sicurezza statica. Nessuna novità, invece, per il sismabonus e per l’ecobonus in condominio. Per queste agevolazioni la scadenza naturale è il 31 dicembre 2021. Ecobonus fino al 31 dicembre 2020 La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici sarà prorogata per tutto il 2020. Saranno incentivati con un bonus del 65% gli interventi di riqualificazione energetica globale, i lavori sull’involucro, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, la sostituzione degli impianti.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231  
20
Dic

Piano Casa Sardegna prorogato al 30 giugno 2020

20/12/2019 – Miniproroga per il Piano Casa della Sardegna. Il consiglio Regionale ha approvato il disegno di legge che allunga di sei mesi, fino al 30 giugno 2020, i termini per realizzare gli ampliamenti volumetrici e gli interventi di demolizione e ricostruzione e delocalizzazione. Piano Casa Sardegna, proroga di 6 mesi La norma approvata dal Consiglio regionale prevede solo la proroga dei termini, ma nessuna modifica al Piano Casa attualmente vigente. Lo slittamento è utile a non creare vuoti normativi nell’attesa che sia approvata la legge di modifica del Piano Casa, con la quale saranno introdotte novità in materia di edilizia, normativa e urbanistica. La proroga del Piano Casa deliberata dal Consiglio regionale potrebbe quindi essere l’ultima. A gennaio 2020 sarà presentata la nuova legge, che avrà un respiro più stabile e organico. Sardegna, le proposte di modifica del Piano Casa Da ottobre circolano.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
20
Dic

Fondo salva opere, entro il 24 gennaio le richieste delle imprese in crisi

20/12/2019 – Le imprese creditrici potranno richiedere le risorse previste dal fondo salva opere per il 2019 entro il 24 gennaio 2020. Il Ministero delle Infrastrutture (MIT), infatti, ha pubblicato un decreto che corregge la data per l'invio delle richieste da parte delle imprese, inizialmente prevista il 10 dicembre 2019 (termine scaduto già dalla pubblicazione in Gazzetta del DM 144/2019). Fondo salva opere: le nuove tempistiche Il nuovo decreto stabilisce che il termine entro il quale i creditori presentano l'istanza alle amministrazioni aggiudicatrici per il 2019 è spostato al 24 gennaio 2020. Slitta, di conseguenza, anche la data in cui queste ultime inviano al Mit la certificazione del credito, che passa al 14 febbraio 2020. Infine, la data entro cui predisporre il piano di ripartizione delle risorse è fissata al 1° aprile 2020. Fondo salva opere: cosa prevede la misura Ricordiamo.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
20
Dic

Bonus verde, c’è la proroga al 2020

20/12/2019 – Il bonus verde ci sarà anche per l’anno prossimo; nel 2020, quindi, sarà ancora possibile sistemare giardini, terrazzi e parti comuni di edifici residenziali con l’agevolazione del 36%. La proroga della misura è arrivata con il ddl Milleproroghe, che verrà discusso nel prossimo Consiglio dei Ministri. Bonus verde 2020: la misura Con l'arrivo della proroga, anche per il 2020 è possibile usufruire di una detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo, con un limite massimo di 5.000 euro. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. La detrazione massima è di 1.800 euro. Bonus verde 2020: quali sono gli interventi agevolabili Ricordiamo che per sistemazione a verde si intende: -.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
20
Dic

Piano Casa Puglia prorogato al 31 dicembre 2020

20/12/2019 – Approvato il Piano Casa della regione Puglia. Fino al 31 dicembre 2020 sarà possibile realizzare interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione sugli edifici esistenti al 1° agosto 2019. Piano Casa Puglia fino al 31 dicembre 2020 Dopo i disaccordi, che avevano fatto temere per la proroga, il Consiglio Regionale ha approvato il ddl che da una parte conferma il Piano Casa per tutto il 2020 e dall’altra, per coinvolgere un maggior numero di edifici, sposta in avanti, dal 1° agosto 2018 al 1° agosto 2019, anche la data entro la quale gli immobili devono risultare esistenti per poter essere interessati dagli interventi di ampliamento o sostituzione edilizia. Confermate le percentuali di ampliamento del 20% e del 35% in caso di demolizione e ricostruzione, che possono raggiungere il 45% se alla demolizione segue la delocalizzazione dell’edificio e la rigenerazione urbana dell’area su cui sorgeva. Piano.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
20
Dic

Appartamento in zona signorile? La casa è ‘di lusso’

20/12/2019 – La zona urbanistica dove sorge l’abitazione influisce sulla sua qualificazione come “di lusso” e, di conseguenza, può portare alla perdita dei benefici fiscali per l’acquisto della prima casa. A specificarlo l’Agenzia delle Entrate su FiscoOggi. Casa di lusso: come influisce la zona in cui è costruita L’agenzia ricorda che l’immobile sito in zona qualificata dallo strumento urbanistico comunale come destinata a “ville con giardino” deve essere ritenuto abitazione di lusso, ai sensi dell’art. 1 del DM 2 agosto 1969. Ciò vale indipendentemente da una valutazione delle sue caratteristiche intrinseche costruttive, rilevando non già le caratteristiche di lusso intrinseche all’edificio qualificato come “villa”, bensì la collocazione urbanistica, la quale costituisce indice di particolare prestigio, e risulta, quindi, caratteristica.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
19
Dic

Appalti e subappalti, i committenti ‘vigileranno’ sulle ritenute

19/12/2019 - È stata approvata definitivamente dal Senato la legge di conversione del Decreto Fiscale. Vediamo alcune delle novità. Appalti e subappalti, più controlli sulle ritenute Dal 1° gennaio 2020, chi affida la realizzazione di un’opera o di un servizio di importo annuo superiore a 200.000 euro, è tenuto a richiedere all’impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici, che devono rilasciarla, copia degli attestati di versamento delle ritenute operate sulle retribuzioni corrisposte al personale impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati. Se il committente non riceve risposta o scopre che versamenti sono stati omessi o sono insufficienti, deve sospendere il pagamento dei corrispettivi maturati dall’impresa. Se invece non chiede affatto all’impresa copia degli F24 utilizzati per versare le ritenute oppure se, non avendo ricevuto le deleghe e le informazioni.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
18
Dic

Fondo salva opere, in arrivo 45,5 milioni di euro per le PMI in crisi

18/12/2019 – In arrivo 45,5 milioni di euro (12 milioni di euro nel 2019 e 33,5 milioni nel 2020) destinati alle PMI operanti nel settore degli appalti pubblici e vittime delle crisi delle grandi imprese. È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 144/2019 con cui sono stati individuati i criteri di assegnazione delle risorse e le modalità operative del Fondo, in vigore dal prossimo 31 dicembre. Fondo salva opere: cosa prevede la misura Ricordiamo che il Fondo è stato istituito dal Decreto Crescita per evitare che la crisi dell’appaltatore porti al default delle imprese subappaltatrici e al blocco del cantiere. La norma stabilisce che, in caso di crisi dell’impresa aggiudicataria di un appalto, sia coperto il 70% dei pagamenti a favore delle Pmi subappaltatrici. Il Fondo sarà alimentato con un contributo dello 0,5% del valore del ribasso offerto dall’aggiudicatario delle gare.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
18
Dic

Prima casa, come funziona la detrazione del mutuo?

18/12/2019 – Come funziona la detrazione degli interessi passivi di un mutuo acceso per costruire la prima casa, per acquistarla o per ristrutturarla? A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate, tramite la posta di FiscoOggi, rispondendo ad una coppia, di cui la moglie fiscalmente a carico del marito, comproprietaria e cointestataria di un mutuo acceso per costruire l’abitazione principale. Il particolare, il marito ha chiesto all’Agenzia se fosse possibile portare in detrazione la quota di interessi passivi spettante alla moglie. Detraibilità mutui prima casa: quando è possibile Prima di tutto, l’Agenzia ha ricordato che è prevista una detrazione Irpef del 19 per cento per gli interessi passivi e relativi oneri accessori corrisposti in dipendenza di mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, per un importo non superiore a euro 4.000. La detrazione, a decorrere dalla data in.. Continua a leggere su Edilportale.com MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231