1 Senza categoria Archives - MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione | MOG 231 – Modelli di Organizzazione e Gestione
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Modello di organizzazione e di gestione 231

Posts from the ‘Senza categoria’ Category

22
Ott

Varianti, quando diventano abusi edilizi?

22/10/2018 – Le opere realizzate in difformità dal progetto presentato possono essere sanate entro la fine dei lavori, ma in certi casi è necessario richiedere e ottenere un nuovo permesso di costruire. Con la sentenza 34148/2018, la Cassazione ha spiegato la differenza tra variante essenziale e variante leggera. Varianti essenziali o leggere e abusi edilizi La nozione di variante, ha spiegato la Cassazione, deve ricollegarsi a modificazioni qualitative o quantitative di non rilevante consistenza rispetto all'originario progetto. Gli elementi da prendere in considerazione per stabilire l’entità della variante, hanno affermato i giudici, sono la superficie coperta, il perimetro, la volumetria, le distanze dalle proprietà viciniori, le caratteristiche funzionali e strutturali interne ed esterne del fabbricato. Costituisce variante essenziale, si legge nella sentenza, ogni variante incompatibile con il disegno globale.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
18
Ott

Danni durante i lavori, chi è il responsabile?

18/10/2018 – Il committente è responsabile dei danni causati dalla “cosa” su cui vengono effettuati dei lavori. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 23442/2018. Responsabilità per i danni durante i lavori In caso di danni subiti da terzi nel corso dell'esecuzione di un appalto, hanno spiegato i giudici, bisogna distinguere tra i danni derivanti dalla attività dell'appaltatore e i danni derivanti dalla cosa oggetto dell'appalto. Nel primo caso, la responsabilità ricade sull’appaltatore, cioè sul soggetto che sta realizzando o ha realizzato i lavori dal momento che opera in autonomia rispetto al committente. In una simile ipotesi, il committente viene chiamato in causa solo se il danneggiato dimostra una sua ingerenza nei lavori o la violazione di specifici obblighi di vigilanza e controllo. Nel secondo caso, anche se i danni sono determinati dalle modifiche e dagli interventi posti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
17
Ott

Appalti, Cnappc a Salvini: ‘grave errore alzare la soglia limite per affidamenti diretti’

17/10/2018 - “Sarebbe un duro colpo alla legalità e alla trasparenza innalzare da 40mila a 221mila euro la soglia entro la quale si può ricorrere agli affidamenti diretti o senza gara, così come annunciato dal vicepremier e ministro dell’interno, Matteo Salvini. Voler smontare il Codice degli Appalti non significa affatto intraprendere la strada verso nuovi e virtuosi processi di semplificazione perché, al contrario, si lascerebbe nuovo e maggiore spazio alla opacità che, troppo spesso, caratterizza gli affidamenti diretti”. Lo ha dichiarato Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Contrarietà a questa ipotesi è stata espressa anche dall'OICE. “A prescindere dalle soglie che definiscono le tipologie delle procedure di affidamento per la progettazione - ha detto ancora - e proprio in nome della qualità, trasparenza.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
16
Ott

Flat tax 15% per le Partite Iva fino a 65 mila euro e proroga di un anno dei bonus casa

16/10/2018 - Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di ieri sera, ha dato il via libera al disegno di legge di Legge di Bilancio 2019 ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021’ e ai due DL ‘Disposizioni urgenti in materia fiscale’ e ‘Disposizioni urgenti per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili’, cioè il Decreto Fiscale e il Decreto Semplificazione. Subito dopo la seduta il Documento programmatico di Bilancio 2019 è stato inviato a Bruxelles. Vediamo le misure di interesse per il nostro settore: Flat Tax 15% per Partite Iva fino a 65 mila euro Il disegno di legge di Legge di Bilancio 2019 estende la soglia del regime forfettario fino a 65 mila euro, prevedendo un’aliquota piatta al 15%. Si tratta di una misura ampiamente annunciata che alza a 65.000 euro il tetto.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
16
Ott

Flat tax 15% per le Partite Iva fino a 65 mila euro e proroga dei bonus casa

16/10/2018 - Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di ieri sera, ha dato il via libera al disegno di legge di Legge di Bilancio 2019 ‘Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021’ e ai due DL ‘Disposizioni urgenti in materia fiscale’ e ‘Disposizioni urgenti per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili’, cioè il Decreto Fiscale e il Decreto Semplificazione. Subito dopo la seduta il documento è stato inviato a Bruxelles. Vediamo le misure di interesse per il nostro settore: Flat Tax 15% per Partite Iva fino a 65 mila euro Il disegno di legge di Legge di Bilancio 2019 estende la soglia del regime forfettario fino a 65 mila euro, prevedendo un’aliquota piatta al 15%. Si tratta di una misura ampiamente annunciata che alza a 65.000 euro il tetto di fatturato del regime forfettario,.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
12
Ott

Sismabonus, se l’asseverazione del tecnico è tardiva si perde la detrazione

12/10/2018 – Per beneficiare del Sismabonus il professionista che effettua l’asseverazione relativa al miglioramento della classe di rischio deve allegarla alla segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al momento della sua presentazione e non in tempi successivi. A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate che risponde, nell’interpello 31/2018, ad un contribuente che chiedeva se fosse possibile la presentazione tardiva dell’asseverazione per la demolizione con ricostruzione di un edificio con gravi carenze sismiche. Sismabonus: quando presentare l’asseverazione L’Agenzia ha ricordato che il MIT ha emanato delle specifiche linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni che definiscono le modalità di attestazioni da parte dei professionisti abilitati. Le linee guida, infatti, stabiliscono che il progettista dell’intervento strutturale deve asseverare, secondo i contenuti.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
11
Ott

Rendite catastali, il Governo annuncia che non saranno riviste

11/10/2018 – La riforma del Catasto non ci sarà neanche quest’anno. È quanto emerge dalla relazione sulla Nota di aggiornamento al DEF che il Deputato del M5S, Raffaele Trano, ha esposto in Commissione Finanze alla Camera. Riforma del Catasto, nulla di fatto Come affermato da Trano, “con riferimento alla revisione delle rendite catastali richiesta dalla Raccomandazione della Commissione UE, in questa fase il Governo non ritiene opportuno rivedere nuovamente l'imposizione sugli immobili, in quanto oggetto di numerosi cambiamenti legislativi negli ultimi anni”. La riforma catastale, lo ricordiamo, è ferma da anni. Ogni anno, in sede di predisposizione del Documento di economia e finanza e del disegno di legge di Bilancio, la revisione delle rendite catastali viene inserita tra gli obiettivi, ma di fatto non è mai andata in porto. Riforma del Catasto arenata da anni Ricordiamo che la Legge 23/2014 ha dato.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
11
Ott

Metropolitane, nuovi appalti di lavori in arrivo entro il 2021

11/10/2018 – In arrivo nuove risorse per la realizzazione e il potenziamento delle metropolitane. È stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) l’Addendum all’avviso del 1° marzo 2018, che spiega agli Enti locali come richiedere i contributi per finanziare gli interventi sul trasporto rapido di massa e successivamente bandire le gare d'appalto per la realizzazione dei lavori. Metropolitane, le risorse in campo Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2017 (L.232/2016) ha istituito il Fondo Infrastrutture con una dortazione iniziale di 46 miliardi di euro. All'interno del Fondo, 1,4 miliardi di euro sono stati destinati e assegnati al trasporto rapido di massa. La Legge di Bilancio 2018 (L.205/2017) ha rifinanziato con 36 miliardi di euro il Fondo Infrastrutture, confermando i capitoli di spesa, quindi una nuova disponibilità di risorse per le metropolitane. In realtà il decreto che.. Continua a leggere su Edilportale.com     MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
9
Ott

Metropolitane e ferrovie isolate, in arrivo quasi 2 miliardi di euro

09/10/2018 – Sono in arrivo circa 2 miliardi di euro per il trasporto rapido di massa e le ferrovie non interconnesse. Le risorse sono state ripartite con due decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Metropolitane e ferrovie isolate, risorse bloccate e poi liberate Le risorse ripartite dai due decreti non sono nuove, ma provengono dalla Legge di Bilancio per il 2017 (Legge 232/2016), in particolare dal comma 140 che ha istituito il Fondo Investimenti. Sia per le metropolitane, sia per le ferrovie regionali non interconnesse, la ripartizione e assegnazione delle risorse ai progetti è avvenuta all’inizio dell’anno. L’iter si è bloccato per l’incostituzionalità del comma 140, che non ha previsto l’accordo con le Regioni prima dell’adozione dei decreti ministeriali di assegnazione dei fondi. I nuovi decreti, adottati dopo il raggiungimento.. Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231
8
Ott

Codice Appalti, il Def delinea la riforma

08/10/2018 – La riforma del Codice Appalti trova posto nel Documento di economia e finanza (DEF) 2018 anticipando le intenzioni di semplificazione del Governo. Il documento prevede inoltre una task force sugli investimenti pubblici e un piano per le infrastrutture basato sulle piccole opere diffuse. Riforma del Codice Appalti La riforma del Codice Appalti, spiega il Def, si è resa necessaria a causa delle incertezze interpretative emerse in fase di applicazione delle norme. La revisione punterà sulla semplificazione delle procedure e la trasparenza dell’amministrazione. La semplificazione riguarderà anche la fase della programmazione relativa alle delibere del Cipe, “con un collegamento più stretto con il lavoro progettuale delle Stazioni Appaltanti. La riforma faciliterà l’accesso delle Pmi al mercato degli appalti, cosa che secondo il Governo limiterà anche il fenomeno del subappalto... Continua a leggere su Edilportale.com   MODI qualità ambiente sicurezza formazione modelli 231